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ARCHEOLOGIA

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TRACE LETERE ARTE

 

ISOLE SPAMPINE' REPVBLICA VENEXA DA MAR

 

SETE AVE MARI A DRENTO I LIDI DEL BOSCO SACRO ISOLE VENEXIA PALO AVI (ENDOLAGUNA)

Civilta' acua aleata - Insubria - PATRIARCATO DE AQUILEIA -- Isole Sparse - Spampine' - Risaia santa casa pietà a Sparè - Fond. Museo Biblioteca Scrittrice Rosa Lanza Ferrarini Bertelè ved De Paoli Museo Biblioteca Paolo Bertin Via Bruso S. Gregorio (Cucà) Veronella Tel fax 0444 323071 http://depaoli.pbwiki.com www.artedepaolironchin.org

www.vicenzafoto.it e.mail depaolirenato@gmail.com casella postale 189 , 36100 Vicenza Centrale Italia C.F. 95035170240 PIVA 013186340240 - CCIIAA VICENZA EDAR 26 09 1996 IRAEA 228975 15 o6 1994 codice PROT 0700040595 12/18 ISTITUTO REGIONALE ISOLE SPARSE PALEOALVEI TION TARTARO MENAGO ARGINE ALPON GUA' EDRON "CIVILTA' ACUA" RICERCA SCIENTIFICA STORICA ARCHEOLOGICA DEMOETNOANTROPOLOGICA - in convenzione con Associazioni, Comuni, Regione, Stati.

c/o Asso. A.R. - Direttore Responsabile Renato De Paoli

© Re nato da sparè to Vicenza poeta scritor zercador Veneto spaerso isole paleoalvei Timavo Isonzo Stella Livenza Piave Brenta Bacchiglion Retron, Dugal, Tregnon, Menago, Sanoa, Piganzo, Lavegno , Tion , Tron, Molinella, Tre ven zo, Core zo, Mincio CESE, OIO, ADA, Secia, Panaro, RENO, Po Tartaro Adige Alpon Guà Frassine Bisato Naviglio 2005-04-23


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SCHIZA SU STO STRAMBORO PAR CATAR ALTRE PAGINE

http://depaoli.pbwiki.com/AllPages


SCHIZA SU STO STRAMBOTO

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32411&sez=HOME_SPETTACOLO

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in collaborazione con il corriere della sera

 

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SI E' SVOLTO SABATO 30 AGOSTO 2008 DALLE ORE 16 - 19 IL

X CONVEGNO INTERNAZIONALE

ALLA RISCOPERTA DELLA VITA DEGLI ANTICHI

PRESENTE L'ASSESSORE REGIONALE VENETA AL BILANCIO LUISA COPPOLA

 

 

MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

VILLA DOSE 2008 AGOSTO 29 - 30 - 31 -

SABATO 30 AGOSTO 2008 ORE 16 - 19

X CONVEGNO INTERNAZIONALE

ALLA RISCOPERTA DELLA VITA DEGLI ANTICHI

 

SCHIZA CHI SOTO SE TE VOL VEDAR EL PROGRAMMA

http://www.centuriazione.it/convegno_2008.pdf

 

DAL RESTO DEL CARLINO

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rovigo/2008/08/28/114348-viaggio_tempo_verso_antica_roma.shtml

 

PROPEDEUTICO

NEL TEMPO DELLA DEA ANNAMARIA ANNETTE RONCHIN

 

 

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ACHELOO,(ACUE LOO ) (A 

DRAGO (acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007 omettino in bronzo raccolto ai Peagni paleoalveo Menago vicino al punto 11°10’ long. est 45° 13’ lat nord)TICO CON TESTA UMANA CORNUTA STRANGOLATO DA ERACLE / ERCOLE CHE CON UNA MOSSA DI LOTTA GRECA TENTA DI CAVARGLI IL CORO.

DA UN VASO PAMPHAIOS, LONDRA , BRITISH, MUSEUM (FOTO MUSEO)1

 

ACHELOO: FIGLIO DI OCEANO E TETIDE, E’ LA DIVINITA’ DEL FIUME OMONIMO, IL MAGGIORE DELLA GRECIA, CHE SORGENDO DALLE PENDICI DEL PINDO IN EPIRO (CIRCA ATTUALE ALBANIA) , SCORRE TRA L’ARCANIA E L’ETOLIA E VA A GETTARSI NEL MAR IONIO ALL’IMBOCCO DELLO STRETTO DI CORINTO DAVANTI ALLE ISOLE DI ITACA, CEFALONIA, ZACINTO, CORFU, SANTA MAURA.

 

ACHELOO HA SIGNIFICATO = acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007)

 

IN TUTTA LA GRECIA, LA MAGNA GRECIA E L’ARCIPELAGO ISOLE SPARSE ADRIA - ESTE - POIANA - ISOLE SANE ZENE - ISOLE SPARSE - MANTO - FORO RISARA - RAVENA - ERA DIFFUSO IL CULTO DELL’acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze(cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007).

 

ATTESTATA LA LOTTA PER SOTTOMETTERE IL DRAGO DA PARTE DI ERCOLE / A ARCOLE MA ANCHE A BASTION ISOLE SANE MICHELE CHE SCONFIGGONO IL DRAGO DAVANTI ALLA CITTA DALLE SETTE PORTE COSTRUITA SULL’(acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) DETTA CARPANEA MENAGO.

 

IL VASO CONSERVATO A LONDRA RAPPRESENTA LE FORZE DELL’ acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) (IL DRAGO CON ORECCHIE PANICHE TESTA DA UOMO, UNICORNO SULLA FRONTE) . IL DRAGO HA UNA TRIPLA S TIPICA DEL TATARO MENAGO PO EDRON TIMAVO.

 

PAUSANIA LO DESCRIVE TRA LE FIGURAZIONI DEL TRONO DI AMICLA (III,18,16) E COME SOGGETTO DELLE FIGURE IN LEGNO DI CEDRO DEL TESORO DEI MEGARESI AD OLIMPIA (VI,19,12).

 

IL MITO DELL’acqua planiziale sacra ciara, trasparente chieta dolsze(cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) CORRENTE E NOTO DA MOLTE FIGURAZIONI TRA CUI E’ PRIMA IN ORDINE DI TEMPO QUELLA DI UNA kylix CORINZIA OGGI A BRUXELLES (600 - 575 A.C.)

 

AL MUSEO VILLA GIULIA ROMA PENDAGLIO IN ORO CHE LO RAPPRESENTA CON LE CORNA E LE ORECCHIE DA FAUNO PANDEMICO STRETTE APPUNTITE E ALLUNGATE.

 

AI MUSEI VATICANI DECORAZIONE DA LAGUNARE IN LAMINA BRONZO.

 

ADRA NOS

DIVINITA’ EUGANEA - VULCANICA RITENUTO PADRE DEI PALICI - CTONI VULCANICI DRAGHI ACUATICI, ASSIMILATI A EFESTO E ALLA MAGNA GRECIA .

IL CULTO ADRA NOS E’ ATTESTATO NELLE ISOLE PELAGHE ENDOLAGUNA E IN QUELLE DELLA MAGNA GRECIA. ACCANTO AI TEMPI SI ESPONEVA LA STATUA CHE IMPUGNAVA LA LANCIA 2 .

 

ACCANTO AI TEMPI SI ALLEVAVANO NUMEROSI CANI , CHE DI GIORNO ACCOGLIEVANO FESTOSAMENTE GLI ISOLANI , DI NOTTE ACCOMPAGNAVANO A CASA GLI UBRIACHI E MORDEVANO I LADRI 3

 

ADRANOS COMPARE ANCHE SU UNA MONETA CONSERVATA AL BRITIS MUSEO DI LONDRA

VI E’ INCISA LA SCRITTA ADPANOY; SUL ROVESCIO IL CANE.

 

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DEA REITIA O DEA RIZA - ISOLA RIZA -

FILMATO SCHIZA SU STO STRAMBOTO

http://www.youtube.com/watch?v=Hvy7MQqT2Vg


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(Sesto Potere) - Venezia - 13 giugno 2008 - Oltre 13.000 reperti paleontologici e archeologici per un valore stimato di circa 4.000.000,00 di euro, più di 50 opere ceramiche false del periodo magno-greco e medioevali, per un valore di 1.000.000,00 di euro e la denuncia a piede libero di 10 persone, responsabili di violazione in materia di ricerche archeologiche, commercializzazione ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti alla Stato, sono il bilancio dell'ultimo semestre di serrate indagini condotte dai militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia nel Triveneto. I risultati conseguiti sono il frutto di un'intensa e sistematica attività di vigilanza dei siti archeologici terrestri e marini del Triveneto svolta con le altre componenti specializzate dell'Arma dei Carabinieri ed in particolare con i Nuclei Elicotteri di Treviso e Bolzano, il Nucleo Natanti dei Carabinieri di Venezia e con il Nucleo Subacquei Carabinieri di Trieste e di un controllo sempre più mirato ed efficace nei confronti di chi immette illecitamente nel mercato clandestino i beni archeologici sottratti al pubblico godimento.

 

Nello specifico, veniva attenzionata la zona compresa lungo il corso del fiume Adige dalla Provincia di Bolzano a quella di Verona, quale antico crocevia di uomini e merci (ambra, selci, piccoli utensili ed accessori di uso comune) che per millenni hanno transitato il cuore dell'Europa. I servizi svolti permettevano, in perfetta sinergia con le Soprintendenze Archeologiche competenti per territorio, di monitorare oltre 100 siti archeologici, aggiornando le relative schede con le foto effettuate durante i sorvoli aerei, identificare numerosi soggetti votati a questo tipo di attività illegali ed alla "mappatura" dei luoghi d'interesse frequentati dagli stessi, come il santuario preistorico di Collina Alta a Caldaro ed i vari insediamenti antropici di Settequerce sempre a Bolzano, la Caverna dell'Orso nell'area pertinente il Parco Naturale Regionale della Lessinia (VR) o il paleoalveo del Natis da Aquileia a Grado.

 

I servizi consentivano inoltre di sequestrare due metal detector utilizzati per le ricerche archeologiche non autorizzate, un ingente patrimonio costituito da reperti databili dall'età preistorica al Secondo Conflitto Mondiale, nonché un rarissimo chopping-tool di un milione e mezzo di anni fa utilizzato prima dell'Uomo Sapiens, un cospicuo quantitativo di industria litica e microlitica, ed un sorprendente corredo magno-greco che se fosse stato autentico avrebbe fatto gola al più ricco museo estero.

 

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ARCHEOLOGIA

La fragilità dell’urna

SEGNALAZIONI DEI SOCI

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST )

La fragilità dell’urna. Recenti scavi a Isola Narde - necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRAX PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) (XII-IX sec. a.C.)

Si sono svolti venerdì 5 ottobre 2007 ore 10.30 presso il Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo

gli interventi di : Anna Maria Bietti Sestieri, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Cecilia Colonna, Gabbris Ferrari

invito Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est

 

Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica

"La fragilità dell'urna. I recenti scavi a Isola Narde, necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON )"

 

Mostra aperta dal 5 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008

Museo dei Grandi Fiumi

Rovigo

 

E’ stata aperta dal 5 ottobre a Rovigo, presso il Museo dei Grandi Fiumi, la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica che illustrerà le scoperte effettuate nella necropoli d’Isola Narde (Isola paleoalveo Fratta (Polesine) nel corso dell’ultima campagna di scavi, svoltasi nel 2004 e 2005.

Saranno presentate oltre 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta ) rinvenute durante gli scavi e databili all’età del bronzo finale/prima età del ferro (XII–IX sec. a.C.), oggetto di un importante intervento di restauro.

All'operazione ha contribuito la Regione del Veneto, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e il Consorzio di Bonifica, che ha garantito le risorse per rendere possibile da subito lo scavo archeologico.

 

Complessivamente sono state portate alla luce 240 tombe ( 200 o 240 le tombe aperte?) , quasi tutte a cremazione, eccetto una ventina che presentano il rito inumatorio.

In laboratorio è stato eseguito il microscavo di tutte le urne, cioè la scavo stratigrafico del loro contenuto, costituito da ossa combuste e oggetti di corredo.

 

Successivamente è stato effettuato il restauro di buona parte dei vasi e dei corredi funebri, costituiti da ornamenti in bronzo, oggetti in osso e corno, perle in vetro e ambra.

 

Infine, grazie alla collaborazione di vari specialisti, si è dato inizio agli studi e alle analisi sui reperti archeologici, sui carboni, sui pollini, sulla fauna e sulle ossa degli inumati e dei cremati, i cui risultati saranno presentati nel ricco apparato didattico e informativo che accompagnerà il visitatore lungo il Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .

 

La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est rimarrà

aperta fino al 6 gennaio 2008.

Per maggiori informazioni sull'evento visita il sito del Comune di Rovigo

 

Fragilità dell’urna all’ombra d’Isola Narde

Il titolo della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est , che aprirà i battenti al Museo dei Grandi Fiumi, richiama anche il delicato equilibrio esistente al mondo tra Isola e acqua e sembra trasformare una debolezza, perchè fragile è la condizione umana, in un valore

 

Rovigo, 4 ottobre 2007 - Il titolo definisce una Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica che aprirà il battenti domattina ed è infinitamente suggestivo: "La fragilità dell'urna". Una fragilità che, secondo Carlo Piombo direttore del Consorzio di Bonifica Polesine Adige-Canalbianco, si può estendere a tutta l’ Endolaguna, frutto di un equilibrio, tanto miracoloso quanto delicato, tra Isola e acqua. Come dire che la fragilità è anche un valore e può diventare sinonimo della presenza dell'uomo sull’ Isola, questa Isola, dalle origini ancora oscure ai nostri giorni complicati.

 

 

Fragilità della vita e fragilità dell'ambiente che la accoglie ed è come se all'uomo fosse prescritto di muoversi in punta di piedi e sottovoce, nel rispetto di ciò che lo circonda, il che non costituisce una rinuncia a modificarlo per renderlo più adatto e funzionale allo sviluppo della civiltà. La civiltà, appunto, perché è sempre di quella che si finisce per parlare e di cui parlerà sondando nel profondo anche e soprattutto questa Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est , visto che il riferimento è all'età del bronzo finale e a popolazioni che ancora non sono identificabili con il paleoveneti o veneto antichi, ma a gente che vive in una fase anteriore di grande elaborazione e formazione, quasi una premessa al successivo evolversi della storia

 

Pertanto la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est vuole essere la testimonianza di un ulteriore Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA di ricerca, che completa e apre verso nuove prospettive una felice e complessa vicenda dell'archeologia lunga quarant'anni e passa. Insomma, all'inizio c'è sempre Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ), cioè quei primi rinvenimenti a metà degli anni Sessanta, che nelle campagne intorno a Isola paleoalveo Fratta (Polesine), portarono alla scoperta esaltante di un antichissimo abitato e di una civiltà già progredita, ma rimasta ignota per tanti secoli. Uno straordinario ripostiglio di tesori e un allargamento vertiginoso delle prospettive di ricerca.

 

Difatti, come ha raccontato con lo sguardo emozionato Raffaele Peretto (che questi quarant'anni se li è trascorsi tutti fra scavi e ricerche), ecco una decina di anni dopo la scoperta di una necropoli lungo un remoto ramo del Po. Ma la nostra storia comincia altri dieci anni appresso, quando il Consorzio di Bonifica Polesine Adige-Canalbianco nel corso dello scavo di un nuovo canale nella zona ad est di Fratta individua un'area sconosciuta di grande interesse archeologico, adiacente alla grande necropoli d’Isola Narde.

 

Da qui la decisione di mettere in campo ampie disponibilità finanziarie e di mezzi per rendere possibile un'indagine archeologica, svolta tra l'autunno del 2004 e la primavera del 2005. Nel corso dello scavo, sono state portate alla luce 240 tombe risalenti all'età del bronzo finale e alla prima età del ferro (XII-IX sec. a.C.), quasi tutte a cremazione. Successivamente è stato realizzato il restauro di buona parte dei vasi e dei corredi funebri, costituiti da ornamenti in bronzo, oggetti in osso/corno, perle in vetro e ambra.

Sono questi i reperti che sostanziano un'esposizione di grande rilievo scientifico e storico, articolata si articola in due sezioni. La prima, "Dallo scavo alla Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est ", documenta lo scavo stratigrafico della necropoli, le indagini geologiche e paleo-ambientali, lo studio delle urne in laboratorio e il restauro delle stesse e dei corredi.

La seconda, "Dai reperti alla ricostruzione storica", illustra le numerose 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta ) così come il rituale funerario e la composizione dei corredi maschili, femminili e infantili, nonché le analisi sui resti scheletrici e sulle materie prime per la fabbricazione degli ornamenti, la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ). Ecco, allora, che la "fragilità" dell'urna diventa il vigore e la solidità scientifica di una ricerca che attiva una memoria che va oltre i confini del tempo, per riconoscersi nei segni delle origini.

Sulle tracce di Sergio Garbato Rivisione critica Renato De Paoli

Nell’ azzurro, splende il Sole, che riceve i visitatori della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est "La fragilità dell'urna - I recenti scavi a Isola Narde, necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO

 

MAPPA ISOLA CASTEL D'ARIO PALEOALVEO TION

Mappa Castel d'Ario

 

Mappa Roncoferraro

 

TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) XII - IX secolo avanti Cristo", inaugurata ufficialmente ieri mattina al Museo dei Grandi Fiumi.

«Per questo viaggio nei reperti d’Isola Narde ho pensato ai visitatori più che agli studiosi - dice Gabbris Ferrari, curatore dell'allestimento - Ho anche voluto offrire una forte connotazione didattica vista la valenza pedagogica di questo museo. L' invito a chi visiterà la nuova Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositiva è quello di arrivare ad un certo tipo di pensiero che riguardi la "fatalità" e il titolo è sicuramente significativo. La presenza di queste urne e di questi importanti reperti della necropoli non devono assumere valenza tragica ma ispirare una visione mitica. La Tragedia, a distanza, diventa semplicemente Storia, e l’azzurro solare dei pannelli avvicina noi a questi AVI che avevano come punto di riferimento questa immensità luminosa».

 

«Rapina gli amici

una favilla al Sole

a illuminar la sotto terra (Bosco delle Isole ndr)

a notte perché gli occhi dell'uom

cercan morendo il Sole»

 

: a metà Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositivo si trova questa frase di Ugo Foscolo, sintesi del processo filosofico che ha guidato l'impianto della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .

Strutture sobrie ed efficaci preparate nel laboratorio di produzione teatrale del Comune di Rovigo, pannelli chiari e ben leggibili (a cura di Fancygrafica), uno strato di sabbia nelle teche a richiamare le simbologie dei reperti, la Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA si sviluppa in porti espositivi congeniate: lo scavo stratigrafico della necropoli e le indagini geologiche e paleo-ambientali; il microscavo in laboratorio delle urne, il restauro delle stesse, per poi addentrarsi nella reticente ricostruzione storica con il rituale funerario e la composizione dei vari corredi, le analisi antropologiche sui resti scheletrici e sulle materie prime di fabbricazione degli ornamenti (alcuni di pregevole valore) e la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) con, a supporto, i video raccolti negli anni da Raffaele Peretto.

Prima della chiusura della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est il 6 di gennaio 2008 sarà pronto anche il catalogo. Orari Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est : da martedì a venerdì dalle 9 alle 13. Sabato e domenica 10-13 e 16-19. Chiuso il lunedì e i giorni 1. gennaio, Pasqua, 15 agosto, 1 novembre, 26 novembre, 25 e 26 dicembre. Info: CeDi tel 0425 21530 e mail cedi@turismocultura.it

Sulle tracce di Milena Dolcetto del Gazzettino revisione critica Renato De Paoli

 

 

La Fragilità dell'Urna

 

Presso il Museo dei Grandi Fiumi venerdì 5 ottobre verrà inaugurata la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est "La Fragilità dell'Urna", che illustrerà le scoperte effettuate nella Necropoli d’Isola Narde nel corso dell'indagine archeologica 2004-2005.

 

Si tratta della testimonianza del rinvenimento di oltre 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )risalenti all'età del bronzo e del ferro, che verranno presentate al pubblico dopo il restauro. Il mondo scientifico ha riconosciuto l'importanza a livello europeo dei villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) nell'età del Bronzo finale e le testimonianze emerse con l'ultimo scavo contribuiscono a definire il significativo valore archeologico e culturale dell'insediamento dei Sette Mari.

 

La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est sarà aperta al pubblico dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008 e sarà visitabile nell'ambito dei percorsi museali già attivi presso il Museo dei Grandi Fiumi.

LE SEZIONI DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST :

• dallo scavo alla Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est

• l'ambiente

• l'uomo e l'organizzazione sociale

• il rito della sepoltura

• Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) e l'Europa

• il mito e l'archeologia

Curatori e responsabili scientifici dell'evento sono Luciano Salzani e Raffaele Peretto, mentre il progetto relativo all'allestimento è di Gabbris Ferrari.

 

La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est vede il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, la Regione Veneto, la Provincia ed il Comune di Rovigo ed il Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco

La fragilità dell'urna

Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria - 01/10/2007

SEGNALAZIONI DEI SOCI INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST La fragilità dell'urna. Recenti scavi a Isola Narde - necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) (XII-IX sec. a.C.) venerdì 5 ottobre 2007 ore 10.30 Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo interventi di : Anna Maria Bietti Sestieri, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Cecilia Colonna, Gabbris Ferrari invito Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est

 

 

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ADRIA ΑΔΡΙΑ Αδρια ADRIA Atria

Pricipal e porto antico Adriadico grande e importante porto endolagunare Veneto in rapporto con i Porti Etruschi, i Porti greci: DELFI, Micene , e della Magna grecia, e la grande endolaguna pelago formata dal SECIA PANARO, Po, Mincio , TION, TARTARO , TREGNON, SANOA , MENAGO , PIGANZO, LAVEGNO, GUA’DO, BACHION, TIMAVO, attestata DAI RESTI DELLA CARATTERISTICA CERAMICA CORDONATA A FIGURE ROSSE E NERE.

Il nome significa isola nera 4 non è ne greco nè etrusco ma bensì Veneto. NEI SECOLI VI E V A.C. , ADRIA E IL PELAGO ISOLANO ENDOLAGUNARE . SONO ATTESTATE LE IMPORTAZIONI E LE ESPORTAZIONI IN TUTTA LA CONCA RACCHIUSA DALLE ALPI, MA ANCHE IN CONTATTO COMMERCIALE CON GLI ALVEI DANUBIANI E I BALTICI LA GRECIA E LA MAGNA GRECIA (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007 raccolta Via Peagni paleoalveo Menago vicino al punto 11°10’ long. est 45° 13’ lat nord).

GLI SCAVI DI ARESI SPINTI FINO A SETTE METRI DI PROFONDITA’ HANNO MESSO IN LUCE INFINITI IMPALCATI DI PALAFITTE ATTESTATE NELLE ISOLE SPARSE MENAGO - CARPANEA - FINO AL BENACENSE - CIVILTA’ DI POLADA E IN TUTTI I PALEOALVEI RICOMPRESI FRA I 44° 58’ E 45° 35’ LATITUDINE NORD E I 10°33’ E 12°9’. GLI SCAVI ATTESTANO CHE UNA CIVILTA’ INFINITA GIACE SEPOLTA A QUESTA PROFONDITA’ RICOPERTA DA STRATI DI LIMI.(cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007 raccolta Via Peagni paleoalveo Menago vicino al punto 11°10’ long. est 45° 13’ lat nord) .

ANCHE ADRIA ATTESTA CON I SUOI INFINITI RITROVAMENTI DI VASI ATTICI A FIGURE NERE E ROSSE E ANFORE L’ANTICO SPLENDORE DI QUESTA CIVILTA’ ANTE EPOPEA GRECA E INTEGRATA AD ESSA SUCCESSIVAMENTE IL PERIODO MICENEO (2000 A.C.)

IL SUCCESSIVO PERIODO LA VEDE ALLEATA ETRUSCA COME 12A LUCOMONIA ATTESTATA DAI NUMEROSISSIMI INUMATI CON RICCHI CORREDI SPECIALMENTE FITTILI.

L’ARTE VASARIA ATTESTA LA RICCA ED INTERESSANTE ATTIVITA’ COMMERCIALE CON INTENSI SCAMBI CULTURALI ECONOMICI PER MEZZO DELLA NAVIGAZIONE ENDOLAGUNARE E QUELLA ADRIATICA.5

ALTO - ADRIATICA CERAMICA E’ QUELLA DIFUSA ATTORNO AD ARIA SPINA (VEI MUSEO DI FERRARA )

NEL 1938 I LAVORI DEL CANAL BIANCO SI TROVARONO NECROPOLI VENETE IL DUCATI SEGNAL0’ LA PRESENZA DI QUESTA CERAMICA A SPINA (cfr. RACCOLTA BERTIN PAOLO AL MUSEO COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007 raccolta Via Peagni paleoalveo Menago vicino al punto 11°10’ long. est 45° 13’ lat nord).

 

 

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IL VATE..... R

 

Cantami o musa

L'ira funesta del pelide Achille

La quartina, con la rima baciata

meglio la riva baciata dal mar..

le barche de sera

con la luna se speia soto la palafita.

 

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....Nel 1796 1797 arrivarono orde affamate nella Republica Veneta e la spogliarono tra l'altro di una infinità opere per esempio ...qualche Tintoretto, qualche Paolo Caliari detto il Veronese... minacciarorono sfracelli, sotto l'egida dell'autorità Culturale massima Giacobina di Parigi...1)

1) Processo a Napoleone 2003 Venezia


caixine

CTONIA-

INIZIAZIONE E MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA’ (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE) – DEA RIZA – ISOLA RIZA -

LA PROSPETTIVA DI MIRCEA ELIADE

SULLE TRACCE di

Gianfranco Bertagni , ANNA MARIA ANNETTE RONCHIN – PAOLO BERTIN -

REVISON CRITICA (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO ) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) RENATO DE PAOLI

 

Introduzione a Eliade

 

I. L’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS - TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , ATTESTA LA FERTILITÀ NATURALE DOVE L’ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) BAGNATA E FECONDA

Alla semplice constatazione, prima di qualsiasi mitologizzazione dell’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , il dato immediato fu la presenza stessa Di questo semplice ma complesso sistema. L’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , poi, per le sue caratteristiche (l'ESTE ( V - II SEC. A.C.)) nsione, la solidità, la vegetazione – IPERBOREI - VERDONI - che produce LA FORESTA PLANIZIALE ATTESTATA NELLA TORBA ...) forma un'unità cosmica, viva e attiva, satura di sacro: reale. Dunque la prima valorizzazione religiosa dell’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) fu indistinta: in una sola unità erano confuse tutte le ierofanie: pietre, PIANTE - ALBARI - (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) , acque, SOLE, LUNA,... [spiegare "ierofanie"]. Si potrebbe dire che l’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI fu all'inizio intesa come un "Cosmo-UNITO di forze sacre diffuse – SPAMPINE’ COME LE ISOLE".

Era totalmente assente in quESTE ( V - II SEC. A.C.)) intuizioni primarie intorno all’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) la considerazione del suo elemento propriamente tellurico: non vi è distinzione tra ciò che appartiene all’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) e ciò che è soltanto manifestato attraverso di essa: monti, acque, PIANTE - ALBARI - (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ... La valorizzazione dell’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) SI MODIFICHERA’’ POI, da un punto di vista tellurgico nel ciclo pastorale e in quello AGRICOLO.

Tra le prime teofanie dell’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) in quanto potenza tellurgica vi fu la sua maternità: prima di essere sentita come Dea Mare (madre), venne intesa essenzialmente come Mare (madre). Poi, con l'inizio dei culti DEDICATI ALLA SPIGOLATURA, si delineò ANCHE, DOPO LA DEA PALA, (PALLADIO) la figura di una Dea della vegetazione e dei raccolti, facendo scomparire quella più primitiva di ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) Mare (madre).

In MITI MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO -, Demetra sostituì Gê (CE’ GHE).

La ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) viene dunque considera fonte dE forza, potenziatrice d'anime e dE fecondità. Un'usanza pratica ancora DAi Venexi di METAR EL BUTIN NELA CUNA SU L’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) NEL BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , ap ena lava e fasa : la stes a pratica la sE CATA in abruzzo, Germania, in Scandinavia, in Giappone,... GHE varie interpretazion dE sto costume: che diSe che è un modo dE consacrar El BUTIN a la Tellus Mater, So vera mare, ci vede in sto gesto el tor contato con le forza magiche del’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , ci inveze interpreta el rito come avente scopo di dare al butin (bambino) un'anima data da a Mare (madre) ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) .

Si può ricordare inoltre il parto a ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , frequente in molti popoli: anche qui ovviamente il senso originario è la maternità de l’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) . Questo senso di discendenza tellurgica fu poi sostituito da un'altra dea, cioè quella che fa dell’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) la protettrice dei bambini, la fonte di ogni forza, e che quindi a lei si consacrano i neonati. Per questo l'usanza della cuna ( culla ) (dondola - gondola) ctonia: i lattanti si fanno riposare nei fossi, a diretto contatto con l’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , o con uno strato di paglia preparato dalla Mare (madre) sul fondo del fosso (la cuna ( culla ) (dondola - gondola) ctonia è presente sia nelle società primitive - es. australiani - che in quelle superiori - es. Incas).

Spesso el butin (bambino) affidato e protetto dagli elementi cosmici, diventa eroe, re, santo: analoghe vicende si ritrovano (imitano?) il mito degli dei abbandonati dopo la nascita (es. Zeus, Poseidone, Attis, Perseo, Atlante, Edipo, Romolo e Remo,...). Anche Mosè fu affidato alle acque, come il personaggio del Kalevala. Il butin (bambino) affidato è ricompensato dalla grandezza mitica dell'orfano, che nella sua assoluta solitudine cosmica e nella sua unicità si trasfigura in butin (bambino) primordiale. La sua comparsa coincide con un inizio: creazione del Cosmo, creazione di un nuovo mondo, di una nuova età, di una nuova vita. Incipit vita nova. Il butin (bambino) affidato all’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - Mare (madre), salvato e allevato da lei, non può più dividere il destino comune degli altri uomini, perché ripete il momento cosmologico dei primordi e sorge tra gli elementi, non di una famiglia.

Abbiamo innumerevoli testimonianze di seppellimenti in posizione embrionale: in questo modo l’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - Mare (madre) può rimettere lo scomparso in vita una seconda volta. Inoltre, come si mette il butin (bambino) per ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) appena nato, così si posano per ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - o si seppelliscono- i malati: questo rito equivale a una nuova rinascita; il seppellimento simbolico, totale o meno, ha lo stesso valore magico-religioso dell'immersione in acqua, il battesimo. L'ammalato, rigenerato, rinasce. In Scandinavia c'è l'usanza di seppellire i bambini gravemente malati, seminando poi del grano e mietendo il raccolto così ottenuto: il malato così rinasce - cioè guarisce - insieme alla vegetazione.

Un altro rito consiste nel far passare il butin (bambino) malato attraverso una fessura della ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , una roccia forata, una cavità di un albero: si vuole così trasferire la malattia a uno di questi oggetti, imitando tra l'altro l'atto del parto (il passaggio attraverso un foro). L'idea fondante tutto ciò è sempre quella della guarigione grazie ad una nuova nascita. Nelle credenze indiane l'idea del ritorno alla Mare (madre)-ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) è accompagnata da quella di reintegrare l'uomo nel Cosmo, una restitutio ab integro delle facoltà psichiche e degli organi nell'antropocosmo: il respiro va al vento, l'orecchio va ai punti cardinali, le ossa all’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) ...

Paradossalmente anche l’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) ha bisogno di una rigenerazione periodica delle forze sacre: a questa esigenza risponde ogni rito che, in quanto ricreatore di forza, è ripetizione di un atto primordiale, cosmogonico, avvenuto ab initio. Il sacrificio di rigenerazione è una ripetizione rituale della creazione. Il mito cosmogonico prevede la morte di un gigante primordiale dal corpo del quale si forma la realtà. Il rituale rifà la Creazione.

L'uomo primitivo ha il timore continuo che le forze che lo circondano si esauriscano: il sole potrebbe non più sorgere dopo il solstizio invernale, la vegetazione può scomparire, e così anche la Luna - Lue - Luetica (alta e bassa marea ogni sei ore),.l’ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - reitia - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) non scendere e non scorrere piu. La potenza, nel suo manifestarsi, può incutere timore, ma è fonte di inquietudine anche la possibilità che tale potenza si esaurisca. E simile angoscia si accresce quando l'esaurimento della forza sembra dovuto all'intervento dell'uomo: il raccolto, la mietitura,... sono violenze recate all’ ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) . Per risolvere quESTE ( V - II SEC. A.C.)) crisi si offrono sacrifici: i rituali così riconciliano l'uomo con le forze ctonie e gli permettono di consumare i loro frutti senza rischi.

L'anno diventa così un'unità; il tempo perde la relativa omogeneità tipica nelle società preagrarie: non c'è più la semplice divisione delle stagioni, ma è delimitato in unità circoscrivibili. L'anno vecchio è altra cosa rispetto all'anno nuovo. La rigenerazione delle forze della vegetazione si ESTE ( V - II SEC. A.C.)) nde nella sua efficacia alla rigenerazione della collettività mediante il rinnovamento del tempo (un tempo che è sempre nuovo perchè sempre originario). L'espulsione dell'anno vecchio coincide con l'espulsione dei malanni, dei peccati, delle crisi. La stessa teoria genera la speranza di una rigenerazione spirituale mediante l'iniziazione.

Inoltre, in connessione con quESTE ( V - II SEC. A.C.)) credenze, si trovano innumerevoli rituali dell'orgia,(bolgia in Dante) simbolo (cioè riattualizzazione) del caos primordiale, reintegrazione nell'unità precedente alla Creazione. Come i semi perdono la loro identità nella fusione soto terra nell’ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , e diventano un'altra cosa, così gli uomini perdono la loro individualità nell'orgia, fondendosi in una sola unità. Si esperimenta in questo rituale lo stato primordiale, caotico, per promuovere (secondo le leggi della magia simpatica) la fusione dei germi. Inoltre l'orgia, nella sua riattualizzazione del caos mitico e mistico, ripete la creazione: l'uomo regredisce al suo stadio caotico e amorfo, per poi rinascere con maggior vigore. L'orgia, come l'immersione nell'acqua, annulla la creazione e nel contempo la rigenera. Nella dialettica vita quotidiana-orgia identifichiamo il ritmo azione-sonno, nascita-morte, e la ciclicità del Cosmo tipica di molte religioni, per cui l'universo, nato dal caos, ad esso fa ritorno, in alternanze continue. Ogni festa, nella sua struttura, ha la vocazione orgiastica.

Ma ogni creazione, ogni rigenerazione, non si compie senza sforzo. La rigenerazione si compie mediante gesti magici, per mezzo della Grande Dea, grazie alla presenza della donna, per la potenza dell'eros, con la collaborazione degli elementi,... E tutto questo è possibile solo perché ripetizione del gesto primordiale. Si può guadagnare nuova vita solo lavorando, cioè agendo in conformità con le norme (ripetizione dei gesti primordiali). Quindi le esperienze religiose dell'uomo della civiltà fluviale sono orientate verso il gesto, l'atto.

Il destino dell'umanità fu deciso dalla teoria che l'uomo elaborò scoprendo la spigolatura: essa ha rivelato l'unità fondamentale della vita organica. Da questa scoperta venne anche uno dei motivi principali della speranza soteriologica: come il seme nella ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , anche il morto può tornare alla vita sotto nuova forma. Ma dall'altra parte, la spigolatura è anche origine di visioni pessimistiche, scettiche: l'uomo è debole come un arbusto.

 

II. L'INIZIAZIONE

 

La mestruazione, segno della maturità sessuale, necessita un passaggio. Questo passaggio, per essere valido, deve essere vissuto come una rottura rispetto a tutto ciò che era stato prima. La ragazza viene quindi strappata alla sua famiglia. Mentre per i ragazzi l'iniziazione è collettiva, per le ragazze, seguendo immediatamente la prima mestruazione, è individuale. La durata varia dal tipo di cultura: 3 giorni in Australia e India, 20 mesi in Irlanda, anni in Cambogia. Più il periodo di segregazione è lungo e più le ragazze finiscono per formare dei gruppi, e la loro iniziazione è celebrata dunque collettivamente, sotto la direzione di donne (parenti anziane in India, donne anziane anche non parenti in Africa). L'oggetto dell'iniziazione è l'introduzione ai segreti della sessualità, della fecondità, i costumi della tribù, una parte delle tradizioni religiose (quelle cioè accessibili alle donne). La ragazza viene iniziata alla sacralità femminile, preparandosi perciò nell'assumere il suo modo d'essere peculiare - quello di creatrice - nella società e nel Cosmo.

La segregazione avviene nel Bosco Sacro – foresta - e in una particolare capanna. Il loro simbolismo evoca quello dell'aldilà, della morte, delle tenebre della gestazione nel ventre materno. Spesso le ragazze devono rimanere all’ oscuro dell'abitazione, Palafitta , a volte non devono vedere il sole: tale tabu è spiegabile attraverso la solidarietà mistica tra la donna, la ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , la Luna - Lue - Luetica (alta e bassa marea ogni sei ore) e l’alta e la bassa marea. Alcune società dell'America del Sud hanno l'interdizione di toccare il suolo; è uno degli innumerevoli paradossi del sacro: il contatto con esso può potenziare le proprie forze e quindi auspicabile, ma può anche essere assai pericoloso, essere causa di crisi, squilibri, ...

La conclusione della segregazione è caratterizzato da cortei, acclamazioni delle donne, danze collettive (simbolo dell'esperienza primordiale, ma anche riconoscimento reciproco ragazza-società). La ragazza viene presentata solennemente alla comunità: è divenuta adulta ed è pronta ad assumere il modo d'essere tipico della donna.

La rivelazione di essere creatrice è per la donna un'esperienza religiosa particolarmente intensa. Il rituale del parto assume a volte una tipologia che ha in sé le tracce di un mistero. E gli assembramenti rituali di donne in occasione del parto tendono a trasformarsi in associazioni segrete.

Nei RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) femminili di pubertà le iniziande imparano anche certi mestieri tipicamente femminili: li filatura, la tessitura, ... Questi mestieri sono altamente simbolici: nelle culture più evolute diverranno principi esplicativi cosmologici: es. la Luna - Lue - Luetica (alta e bassa marea ogni sei ore) fila il tempo, tesse le vite umane, le dee del destino sono delle filatrici. Vi è una solidarietà occulta tra le creazioni periodiche (concezione derivata dalla mitologia Luna - Lue - Luetica (alta e bassa marea ogni sei ore), il tempo, e il lavoro notturno, femminile, segreto, nascosto al sole. La filatura è mestiere pericoloso: vi ci si può dedicare solo in particolari condizioni (speciali strutture, in certi periodi, in determinate ore,...). A volte è capitato che si sia rinunciato alla filatura a causa del suo pericolo magico.

Gli uomini, nel periodo del loro percorso iniziatico, devono prendere coscienza di realtà invisibili, imparare storie sacre che non sono evidenti nell'esperienza quotidiana. Le ragazze invece hanno con l'iniziazione rivelazioni sul senso segreto di fenomeni apparentemente naturali: la loro maturità sessuale, il parto, la creatività, ... QuESTE ( V - II SEC. A.C.)) rivelazioni utilizzano una serie di immagini-simbolo: penetrazione nel ventre della ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) Mare (madre), nel corpo di un mostro marino, d'un animale, l'abitare in una capanna (palafitta) (come già detto), ... Il materiale concernente questo tipo di rivelazioni lo si può dividere in due gruppi: nel primo, il regressus ad uterum è un'operazione religiosa che, come ogni atto religioso, comporta un certo rischio, ma comunque non grave; nel secondo, invece, il regressus ad uterum va di pari passo con il pericolo di morire, fatto a pezzi dal mostro (es. la vagina dentata della ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) Mare (madre)) e d'essere digerito nel suo ventre (selva scura). Nel primo, l'iniziazione è vissuta in maniera più ottimistica, dando particolare peso al passaggio dallo stato vecchio e quello nuovo; nel secondo, l'iniziazione è vissuta drammaticamente, nella consapevolezza che essa include il pericolo della morte. In altre parole: il simbolismo della morte permane sempre, ma a volte ad esso si aggiunge il timore di una morte reale, fisica, non solo simbolica, alchemica.

Il regressus iniziatico di tipo drammatico lo si ritrova in diverse varianti: nei miti che parlano di un eroe inghiottito da un mostro marino e della sua uscita vittoriosa dopo averlo sventrato da dentro, nei racconti dei viaggi degli sciamani che in estasi penetrano nel ventre di un pesce enorme, nei miti di discesa dell'eroe in una grotta che conduce all'altro mondo, nei miti riguardanti i passaggi paradossali tra due macine in perpetuo movimento, su un ponte stretto come un filo, ... La pericolosità della prova è compensata dal premio, che a volte è addirittura l'immortalità.

Il tema iniziatico del ritorno allo stato embrionale si ritrova anche nelle culture superiori: es. le tecniche taoiste. Con esse l'adepto cerca di imitare la circolazione del sangue e del respiro dalla Mare (madre) al butin (bambino) e viceversa. Nel T'ai-si k'eu kiue ('Formule orali della respirazione embrionaria') c'è scritto: "Tornando alla base, tornando all'origine, si scaccia la vecchiaia, si ritorna allo stato di feto". Stesso motivo torna negli alchimisti occidentali: Paracelso scrive che "colui che vuol entrare nel Regno di Dio deve prima di tutto entrare con il suo corpo nella Mare (madre), e qui morire". La Mare (madre) è simbolo della Natura allo stato primordiale, la prima materia degli alchimisti. La sacralità primordiale delle grotte, che tanta importanza hanno avuto nelle iniziazioni preistoriche, è riscontrabile nelle successive pratiche iniziatiche, nelle varie modificazioni semantiche.

Tutti questi documenti religiosi propri di culture ed età diverse si articolano in un sistema. Ridiventando seme o embrione, l'iniziato può: 1) ricominciare l'esistenza con la somma intatta delle sue possibilità (scopo della respirazione embrionaria e delle varie tecniche arcaiche); 2) immettersi nella sacralità cosmica della Grande Mare (madre); 3) accedere ad uno stato superiore d'esistenza o prepararsi alla partecipazione al sacro; 4) fondare un diverso modo d'esistenza, trascendente, simile a quella divina (obiettivo delle varie alchimie), o ottenere la liberazione (buddhismo). Ciò che accomuna tutto ciò è il fatto che l'accesso al sacro è rappresentato comunque dalla gestazione embrionale e da un nuovo parto.

Un mito polinesiano evidenzia la pericolosità del regressus iniziatico. Dopo una vita avventurosa, l'eroe maori Maui torna in patria presso la nonna, la Grande Signora. Trovandola addormentata, Maui penetra nel suo corpo gigantesco; trovandosi però ancora con metà del corpo fuori dalla bocca della nonna, gli uccelli scoppiano a ridere per la stranezza dell'evento. A causa del rumore delle risate, la Grande Signora si sveglia, stringe i denti e taglia Maui in due, uccidendolo. Questo è il motivo per cui, secondo i Maori, l'uomo è mortale (il mito fonda la realtà); se Maui fosse riuscito dal corpo della nonna, gli uomini sarebbero immortali.

La nonna di Maui è la Mare (madre) ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO), entrarvi vuol dire discendere vivi nelle profondità ctonie, negli inferi. La struttura di questa tipologia di miti è la medesima: si scende agli inferi, si affrontano mostri infernali; ciò equivale a una prova iniziatica. Questo mito, come tutti i miti, "rivela" - scrive Eliade - "completamente il desiderio profondo, spesso inconscio, dell'uomo religioso" Il corpo della Dea ctonia, come il ventre del mostro marino, rappresenta le viscere della ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) , il regno dei morti, gli inferi. Nella letteratura medievale gli inferi sono spesso immaginati come un enorme mostro, il cui prototipo è il Leviathan. Chi scende agli inferi e ne ritorna, non teme più la morte, ha conquistato l'immortalità, scopo di tutte le iniziazioni eroiche da Gilgameš in poi.

Il mondo ultraterreno è anche il mondo della saggezza, della conoscenza. Il Signore degli inferi è onnisciente, i morti conoscono il futuro. A volte, l'eroe scende agli inferi per ottenere conoscenze ignote agli uomini: Vainamoinen (l'eroe saggio del Kalevala), non riuscendo a completare una barca creata con un procedimento magico, va a trovare lo stregone Antero, un gigante immobile da molti anni. Vainamoinen cade nella bocca del gigante, ma una volta che è nel suo stomaco, l'eroe si forgia un costume di ferro e minaccia lo stregone di restare lì fino a quando non conoscerà le tre parole magiche per finire la barca. Vainamoinen affronta fisicamente ciò che gli sciamani vivono in trance: il loro spirito, lasciato il corpo, visita l'altro mondo.

 

III. ELEMENTI INIZIATICI DALLA MITI MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - AL RINASCIMENTO

 

Nell'epoca storica, in MITI MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO -, i RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) di pubertà si presentano all'interno della normale educazione civica, mancando dunque la drammaticità dell'introduzione del giovane all'interno della vita religiosa cittadina. Tuttavia i complessi mitico-rituali che accompagnano questi eventi conservano elementi di religiosità arcaica. Per es. molti elementi propri della figura e della storia di Teseo sono tipicamente iniziatici: il tuffo rituale nel mare (cioè il viaggio nell'aldilà), l'entrata nel labirinto, il combattimento con il mostro (tipico delle iniziazioni eroiche), e il ratto di Arianna (epifania di Afrodite), in cui Teseo conclude la sua prova iniziatica con una ierogamia.

Anche certe prove di Achille sono interpretabili come iniziatiche: è stato allevato dai Centauri (cioè iniziato nella foresta da maestri mascherati da animali), ha subito il passaggio del fuoco e dell'acqua (prove iniziatiche classiche ), è vissuto per un certo tempo tra ragazze, vestito come loro (come in certe iniziazioni di pubertà).

Anche in Efesto sono stati individuati elementi iniziatici: Efesto è gettato in mare e vi rimane nove anni, ha i tendini tagliati (mutilazioni tipiche di certe iniziazioni), impara il suo mestiere nell'officina sotOACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) (MAGNA MATER - DEA MARE (MADRE) - DEA RIZA - REITIA - DIVINITA’ DE ACUA (MEDICAMENTOSA E PURIFICATRICE) - SALVIFICA - CONCORDIA - GIUSTIZIA - MEMORIA - SCRITTURA - FERTILITA (SANTUARI (VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO - LAMINETTE VICENZA ESTE ( V - II SEC. A.C.)) ) VOTIVE :SUPPLICHE PER FERTILITA’ SALUTE, PROSPERITA, GUARIGIONE- SANUARI - CHE DONANO LA SALUTE)) (ALTA BASSA MAREA - 4 FASI LUNARI E DUE SOLARI AL GIORNO ) BOSCO ISOLE SACRE SPAMPINE’ ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) del suo servo o nella grotta di Eurinome (la Morte) che lo riceve nel suo seno (e ciò equivale a un mutamento della personalità).

Sappiamo poco sull'iniziazione delle ragazze nei MITI MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - antica. Comunque possiamo rilevare il significato degli antichi RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) di pubertà nel raggruppamento di fanciulle attorno All’ISOLA Saffo: le novizie erano sotto la direzione d’ ISOLA Saffo fino al matrimonio, ricevevano l'iniziazione ai lavori tipicamente femminili (tessitura,...), imparavano il "galateo"; questa istruzione aveva un modello mitico. Anche i rapporti omosessuali tra istruttori e novizi sono attestati nelle società primitive.

I misteri di Eleusi, il dionisismo e l'orfismo mantengono RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) e credenze estremamente arcaici: nessuno di questi culti iniziatici è di creazione MITI MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO -, avendo le radici nella preistoria. L'iniziazione a Eleusi proviene da un rituale SPIGOLATURA che ha come tema la morte e la resurrezione di una divinità della fertilità SULLE ISOLE BAGNATE DAI LIMI. Il bull-roarer delle cerimonie orfico-dionosiache è oggetto tipico delle culture dei cacciatori. I miti dello smembramento di Dioniso, di Orfeo o di Osiride richiamano i precedenti australiani e siberiani.

Dice Eliade: "Il fatto che certi elementi arcaici permangano nei misteri MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - e MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - GRECO ORIENTALI PAFLAGONI - dimostra la loro importanza per la vita religiosa dell'umanità. Si tratta di esperienze religiose primordiali e insieme esemplari". Il miste si sottopone all'iniziazione per trascendere la sua condizione umana e per ottenere un modo d'essere sovraumano. I più importanti di questi RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) segreti erano in relazione con la morte e la risurrezione mistica del neofita. Apuleio parla di "una morte volontaria", e "accosta il regno della morte" per ottenere il "giorno di nascita spirituale". È probabile che nei misteri della Dea Mare (madre) frigia, e anche altrove, il miste fosse sepolto in una tomba. Firmico Materno scrive che veniva considerato moriturus. Scrive Sallustio che nel rito frigio gli iniziati "erano nutRITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) di latte come se fossero rinati" (De Diis et Mundo, 4).

L'importanza dei misteri MITI GRECI - ARGONAUTI - PELASGI VEGNUI NELE ISOLE SPAMPINE’ (DEA PALI - 21 APRILE - PALADADE PALATINO - (PRESENZA DI PALAFITTE INFINITE NEI PALO AVI TION TARTARO MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) )) ADA - AVA - OIO - TRI DRENTO - BENA - CESE - MINCIO - TRI VEN ZO - HOSTILIA HOSTIUM OS-TILIA TARTARO TREGNON MENAGO CON PORTI BARCHE PIROGHE SQUERI - BRICOLE - ) AL PON FRATA GUA’ MEDUACO EDRON SILE PLAVA PIAVE LIVENZA STELA TIMAVO PALO AVE O SETE MARI A (PLINIO EL VECIO) - OCEANO STABONE - ADRI ATTICO - GRECO ORIENTALI PAFLAGONI - è soprattutto nel fatto che essi rivelano la necessità di un'esperienza religiosa personale, che abbracci l'esperienza totale dell'uomo: la sua vita e il suo stato post-mortem. Mentre nelle culture primitive le iniziazioni erano al tempo stesso occasione di rigenerazione totale, sia della collettività che del cosmo, nell'epoca ellenistica il successo dei misteri evidenzia la rottura tra la religione di ISOLE Stato e quella di élite, rottura che il Cristianesimo evidenzierà maggiormente.

I Misteri mostrano la perennità dei temi tradizionali d'iniziazione e la loro capacità di essere arricchiti di nuovi valori. Ritroviamo la stessa situazione in mondi culturali anche molto lontani tra loro: "è come se gli scenari dell'iniziazione fossero indissolubilmente legati alla struttura stessa della vita spirituale" (Eliade).

L'insieme delle immagini legate ai misteri è stato utilizzato da una vasta letteratura filosofico-spirituale. Per es., nel pitagorismo e nel platonismo la filosofia è considerata come iniziazione. La maieutica era usata anche da Socrate per far nascere un uomo nuovo, ed aveva il suo prototipo nel lavoro dei maestri di iniziazione delle società tradizionali. Inoltre il parto iniziatico arcaico torna con il tema della paternità spirituale: Paolo chiama 'figli spirituali' gli uomini che ha rigenerati con la fede.

Molti filosofi e teosofi hanno dato interpretazioni allegoriche dei RITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) iniziatici. Spesso si sono volute vedere nelle varie prove le tappe successive che l'anima deve attraversare nell'ascensione a Dio. QuESTE ( V - II SEC. A.C.)) interpretazioni hanno percorso tutta la spiritualità sincretistica successiva. Le varie gnosi hanno attinto da esse i simboli, le immagini, le ideologie,.... E così la valorizzazione propria dei Misteri dell'esperienza della caduta e della rinascita dell'anima si è diffusa in Europa e in Asia. Certi aspetti misteriosofici sono sopravvissuti nel Medioevo, per poi rinascere rinvigoRITI (PROCESSIONI, IMMERSIONI COLLETTIVE IN ACUA, DONI A L’ACUA DA PARTE DI CAVALIERI ,DONNE RICCAMENTE ABBIGLIATE , RICCHI CINTURONI, SCHINIERI, ELMI - VEDI OPPEANO - CON OGGETTI D’ORO E DI BRONZO) VEDI ANCHE GRANDE RACCOLTA PAOLO BERTIN - 3 SPILLONI D’ORO PALEOALVEI ADIGE - REPERTORIATI CON LA GUARDIA DI FINANZA AL MUSEO DI COLOGNA VENETA DAL 2 AGOSTO 2007) attraverso la riscoperta del neoplatonismo nella penisola rinascimentale.

La lettura che Eliade fa del culto di Cibele e Attis non presenta delle particolari differenze rispetto alle interpretazioni che abbiamo conosciuto durante il corso di quest'anno. Alcuni elementi vanno però ricordati:

- da una certa data in poi, i misteri di Cibele e Attis promettevano agli iniziati l'immortalità: è probabile che si tratti di una influenza cristiana; di fronte al successo del Cristianesimo, i teologi dei misteri avrebbero sottolineato con particolare insistenza l'idea dell'immortalità, conseguente alla redenzione compiuta da Attis. E' certo che soprattutto gli ultimi Antonini abbiano dato vigore al culto frigio con la speranza di arrestare la fortuna della missione cristiana;

- l'automutilazione avrebbe due funzioni: quella della castità assoluta, dono totale alla divinità; funzione di risposta alla nostalgia dell'androginia primordiale; accrescimento della propria riserva di forze sacre mediante un'infermità insolita (quindi diversa da tutto ciò che è profano); infine la volontà di sentirsi espulso dalle strutture della società mediante una imitatio dei;

- gli elementi propri del culto di Cibele e Attis significano la riscoperta dei valori religiosi della sessualità, della sofferenza fisica, del sangue, delle trances che liberavano dalle norme convenzionali, e quindi del valore sacrale della piena libertà; tutti valori religiosi propri delle società arcaiche.

- la fossa scavata – O L’INTERO TRIVENETO COME RACCONTATO DA Dante, in cui stava il futuro tauroboliato è paragonata agli inferi. Il rito del taurobolio farebbe quindi rivivere la discesa agli inferi (paragonabile al regressus ad uterum) delle religioni tradizionali.

 

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IL NUMERO DUE DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI NON ERA VENUTO A FARE CULTURA MA A "INCASTRARE" GLI ISOLANI..

Meditate Isolani Spersi delle Isole Sparse dal Mincio al Tion al Tartaro al Menago all'Adige, al Frata al Guà, all'Edron.

Sotto minaccia militare cancellare ogni memoria dell'acqua sacra del bosco sacro dei Sette Mari, della Selva oscura , della lama nellla quale tutto si distende e si impaluda e solo talvolta d'istà de acua ghe n'era poca. Da Virgilio a Dante da Dante a Camon a Google a internet del Poeta Renè da Sparè.

Canta le Isole Sparse, sperse.

Canta el confin descrito ne l'Atalas Maior

El confin col Gran Re.

Canta De Bon che in che l'ovo l'a scumizsiò a capir la storia antica dela lama e del versor

L'infamia che da mile ani i buta con la merda nel ventilator

adoso ai isolani .

"Ho fatto tanto pe' Roma".

Gnente infamia gavea scrito a magio.

Ma l'infamia riva puntuale adoso a tuti

Mi canto canto alto e forte

sto canto de dolor de privazion

che me se bagna ioci come a Dante.

Ostiglia l'era scaligera Veronese Isolana,

ghe ancora el castel

se fasea le procesion con la madona sula barca

i l'a pasà al lombardo

Vilimpenta ghe el Castel scaligero Isolan,

le pasà soto la lega franco - austriaca - spagnola - lombarda

Noantri semo nati in meszo l'acua.

E via a far roste e via a far alzare.

L'acua le catia.

L'acua gavea la basa e alta marea.

Tute le isole gavea l'alta e la basa marea

ogni giorno.

Meternick l'a dito:

Ghe nostro fin al Po.

Nel 1797 i volea baratar le isole de sora con quele de soto.

Ma sto rimedio nol piasea mia tanto nè a Venezia nè a Roma.

Come l'è n'dà sempre piasè lo sa.

La Republica che fasea tanto paura

l'è sta scancelà dala gente famà de tera.

El drago del lago sempre piasè soto,

sempre piasè sconto.

Gorgoni e meduse finie a Bovolon in piaza,

monito par tuti quei che pasava.

Ma le isole i'è tute cusine,

quele del padoa iè precise de quele de Adria,

ìè precise a quele de Spina,

iè precise de quele de Mantoa,

iè precise de quele Sparse nela selva scura del Veronese,

precise a quele isole sparse nel Visentin.

SZinquSZento ani fa Andrea da la Gondola

el sa butà (e la fato ben) da la parte dei sugafosi.

Ancò i foszi i foszati iè tuti sechi e strupi

par quelo iè cosità s/i/ediè

anca se iè dei nostri.

Come te capisò, come un pare par un fiol

che sa dismentegà da in doe le nato,

la so acua bela ciara trasparente chieta dolza.

Anca se li su l'isola Dominate el ga tuiti i onori

ghe manca la roba piasè bela

quela che go mi

quela de poder cantar le so Isole

I'solani sparsi, generosi, forti, bei

alteri, che no ga bisogno de sgrafadori,

Isolani de szoca, Principi pieni de principi.

Cosita i'è le Isole Sparse Sparte, Spampinè.

Generose e bele anche se i gà cavà el Bosco,

anca se i ga ciavà l'acua,

anca se i ga scancelà i so AVI, anca

se no ghemo più l'ostia in doe finise tuto

ghemo na campana sora la testa

che ne fa lagrimar

pensando le nostre isole rebaltè traforè, smisiè.

Canto e sento su la me testa

la campana dela Tore de Piaza

alta otantadumetri.

li par ani son sta in protezion

dal steso Gran Re che suga.

E alora noanntrio che gh'emo mandà

el piasè bel dono, el Sol de vero,

el Cristo intaià nela palafita,

i quartro elementi, transustanziè

dai meio nostri Artisti del fero, del legno, dela piera, nel marmorin e calce.

Cosita a Lu Gran Re mi suplico,

ghe sia ridata la verità, la memoria, l'onor

ale Isole Sparse Spampinè.

A tuti Isolani che fa placiti, gente pacifia e generosa,

bela e pulita.

Fa che la reson sia ridata adeso ch'è l'è tuta rebaltà.

 

VVVVVVVVVVVVV

 

SOPRINTENDENZE PER I BENI ARCHEOLOGICI - NUCLEI OPERATIVI SUBACQUEI - SOPRINTENDENZE SPECIALI

Ministero dei Beni Culturali

 

Per fornire aggiornamenti venezia@archeosub.it

 

 

 

S.T.A.S. (Servizio Tecnico per l'Archeologia Subacquea)

 

(Direttore Dott. Claudio Moccheggiani Carpano)

 

Via S. Michele, 22 - 00100 Roma - Tel. 06 58432432 - 06 53452162 - fax 06 5894795

 

 

 

NAUSICAA - Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche)

 

Direttore Dott. Luigi Fozzati

 

TEL 049 87.50.571 - 87.51.608 - fax 049 87.54.647 - VIA AQUILEIA, 7 PADOVA

 

Venezia - Fondamente Nuove - tel. 041 5200201

 

 

 

SOPRINTENDENZE PER I BENI ARCHEOLOGICI

 

 

 

Torino

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte - Piazza San Giovanni, 2 - 10122 TORINO - tel. 011.5214069 - fax 011.5213145

 

Milano

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia - Via Edmondo De Amicis, 11 - 20123 MILANO - tel. 02.89400555 - fax 02.89404430

E-mail: sop.arch.lomb@inwind.it

 

Padova

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto - Via Aquileia, 7 - 35139 PADOVA - tel. 049.8243811 - fax 049.8754647

 

Genova

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria - Via Balbi, 10 - 16126 GENOVA - tel. 010.27181 - fax 010.2465925

E-mail: archeoge@arti.beniculturali.it

 

Bologna

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna- Via Belle Arti, 56 - 40126 BOLOGNA - tel. 051.223773 - fax 051.227170

Email: soprbaer@iperbole.bologna.it

 

Firenze

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana - Via della Pergola, 65 - 50121 FIRENZE - tel. 055.23575 - fax 055.242213

Email: sat@comune.firenze.it

 

Perugia

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria - Piazza Giordano Bruno, 10 - 06121 PERUGIA - tel. 075.5727141 - fax 0755728200

E-mail: archeopg@arti.beniculturali.it

 

Ancona

Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche - Via Birarelli, 18 - 60121 ANCONA - tel. 071.202794 - fax 071.202134

 

Chieti

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo - Via dei Tintori, 1 - 66100 CHIETI - tel. 0871.331668 - fax 0871.330946

E-mail: soparchab@ch.nettuno.it

 

Roma

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale - Piazzale di Villa Giulia, 9 - 00196 ROMA - tel. 06.3226571 - fax 06.3202010

 

Roma

Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma - Piazza S. Maria Nova, 53 - 00186 ROMA - tel. 06.6990110 - fax 06.6787689

E-mail: info@archeorm.arti.beniculturali.it

 

Roma

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio - Via Pompeo Magno, 2 - 00192 ROMA - tel. 06.3265961 - fax 06.3214447

E-mail: soprlazio@libero.it

 

Roma, Ostia Antica

Soprintendenza per i Beni Archeologici di Ostia - Via dei Romagnoli, 717 - 00119 ROMA - tel. 06.56358099 - fax 06.5651500

E-mail: ostia.scavi@agora.stm.it

 

Napoli

Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta - Piazza Museo, 19 - 80135 NAPOLI - tel. 081.440166 - fax 081.440013

E-mail: archeona@arti.beniculturali.it

 

Pompei (NA)

Soprintendenza per i Beni Archeologici di Pompei - Via Villa dei Misteri, 2 - 80045 POMPEI (NAPOLI) - tel. 081.8575111 - fax 081.8613183

E-mail: info@pompeiisites.org

 

Salerno

Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Salerno, Avellino e Benevento - Via dei SS. Martiri Salernitani, 24 - 84121 SALERNO - tel. 089.224266 - fax 089.252075

E-mail: arkeo@microsys.it

 

Potenza

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata - Via S. Remo, 152 - 85100 POTENZA - tel. 0971.51662 - fax 0971.653282

 

Taranto

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia - Via Duomo, 33 - 74100 TARANTO - tel. 099.4713511 - fax 099.4600126

E-mail: sapuglia@siba2.unile.it

 

Reggio Calabria

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria - Piazza dei Nava, 26 - 89100 REGGIO CALABRIA - tel. 0965.812255 fax 0965.25164

 

Cagliari

Soprintendenza per i Beni Archeologici delle provincie di Cagliari e Oristano - Piazza Indipendenza, 7 - 09100 CAGLIARI - tel. 070.605181 - fax 070.658871

 

Sassari

Soprintendenza per i Beni Archeologici delle provincie di Sassari e Nuoro - Via Umberto I, 89 - 07100 SASSARI - tel. 079.232706 - fax 079.232666

 

Trieste

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia - Piazza della Libertà, 72 - 34132 TRIESTE - tel. 040.43631 - fax 040.43634

 

Campobasso

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise - Via A. Chiarizia, 14 - 86100 CAMPOBASSO - tel. 0874.4271 - fax 0874.427312

Email : ambientecb@arti.beniculturali.it

 

 

 

LE SOPRINTENDENZE SPECIALI

 

 

 

Roma

Soprintendenza Speciale al Museo Preistorico Etnografico "L.Pigorini" - Viale Lincoln, 1 - 00144 ROMA - tel. 06.549521 - fax 06.54952310

 

Roma

Museo Nazionale d'Arte Orientale - Via Merulana, 248 - 00185 ROMA - tel. 06.4825049 - 06.4870624

 

Torino

Soprintendenza Speciale al Museo delle Antichità Egizie - Via Accademia delle Scienze, 6 - 10123 TORINO - tel. 011.5617776 - 011.5623157

 

 


aggiornato al 12 gennaio 2003

 

9.30 Apertura dei lavori

 

 

Direttore del Nucleo Archeologia Subacquea Italia Centro e Alto Adriatico, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto

LUIGI FOZZATI

 

Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, Università Ca’ Foscari di Venezia

FILIPPO MARIA CARINCI

 

Soprintendente Regionale Reggente

STEFANO FILIPPI

 

Sindaco di Venezia

PAOLO COSTA

 

Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

PIERFRANCESCO GHETTI

 

Assessore alle Politiche per la Cultura e l’Identità Veneta

ERMANNO SERRAJOTTO

 

Direttore Servizio II, Direzione Generale per i Beni Archeologici

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

ANTONIA PASQUA RECCHIA

 

____________________________________

 

ore 10.30 Relazione generale di apertura

 

La ceramica del Veneto e nel Veneto dal VI al XVI secolo

Prof. Sauro GELICHI, Università di Venezia

 

ore 11.30 coffee break

 

ore 12.00 Relazione introduttiva

 

Dieci anni di ricerche archeologiche nella città e nella laguna di Venezia

Dott. Luigi FOZZATI, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto-Nausicaa

 

 

____________________________________

I SEZIONE Ceramica nel Veneto: funzioni, tipologie, cronologie

____________________________________

 

ore 12.30

O. MAZZUCATO "La ceramica nel Veneto nel XIII secolo”

 

13.00 pausa

 

ore 15.00

G. GANGEMI-C. FONTANIVA

“Ceramica altomedievale di uso comune dal Bellunese”

M. RIGONI-A. NEGRI

“Produzioni ceramiche tra XII e XV secolo da scavi urbani di Vicenza”

F. SACCARDO

“Maiolica arcaica e affini a Venezia”

L. ANGLANI

“Tipologie, forme, ornati dagli scarti di fornace di graffita: l’esempio dei butti dagli scavi nell’isola della Giudecca”

M. MUNARINI

“Spigolature ceramiche tra Piave e Po: alcuni aspetti della produzione e del commercio in Terraferma”

G. ERICANI

“Torretta. 1986-2004. Un bilancio”

 

ore 17.30 discussione

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14 aprile 2004

II SEZIONE Ceramica e archeologia

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ore 9.00

M. D’AGOSTINO - S. MEDAS

"Ceramica post-classica da giacimenti e relitti del medio-alto Adriatico”

M. BORTOLETTO

"Ceramiche altomedievali dalla laguna settentrionale di Venezia"

S. SMITH

"Ceramica bassomedievale dal Palazzo Ducale di Venezia”

S. GELICHI-F. BAUDO-D. CALAON-S.SMITH

"Ceramiche, contesti sociali e formazione dei depositi: il sito di S. Giacomo in Paludo”

T. MARINIG

"Ceramiche dall’area di Piazza Ferretto- Mestre (Venezia)”

P. DA VILLA

"Jesolo, Cattedrale di S.Maria Assunta. Reperti fittili tra tardoantico e altomedioevo dall’area archeologica”

C. MALAGUTI - P. RIAVEZ

"Ceramiche altomedievali dagli scavi di Grado”

P. RIAVEZ

"Ceramiche bassomedievali con rivestimenti vetrificati dagli scavi di Grado”

 

ore 11.00 coffee break

 

ore 11.30

F. CAFIERO -V. GOBBO

"Ceramiche dalla sequenza stratigrafica di Piazza Vescovado - Caorle”

A. BORZACCONI-G. MALISANI

“La bottega di "Maistro To[...]". Ceramiche architettoniche negli interni udinesi del Rinascimento: il caso delle mattonelle di palazzo Ottelio”P. CASADIO- G. MALISANI

M. RIGONI-A. NEGRI

"Un contesto ceramico dal primo altomedioevo da Feltre, via delle Beccherie”

F. COZZA

"Associazioni di manufatti ceramici a Treviso da contesti archeologici dei secoli X-XIV”

 

ore 13.15 pausa

 

ore 15.00

G.VALLE

"Bonifiche a ceramica dallo scavo dell’ex cinema S.Marco a Venezia”

A. TONIOLO

"Le anfore provenienti dallo scavo dell’ex cinema S.Marco a Venezia”

M. BORTOLETTO

"I materiali ceramici altomedievali dell’ex cinema S.Marco a Venezia”

L. ANGLANI

"I materiali ceramici tra XII e XIV secolo dell’ ex Cinema S.Marco a Venezia nuovi dati"

R. CESTER - "Testimonianze della produzione ceramica veneziana al Campiello degli Squellini: la ricerca archeologica”

M. MININI - L. ANGLANI

"Testimonianze della produzione ceramica veneziana al Campiello degli Squellini: la ricerca archivistica, i materiali”

V. GOBBO

"Ceramiche d’importazione dagli scavi di Ca’ Vendramin Calergi, Venezia”

 

ore 16.30 discussione

ore 17.00 Visita guidata al cantiere archeologico di Ca’ Vendramin Calergi

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15 aprile 2004

III SEZIONE Ceramica veneta negli archivi

ore 9.00

 

G. CANIATO

"Ceramica e archivi: la situazione a Venezia e nel Veneto”

M. MININI – L. ANGLANI

"Alcune notizie d’archivio sui ceramisti di Venezia nel XVI secolo: mastro Domenico, mastro Ludovico e altri”

 

IV SEZIONE Ceramica e archeometria

ore 9.30

 

L. LAZZARINI

"Lo stato dell’arte sulle analisi di laboratorio di ceramiche veneziane”

G. ERCOLANI-B. FABBRI-S. GUALTIERI-F. SACCARDO-L. VICHI

“Indagini archeometriche sulla maiolica arcaica di produzione veneziana”

B. FABBRI-S. GUALTIERI-A. RUFFINI-F. SACCARDO

“Nuove ipotesi di attribuzione su base archeometrica delle mattonelle in maiolica della Cappella Lando a San Sebastiano, Venezia”

B. FABBRI-S. GUALTIERI-A. RUFFINI-A. ZANFERRARI

“Indagini sulla presunta ‘rena rossa da udene’ usata per produrre l’invetriatura di maiolica e di graffita a Venezia”

 

V SEZIONE Ceramica e alimentazione

ore 10.30

 

A. TONIOLO

"Gli antenati del mercante di Venezia”

H. ZGLAV-MARTINAC

"Studio delle invetriate venete tre-quattrocentesche trovate in Dalmazia con speciale riguardo ai costumi e alle tradizioni alimentari”

 

ore 11.00 coffee break

 

VI SEZIONE I rapporti commerciali e culturali

 

ore 11.30

J. VROOM

"Ceramica veneta da Butrinto”

M.L. VON WARTBURG

" Vestigis leonis: imported Venetian and North Italian pottery from Cyprus”

E. GRUBE

"Ceramica nel Veneto e ceramica nel mondo islamico”

S. KARINJA - N. BOLSEC FERRI

"I rifiuti del passato

 

ore 12.45 pausa

 

ore 14.30

T. BRADARA

"I ritrovamenti di ceramica medievale e rinascimentale nell’Istria-Croazia”

R. CUNJA

"Alcuni dati sulle ceramiche tardomedievali e postmedievali dell’Istria nordoccidentale

A. CAIXAL MATA-A. LOPEZ MULLOR-J. FIERRO MACIA

"Ceramica tardo e post-medievale (secoli XIV-XVI) decorata con smalto stannifero in blu provenienti da alcuni contesti stratigrafici della provincia di Barcellona”

V. GOBBO

"Ceramiche bizantine da Civita Nova Heraclia e dalla Venezia Orientale”

M. MORANDINI

"Ceramiche veneziane in Friuli: diffusione e contesti”

S. GELICHI-S. NEPOTI

" Ceramica veneta dalle Marche”

D. TROIANO

"Ceramiche postmedievali abruzzesi in Laguna. L’esportazione di maiolica castellana in stile compendiario a Venezia”

S. FIORILLA

"Ceramiche venete e traffici commerciali in Sicilia. Primi dati”

F. SACCARDO

"Il pavimento della cappella Lando a San Sebastiano”

 

ore 16.45 discussione

 

ore 17.15 conclusioni

MAURIZIA DE MIN

Soprintendente Reggente per i Beni Archeologici del Veneto

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SEZIONE POSTER

F. D’ANGELO-M. REGINELLA-P. SCIBILIA

"Ceramica veneta negli archivi siciliani del Cinquecento”

V. GOBBO

"Ceramiche rinascimentali dal Castello di Fratta (Fossalta di Portogruaro)”

V. GOBBO

" Rinvenimenti ceramici nell’area del Porto delle due Basiliche (Bibione di San Michele al Tagliamento)”

T. MARINIG

"Un deposito di ceramiche a Venezia: il caso di Fusina”

V. ARDIZZON - C. COLAUTTI

"Ritrovamenti ceramici nel centro storico di Mestre”

Y. WACKSMAN

"Two examples of long-distance of Venetian wares in Eastern Mediterranean and in the Black Sea: A study by elemental analysis”

R. GIUNTI

"I materiali per l’infornamento. Ipotesi d’uso, sistemi, osservazioni” (8 PANNELLI)

E. CANAL-L. LAZZARINI

"Nuovi ritrovamenti di graffita bizantina dalla laguna”

L. ANGLANI

"Materiali ceramici rinvenuti a Torre delle Bebbe, Chioggia-Cavarzere”

L. BRUNIERA

"Maiolica veneziana nei Musei di Stoccolma”

 

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La sede fissata per l'iniziativa è l'Auditorium del complesso di Santa Margherita dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

 

Per quanto riguarda l' alloggiamento a Venezia , la segreteria del Convegno, a chi lo richieda, fornirà indicazioni delle strutture ricettive che si sono rese disponibili per l'occasione.

 

Le quote di iscrizione al convegno sono fissate in Euro 75; per gli studenti (laureandi, dottorandi) è prevista una quota ridotta di Euro 30.

La segreteria del Convegno ha predisposto un nuovo indirizzo di posta elettronica, cui d'ora in poi, Vi preghiamo gentilmente di fare riferimento:

 

 

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ASSOCIAZIONI EUROPEE

 

ARKÉ (European Network for the Study and Promotion of Underwater Archeological Wood) Il Club è una rete di esperti e studiosi del patrimonio archeologico subacqueo costituita nel 1997 nell'ambito del programma Raffaello della CE.

 

Aggrega a livello europeo archeologi, tecnologi e impiantisti, esperti di restauro del legno, museologi, conservatori e soprintendenti, esperti di comunicazione museale interessati a scambiare esperienze ed informazioni sulle diverse problematiche connesse ai legni bagnati.

 

Un referente: NAUSICAA - Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico (Friuli, Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche) Venezia - Fondamente Nuove - tel. 041 5200201 - Direttore Dott. Luigi Fozzati

 

 

 

ASSOCIAZIONI ED ISTITUTI NAZIONALI

 

Istituti e laboratori pubblici - [C.N.R. Robotica], [I.C.R.]

 

A.I.A.Sub: Associazione Italiana degli Archeologi Subacquei - Via Tripolitania 195 - 00199 ROMA

 

nuovo direttivo AIASub: Paolo Arata: presidente; Carlo Beltrame: segretario; Luigi Fozzati: vicepresidente; Tesoriere: Giulia Boetto; Pamela Gambogi, Edoardo Tortorici e Annalisa Zarattini: consiglieri. - Collegamento alla segreteria

 

A.I.Ar. - Associazione Italiana di Archeometria - Metodologie Scientifiche per i Beni Culturali

 

c/o Dip. Scienze della Terra e Geologico - Ambientali- Piazza San Donato, 1, 40126 - BOLOGNA, ITALIA - Tel:++ 39 0512094900 - Fax:++ 39 0512094904 E-mail: aiar@geomin.unibo.it

 

Centro Studi per l'archeologia dell'Adriatico

 

(S.C.R.A.S.) Servizio Coordinamento Ricerche Archeologiche Sottomarine dell'Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali della regione Sicilia. E' costituito da operatori subacquei, archeologi, ingegneri, architetti, ricercatori bibliografici, geometri, geologi, fotografi informatici e disegnatori. Ha come compiti istituzionali la ricerca, la valorizzazione e la tutela, in collaborazione con le Soprintendenze e le forze dell'ordine, del Patrimonio sommerso regionale. - Lungomare Criostoforo Colombo n.4521 c/o Roosevelt - 90151 Palermo - tel 091 455142 - fax 091 455005 - e-mail: scras@regione.sicilia.it

 

Gaia - Gestione Attività ed Iniziative in Campo Archeologico-Subacqueo in collaborazione con il MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

 

ISTIAEN: Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale - Casella Postale 679 - 30100 VENEZIA

 

Istituto Internazionale di Studi Liguri: via Romana, 39 - 18012 Bordighera IM - Tel 0184 263601 - fax 0184 266421. E-mail: iisl@masterweb.it E' stato il primo centro Italiano con il Prof. Lamboglia ad occuparsi di archeologia subacquea e mantiene tra le sue attività sia campagne di scavo subacqueo, pubblicazioni e corsi.

 

Istituto Italiano di Dendrocronologia: é una associazione senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere ri cerche nel campo della Dendrocronologia, sia teorica che applicata, di diffonderne la conoscenza, di coordinare l'attività degli aderenti, di favorire il rapporto tra i cultori di questi studi sia in campo nazionale che internazionale.

 

Pubblica annualmente Dendrochronologia, rivista scientifica internazionale che tratta tutti gli aspetti relativi allo studio degli anelli legnosi. - Museo Civico di Storia Naturale di Verona - C.so Cavour, 11 - 37121 Verona - fax 045 594836 e-mail: dendro@iid.it

 

THE HISTORICAL DIVING SOCIETY, ITALIA: Viale IV Novembre 86/A - 48023 Marina di Ravenna (RA) - ITALIA &endash; European Union - Tel. (+39) 0544 531013 / (+39) 0335 5432810 - Fax (+39) 0544 531013 - e-mail: hdsitalia@racine.ravenna.it

 

Il 29 aprile 1994 è stata costituita in Ravenna la "The Historical Diving Society, Italia", associazione culturale no-profit che si occupa della salvaguardia del patrimonio tecnologico subacqueo. Non è legata ad alcuna federazione, corporazione, editoria, scuola, didattica. E' il punto d'incontro di tutti gli appassionati dell'attività subacquea che abbiano a cuore il nostro retaggio culturale, la nostra storia, le nostre tradizioni e fare si che tutto questo non sia dimenticato, ma recuperato, divulgato e conservato.

 

 

ASSOCIAZIONI ONLUS

 

A.S.S.O. Archeologia Subacquea Speleologia OrganizzazioneVia Al Quarto Miglio, 23 - 00178 ROMA -- tel. 06 7186919

 

La A.S.S.O. ha come scopo la ricerca, I'individuazione, lo studio e la valorizzazione dei beni culturali; la diffusione della cultura sul patrimonio archeologico italiano e l'attuazione, in tutte le forme, delle attività connesse con la finalità mediante ricerche dirette, contatti con Centri Culturali nazionali ed esteri, convegni mostre, collaborazioni esterne, filmati, seminari, realizzazioni multimediali e pubblicazioni. Promuove e conduce operazioni di ricerca terrestre, subacquea ed ipogea sotto l'egida delle Autorità preposte. Non ha finalità di lucro ed è riconosciuta come O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).

Gestisce un sito di Speleologia subacquea, un sito di sottosuolo ed aree urbane ed uno di archeologia subacquea che prende in esame numerosi aspetti dell'archeologia. Negli indici è possibile avere informazioni su: incontri, articoli on line dalle riviste "Archeologia Viva" e "L'Archeologo Subacqueo", musei, mostre ed esposizioni; articoli suddivisi in: porti approdi e peschiere, navi e relitti, acque interne; pubblicazioni editoriali e video, link con gruppi, organizzazioni ed i principali siti di riferimento nel mondo.

ARCHEOCLUB ITALIA - Sezione di Venezia. "Luigi Conton" - Isola del Lazzaretto Nuovo - Recapito Postale: Cannaregio 1376/a - 30121 Venezia tel. 041 715365 - fax 041 710515 - cell: 0336 491600 -- Ospita e svolge corsi e workshops di archeologia lagunare e subacquea. - Sede Nazionale: via Arco dei Banchi, 8 - 00186 ROMA tel 06 6875838 - fax 06 6873532.

 

L'archeologia subacquea a livello nazionale é svolta attraverso la struttura Marenostrum che si occupa in modo esclusivo della valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso e costiero.

 

CENTRO STUDI TRADIZIONI NAUTICHE - Lega Navale Italiana, sezione Napoli - Castel dell'Ovo

 

GRUPPI ARCHEOLOGICI D'ITALIA: Sede Nazionale Via Tacito, 41 - 00193 ROMA tel. 06 6874028

 

GRUPPI ARCHEOLOGICI DEL VENETO . I Gruppi Archeologici di Padova, Venezia, Treviso, Vicenza, Verona si sono riuniti nei "Gruppi Archeologici del Veneto".

 

Non hanno una sezione subacquea ma svolgono convegni ed incontri sul tema e appoggiano i gruppi che la praticano

 

Pubblicano un notiziario bimestrale "Veneto Archeologico" con articoli anche di archeologia subacquea. Direttore resp.: Adriana Martini --- Redazione Leonardo Allegretta, che contiene spesso notizie di archeologia subacquea e della Regione Veneto. La Direzione dei gruppi veneti é in Via Cà Magno, 49 - 35100 Padova --- Tel e fax 049 604526 - E-MAIL: gadvpd@tin.it

 

CENTRO POLESANO DI STUDI STORICI ARCHEOLOGICI ED ETNOGRAFICI: Piazza San Bartolomeo , 18 - C.P. 106 - 45100 Rovigo - tel: 042521021 FAX: 0425463301 E-mail info@padusacpssae.it - segreteria: segreteriapadusa@padusacpssae.it

 

 

Pubblica un Bollettino "Padusa " direttore resp.: Paolo Bellintani --- comitato di redazione: Simonetta Bonomi, Pier Luigi Dall'Aglio, Armando De Guio, Giovanna Montanari, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Enrico Zerbinati --- periodicità: annuale --- editore: Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisasede della redazione: c/o C.P.S.S.A.E. --- Numerosi gli articoli riguardanti l'archeologia delle acque del Basso Veneto e del Delta del Po.

FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DI ARCHEOLOGIA DEL VENETO (F.A.A.V.): Via Leonardo da Vinci - 36030 Castelnovo di Isola Vicentina - VICENZA --- Presidenza tel e fax: 0444 975563 - segreteria tel: 0444 975622 -

 

Raccoglie oltre 35 gruppi archeologici del Veneto in tutte le provincie --- Promuove mostre, convegni, campi scuola e altre attività di sensibilizzazione per la difesa del Patrimonio archeologico veneto.Pubblica gli atti dei convegni che realizza ed ha collaborato alla realizzazione di corsi, campi scuola e workshop di archeologia subacquea. E-mail: venezia@archeosub.it

SOCIETA' ARCHEOLOGICA VENETA: Corso Garibaldi, 41 C.P. 962 - 35100 Padova ---

 

Pubblica la rivista scientifica "Archeologia veneta" con direttore resp.: Giampaolo Candiani - redazione: Simonetta Bonomi, Gian Pietro Brogiolo, Giampaolo Candiani, Francesco Cozza, Giovanni Gorini, Michelangelo Munarini, Marisa Rigoni, Angela Ruta, Giovanna Tosi, Paola Zanovello --- periodicità: annuale --- editore: Società Archeologica Veneta-Padova --- sede della redazione: c/o Società Archeologica --- Numerosi gli articoli sull'archeologia delle acque del Veneto

SOCIETA' VENEZIANA di SCIENZE NATURALI: C/o Museo Civico di Storia Naturale - Fontego dei Turchi, S.Croce 1730 - 30135 Venezia - tel 041 2750206 - fax 041 721000 - e-mail:socven@iol.it

 

Pubblica la rivista scientifica "Lavori" con un particolare interesse all'area veneta. Pubblicati nimerosi lavori sull'evoluzione della laguna di Venezia.

 

 

 

CLUBS che svolgono attivita' archeologica subacquea

 

Archeosub Pontino - Settore culturale del Centro Sub Latina. Svolge attività di ricerca sotto la direzione della Soprintendenza Archeologica del Lazio. L'Archeosub Pontino ha sede in Via Teano, 42 - Latina - Per informazioni ci si può rivolgere direttamente al coordinatore Angelo Silvestri Tel.0773/663423 - 0338/3768382

 

ARGO Gruppo Ricerche Subacquee Casella Postale n.137 30100 VENEZIA e-mail: info@argovenezia.it 0338/8219239 dalle 17.00 alle 20.00 Gruppo veneziano che effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Veneto. Gestisce un sito web sulle attività svolte.

 

Nucleo Operativo di Chioggia e-mail: devy.mantovan@tin.it

Associazione "Gravitazero" L'Associazione no-profit Gravitazero (www.gravitazero.org), che ha come finalità l'individuazione, lo studio, la ricerca scientifica e la valorizzazione di aerei, navi da guerra e mercantili, italiani e stranieri, affondati nel Mar Mediterraneo, ad esclusione di quelli d'interesse archeologico o rilevante valore storico posti sotto la tutela della Sovrintendenza Gravitazero E' costituita da un team di subacquei, costituito da geologi, biologi marini, informatici e appassionati di storia navale, provenienti dal Lazio e dalla Toscana, che seguono il sistema d'immersione DIR - Doing It Right, metodo sviluppato dai subacquei del WKPP (Woodville Karst Plain Project) nei sistemi carsici del nord della Florida ma ben applicabile anche all'immersione sui relitti.

 

Associazione "Trireme" - Associazione di Siracusa impegnata nel recupero dei relitti del fondale del Porto Grande e nata con scopi propositivi di tutela e valorizzazione dei due porti: Porto Grande e Porto Piccolo (Lakkios)

 

Centro Attività "Paguro" Il C.A.S. Paguro è un'associazione di amici con la medesima passione per i fondali marini, non persegue fini di lucro (si autofinanzia con le quote sociali ed i corsi sub) e da anni organizza iniziative di valorizzazione del patrimonio ambientale ed archeologico del nostro mare. Aderisce alla Lega Sub della UISP e ha sede nelle immediate vicinanze dell'Acquario di Genova

 

Centro Pordenonese Sommozzatori - Via Roveredo, 10-12 - 33170 Pordenone tel. 0434 3638630 - fax 0434 522541 - e-mail:sommozzatoripn@iol.it - ha realizzato corsi per Operatori Tecnici in Archeologia Subacquea - Presidente: Angelo Gottardo

 

Centro Sub Tavolara - effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea

 

Centro Sub Venezia - effettua attività didattiche, scientifiche e amatoriali nel campo della subacquea - sta organizzando un gruppo di archeosub.

 

Centro Subacqueo Ibleo BLU DIVING - effettua attività didattiche, scientifiche e amatoriali nel campo della subacquea e dell'archeologia subacquea Per informazioni UISP LEGA SUB SICILIA, via Garibaldi, 84 - 97100 Ragusa TEL.FAX 0932227630 CELL. 3383498441 - e.mail : ragusa@uisp.it - responsabile: buggea@cheapnet.it

 

Club Sommozzatori Padova - 35128 PADOVA via A. Cornaro 1 - Tel 049/8071941 FAX 049/8071939

 

Club Subacqueo che effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea e ricerche archeologiche in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Veneto nei fiumi, soprattutto nel Bacchiglione. Per la Sezione di Archeologia Subacquea del C.S.P il responsabile è Raffaele Scarabello

 

Per eventuali comunicazioni oltre alla sede del C.S.P. è possibile telefonare alla Sezione di Archeologia Subacquea n° 049-8860033 e chiedere di Raffaele Scarabello, o trasmettere un fax al n°049-8860652. Cell. 0348 &endash; 5807236

 

In caso di incidente da Malattia Da Decompressione (M.D.D.), al Club Sommozzatori Padova, è operativo 24 ore su 24, un centro di medici e camere iperbariche pronte per ogni emergenza chiamando "Emergenza Sanitaria" 118 o "Associazione Tecnici Iperbarici" allo 049/8070843

 

Il Club Sommozzatori Padova è consociato anche con l'UNESCO ed è inserito da molti anni nella protezione civile.

 

Club Subacqueo San Marco - CP 250 - Venezia - Tel 041/5204028 e-mail: subsanmarco@tin.it Sede operativa e Settore Subacqueo: Magazzini del Sale Dorsoduro - Venezia

 

Club Subacqueo che effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea e ricerche archeologiche in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Veneto nella Laguna di Venezia e nel mare Adriatico nelle zone antistanti al litorale. Il responsabile della Sezione di Archeologia Subacquea è Luigi Zannini.

 

Centro Tecnico Subacqueo via delle Tartane, 41 - 00122 Roma - Ostia Lido tel.- fax : 06/5627668

 

Ha una sezione di Archeologia subacquea nata nel 1990 ed organizza corsi per operatori Tecnici di Archeologia subacquea (OTAS) secondo le metodiche FIPSAS

 

Conegliano Sub. al suo interno opera il Gruppo di Archeologia Subacquea che effettua ricerche archeosub nel Trevigiano ed in Alto Adriatico.

 

C.R.A.S.A. Centro Ricerche Archeosub Sassari-Alghero Gruppo archeosub con un sito sull'archeologia mediterranea

 

CSS - Club Sommozzatori Siracusa - Club Subacqueo che effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea

 

Gruppo Archeologico Mino Medoaco Campolongo Maggiore - Campagnalupia - Venezia

 

Gruppo Archeologico molto attivo nella gronda lagunare e nel territorio. Svolge ricerche in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Veneto. E' Iscritto alla FAAV (Federazione delle Associazioni di Archeologia del Veneto) - Ha svolto attività subacquee nell'area di Lova. e gestusce il museo di Bojon (Campolongo Maggiore - VE) attraverso la Mostra permanente Giovanna Ravagnan.

 

Gruppo Archeologico Pyrgense (G.A.I.) - Sezione subacquea - Colllaborano con il Museo Civico Archeologico di Santa Severa (Roma) per organizzare Campi Internazionali di Archeosub e Corsi di Archeologia Subacquea a cura del Museo stesso.

 

Invitano a visitare il sito al link "archeologia" dove sono riportate alcune foto e le relazioni per la Soprintendenza Archeologica dell'Etruria Meridionale.

 

Gruppo Reitia: Documentazioni per l'Archeologia e Ricerche Subacquee - Casella Postale 165 &endash; 31015 Conegliano (Tv) - E Mail : reitiaweb@tiscalinet.it - Fax : 02 700.500.144 - Organizza corsi di Archeologia subacquea secondo lo standard CMAS

 

Gruppo Sommozzatori Caorle - Club Subacqueo che effettua ricerche di Archeologia Subacquea in Alto Adriatico

 

Gruppo Sommozzatori Monselice Gruppo subacqueo con una Sezione Archeologica subacquea che svolge attività nei fiumi del Veneto in particolare nel Bacchiglione. Il gruppo vanta una esperienza più che ventennale nell'ambito dell'attività subacquea, adotta la didattica CMAS. i corsi OTAS sono tenuti da Raffaele Scarabello del Club Sommozzatori Padova. Il riferimento da contattare è Giovanni MANTA l'e-mail è grpsmz@libero.it

 

Gruppo sub RAI - attività del gruppo subacqueo della RAI tra cui l'archeologia subacquea

 

Gruppo Subacqueo Vicentino - Club Subacqueo. E-mail: info@gsv.it

 

IAS - Istituto Attività Subacquee - Palermo Club Subacqueo che effettua ricerche e corsi di Archeologia Subacquea

 

Nuoto Sub Team Donaggio - organizza corsi per operatori Tecnici di Archeologia Subacquea. Via Fratelli Bandiera, 22 (angolo Via Fabris) - 30175 Marghera VE - tel 041929869 - FAX 041931252 - e-mail: info@subdonaggio.it

per informazioni archeosub: Stefano 0338 2532424 - e-mail: stefano.tavoschi@jumpy.it

 

Sub Tre Mari - Associazione subacquea Sub Tre Mari - Via Ponte Alto, 71 - 36100 Vicenza

 

UNIO - Associazione Culturale Subacquea del Lago di Garda - Pres. dott. Francesco Giardina

Svolge una continua collaborazione con le Soprintendenze archeologiche della Lombardia e del Veneto che ha portato al recupero di notevoli reperti nell'Oglio, nel Po e nel Lago di Garda. Dal 1993 ha costituito la S.I.A.L. Scuola Internazionale di Archeologia Lacustre che opera a Peschiera del Garda.

 

 

 

Associazioni e Club subacquei: (LINK)elenco non esaustivo di club ed associazioni subacquee divisi per regione che non necessariamente praticano l'archeologia subacquea

 

Correzione link: Centro Sub Pisa , via Pindemonte 3/19 - tel 050 540184 - http://www.centrosubpisa.com e- mail: centrsub@centrosubpisa.com

 

 

 

VV

 

ANSA) - TORINO, 23 OTT 2007 - Sono 174 i Comuni (con 520 mila abitanti) del Nord Italia che hanno aderito all'Associazione Comuni Confinanti. Le citta' denunciano "il disagio socio-economico legato alla vicinanza di ricche e vantaggiose Regioni e Nazioni" e dovuto anche i privilegi delle Regioni a statuto speciale. Si tratta di 71 Comuni della Lombardia, 66 del Veneto e 37 del Piemonte che confinano con Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e con Austria e Svizzera.

 

VVV

 

08 febbraio 2003 - 11 febbraio 2003

La lunga serie di cospicui e importanti ritrovamenti di materiali ceramici succedutisi negli ultimi anni a Venezia, nella Laguna Veneta e nella vicina Terraferma, ha suggerito di promuovere un Convegno di studi con lo specifico scopo di fare il punto delle conoscenze relative alle produzioni e commerci tra l'Alto Adriatico e il Mediterraneo con limiti cronologici tra il VI e il XVI secolo. Tale convegno verrà organizzato da NAUSICAA (Nucleo di Archeologia Umida Subacquea Italia Centro-Alto Adriatico) di Venezia e dalla Soprintendenza Archeologica per il Veneto di Padova in collaborazione con le altre consorelle o altre istituzioni operanti nel territorio.

 

Scopo del convegno è quello di illustrare le realtà archeologiche, storiche e tecnologiche in campo ceramico dell'area veneta dedicando spazio alle problematiche direttamente connesse alla storia dell'arte figulina.

 

 

 

ARGOMENTI

 

- Ceramica veneta: funzioni, tipologie, cronologie.

La trasmissione di determinate competenze e conoscenze tecniche è una delle problematiche maggiormente dibattute al momento. Si sente la necessità di delineare più chiaramente l'evoluzione locale verificatasi attraverso lo spostamento di maestranze, o il semplice passaggio di informazioni o, infine, intrecci più complessi. Accanto a queste argomentazioni c'è la necessità di individuare il nesso esistente tra i dati provenienti dagli spogli archivistici e quelli dai ritrovamenti archeologici facendo luce su forme, nomi e funzioni dei vari vasellami ceramici. Si tratta inoltre di definire con criteri certi le caratteristiche proprie dei vari insiemi ceramici individuabili, unendo gli aspetti tecnici a quelli storico -artistici, definendo o approfondendo le relative assegnazioni cronologiche fino a individuare la durata d'uso delle varie tipologie.

 

- I rapporti commerciali e culturali.

Venezia è stata un crocevia per i traffici mercantili e le ceramiche rinvenutevi ne sottolineano, con la loro varietà, l'importanza. Ci si propone, così, di esaminare gli aspetti relativi sia alle importazioni di prodotti da altri centri, sia alle esportazioni nel resto d'Italia e in ambito mediterraneo.

 

- Ceramica e archeologia.

Negli ultimi anni gli scavi archeologici a Venezia e nel Veneto hanno fornito una notevole messe di dati per la maggior parte ancora inediti. Si propone di confrontare queste evidenze con quanto emerso nelle altre aree, soprattutto in quelle contermini.

 

- Ceramica e alimentazione.

Un insolito campo di indagine è costituito dalla ricerca dei possibili rapporti esistenti tra costumi e tradizioni alimentari con le coeve forme e tipologie ceramiche.

 

- Ceramica veneta negli archivi.

Ceramiche, officine di produzione, maestranze, commerci ecc. dalle fonti di archivio.

 

- Ceramica e archeometria.

L'apporto delle scienze fisiche e chimiche nell'identificazione della provenienza e nella datazione

 

 

CONTRIBUTI

I contributi dovranno essere inediti e avere un taglio essenzialmente critico-interpretativo. Potranno inoltre essere arricchiti di tabelle, grafici ecc. purché nell'ottica di una interpretazione ceramologica dei dati di scavo o di più scavi, di rinvenimenti o di collezioni. Si dovranno quindi eliminare cataloghi, elenchi di US, MATRIX ecc. che possano appesantire inutilmente i contributi stessi lasciando spazio a quelle analisi, deduzioni e interpretazioni che l'avanzare degli studi in campo ceramico e archeologico consente.

 

ACCETTAZIONE DEI CONTRIBUTI

L'accettazione dei contributi da parte del Comitato scientifico esecutivo è subordinata al rispetto delle tematiche sopraindicate. Al momento dell' iscrizione i partecipanti che desiderino presentare un proprio contributo dovranno fornirne il titolo entro il 30 marzo del 2003 e un breve riassunto contenuto nel limite di una cartella da 2000 battute entro il 30 settembre del 2003.

 

 

L'accettazione dei contributi da parte del Comitato scientifico esecutivo è inoltre subordinata all'osservanza delle norme in allegato.

 

COMITATO SCIENTIFICO ESECUTIVO

 

Dott.ssa Graziella BERTI, Ispettore Onorario - Ceramica Medievale (per le provincie di Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara)

Prof. Giampietro BROGIOLO, Dipartimento di Scienze dell'Antichità, Università degli Studi di Padova

Geom. Francesco COZZA, Soprintendenza Archeologica per il Veneto

Prof. Luigi FOZZATI, Soprintendenza Archeologica per il Veneto, NAUSICAA (Nucleo di Archeologia Umida Subacquea Italia Centro-Alto Adriatico)

Prof. Sauro GELICHI, Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente, Università degli Studi di Venezia

Dott.ssa Chiara GUARNIERI, Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna, Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Prof. Lorenzo LAZZARINI, Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi, Dipartimento di Storia dell'Architettura, I.U.A.V.

Prof. Tiziano MANNONI, Università degli Studi di Genova

Dott. Otto MAZZUCATO, Museo Nazionale di Roma

Prof. Michelangelo MUNARINI

Dott.ssa Carmen RAVANELLI GUIDOTTI, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza

Dott.ssa Francesca SACCARDO, Soprintendenza per i Beni Storico Artistici e Demoetnoantropologici di Venezia, Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro

Dott.ssa Cristina TONGHINI, Dipartimento di Studi Euroasiatici, Università degli Studi di Venezia

Prof. Carlo VARALDO, Civico Museo Storico Archeologico, Istituto Internazionale di Studi Liguri di Savona

 

Segreteria:

Dott.ssa Laura ANGLANI, collaboratrice esterna della Soprintendenza Archeologica per il Veneto, NAUSICAA (Nucleo di Archeologia Umida Subacquea Italia Centro-Alto Adriatico

Segreteria del Convegno: I vasai del Leone

Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Soprintendenza Archeologica per il Veneto-NAUSICAA

Cannaregio 5031, Palazzo Ca'Nagher - 30131 VENEZIA

00.39.41.520.02.01 ; FAX 00.39. 41.520.04.19

Email: archeo@unive.it

 

 

 

 

 

XVI CIVILTA’ MICENE

 

 

 

ARE E

 

 

 

VICENZA SOVIZZO

 

 

IL COMPLESSO FUNERARIO-CULTURALE DI TIPO MEGALITICO delletà del rame del Comune di SOVIZZO - localita' S. Daniele

Testimonianze di eta' preistorica ritornarono alla luce in localita' S. Daniele, tra il 1990 e il 1991, a seguito degli scavi intrapresi dalla Soprintendenza Archeologica per il Veneto in collaborazione con il Comune di Sovizzo che ha sostenuto con i proprietari gli oneri dello scavo archeologico e della musealizzazione del'area. L'indagine, preventiva a un piano di lottizzazione e finalizzata inizialmente all'esplorazione di un sepolcro di epoca longobarda, porto' all'individuazione nell'area compresa tra viale degli Alpini e via Alfieri, di un suolo antico con tracce di frequentazione risalenti al tardo Neolitico (fine IV millennio a.C.), nonche' di un tumulo funerario in terra dell'eta' del rame (III millennio a.C.). In una zona immediatamente a sud del viale degli Alpini fu invece individuato il complesso funerario-cultuale di tipo megalitico, pure dell'eta' del rame, tuttora conservato in loco e divenuto area archeologica permanente, costantemente visibile dall'esterno.

Sovizzo, già noto per l'elevato numero di tombe di epoca longobarda rinvenute agli inizi del Novecento nella proprietà dal conte giovanni Curti e i cui ricchi corredi furono successivamente donati dagli eredi al Museo Civico di Vicenza, dove sono tuttora conservati, vanta ora l'area archeologica di S. Daniele, che presenta caratteri di unicita' ed eccezionalita' per la peculiarita' delle strutture e per la loro antichita'.

 

 

 

07/08/2007

 

Nuovo Documentario SAP alla XVIII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

 

Nuovo Documentario SAP alla

XVIII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, che si terrà a

Rovereto dal 1° al 6 ottobre, presso l'Audiotorium F.Melotti.

 

Il primo video in programmazione nella rassegna, lunedì 1° ottobre 2007 dalle ore 10.00 alle 12.00 è proprio “Il Popolo dei monti” di Paolo Chiodarelli, di cui riportiamo una breve sinossi. Su un ampio pianoro, a poca distanza da Riva del Garda - lungo l’antica via delle valli Giudicarie - si trovano i resti di un complesso di culto frequentato in epoca protostorica da una popolazione la cui storia e cultura sono tuttora oggetto di studio: i Reti. L’identità culturale di questo popolo ci è pervenuta attraverso iscrizioni in alfabeto retico riportate su oggetti devozionali che uno studioso di questa lingua traduce ed espone proprio in occasione di questo film.

 

Corredo dell'importante tomba principesca con carro, rinvenuta a Lazisetta presso Santa Maria di Zevio poco tempo fa paleoalveo Adige Isole Sparse.

 

fino al 30 settembre 2007 sono ancora visibili al Museo Archeologico al Teatro romano (Rigaste Redentore, 2 Verona), l'esposizione

"Antichi vasi di bronzo dal V al I secolo a.C."

 

Curata da Margherita Bolla e allestita da Eleonora Boaro, la mostra ha avuto prevalente l'intento didattico e d' indirizzare l'attenzione, come le precedenti, su reperti normalmente conservati nei depositi e nella maggior parte dei casi mai visti dal pubblico. E questa l' occasione ultima per il grande pubblico di vedere una selezione dalla raccolta di vasi in bronzo del Museo precedenti il periodo romano, restaurati con il contributo della Regione del Veneto. Per meglio illustrare i contesti di ritrovamento di questo vasellame, considerato di pregio nel mondo antico, sono ancora per le ultime quattro settimane in esposizione grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, in particolare del dott. Luciano Salzani la ricostruzione di una tomba di Valeggio sul Mincio e parte del corredo dell'importante tomba principesca con carro, rinvenuta a Lazisetta presso Santa Maria di Zevio poco tempo fa.

 

Hanno anche collaborato alla realizzazione il Centro Ambientale Archeologico-Museo Civico-Pianura di Legnago, Dante Marcori e Maurizio Verdolini.

 

 

 

Dove:

 

Museo Archeologico del Teatro Romano - Regaste Redentore 2 Verona

 

 

 

Quando:

Aperta fino al 30 settembre 2007 - chiusa il lunedì mattina

 

 

Categoria:

 

Mostre

 

 

 

Come:

La visita all'esposizione è compresa nel biglietto d'ingresso al Museo; è stato predisposto un percorso didattico (usufruibile gratuitamente da parte delle scuole del Comune di Verona, fino ad esaurimento della disponibilità.

Info e prenotazioni tel. 045 8000804; fax 045 8000466; info@spazioaster.it; www.didamusei.it

 

 

Organizzato da:

Assessorato alla cultura; Musei d'arte e Monumenti in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto

 

 

 

VV

 

02/02/2006 ore 09:10

 

Italia: conosciuto il 5% dei beni archeologici

 

Secondo uno studio presentato dal Consiglio nazionale delle ricerche, in Italia si conosce solo il 5% dei beni archeologici, il resto è ancora da scavare (raccogliere n.d.r) . Questo è uno dei dati forniti dal Sistema informativo territoriale (SIT) che ha come obiettivo la mappatura del patrimonio dei beni culturali nel suo complesso con approfondimento nel settore archeologico. Dati preoccupanti: meno dell'1% delle ricchezze esistenti in Italia è tutelato, mentre più del 50% del patrimonio è a rischio di distruzione.

 

RAI.IT

 

 

VV

Dal Sito della cronaca del giornale l'Arena:

 

"Sono nata in Valpolicella anche se da anni, risiedo altrove.

Qualche settimana fa, con amici, sono tornata a visitare Molina di cui ricordavo la bellezza: sono inorridita da ciò che ho visto!

Le colline ridotte ad un colabrodo a causa delle cave che spiccano sul verde superstite: che tristezza tale devastazione.

Quando poi ho letto su L’Arena, che addirittura una delle sorgenti storiche è scomparsa, prosciugata, sparita per sempre, la tristezza si è trasformata in rabbia e mi sono chiesta come fosse possibile che la Regione Veneto consenta, attraverso concessioni continue, la distruzione di un patrimonio unico ed invidiabile.

Voglio sperare che molte persone si attivino per impedire ulteriori scempi e che gli organi competenti valutino seriamente la situazione attuale che è veramente diventata di «non ritorno», non concedendo ulteriori concessioni di scavo.

La natura, con la sua bellezza, vale molto di più di un pugno di denaro!"

Seguono firme ''

 

 

VVVVVV

 

 

Anche in Via Peagni tra l'Isola San Vito Ferramosche Barbugine famosa per la paletta votiva, e l'Isola San Zen famosa per la chiesa e per l'altare votivo dedicato a IOVI IVNON MINERVA LVA VSLM nel paleoalveo del Menago i siti archeologici sono aggrediti dai committenti Istituzionali. Progetto di 2 milioni di €uro approvato e messo in moto dalla giunta di centro sinistra, cacciata il 27, 28 maggio dopo 15 anni di disastri.

 

 

Si Raccolgono firme.

 

VNIVERSIXA' ISOLE SPARSE MENAGO

 

VVVVV

 

Art. 734 cod. pen. e art. 1 sexies della legge n. 431-1985. Secondo la giurisprudenza di questa Corte Suprema, la contravvenzione prevista dall'art. 734 cod. pen. può coesistere e concorrere con quella di cui all'art. 1 sexies della legge n. 431-1985. Mentre, infatti, nella contravvenzione di cui all'art. 734 cod. pen. (che è reato di danno concreto) il precetto va individuato nel divieto di cagionare distruzione o deturpamento di bellezze naturali, nella contravvenzione di cui all'art. 1 sexies (che è reato formale di pericolo presunto) il precetto è quello di non porre in essere attività in certe zone senza l'autorizzazione amministrativa, a prescindere dal risultato dell'attività stessa con riguardo alle bellezze naturali aggredite, le quali possono risultare anche non danneggiate dall'attività non autorizzata (vedi Cass., Sez. VI, 9.9.1994, n. 9749 e Sez. III: 30.1.1991, n. 1032; 3.1.1991, n. 4; 9.2.1990, n. 3501). Cassazione penale, Sezione III, 29 gennaio 2001, n. 11716. ( vedi: sentenza per esteso)

 

 

L'esperienza insegna che quasi ogni giorno vengono alla luce inaspettatamente significativi reperti archeologici.

Molti committenti di opere edili denunciano il ritrovamento di reperti; tuttavia spesso resti archeologici vengono intenzionalmente tenuti nascosti o distrutti, perché si teme che essi comportino la sospensione e un rallentamento dei lavori di costruzione.

La legge è chiara: i reperti vanno denunciati immediatamente all'Ufficio Beni Archeologici, perché fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato.

La distruzione di beni archeologici è perseguita penalmente.

 

Agli/lle scopritori/rici di reperti e di siti archeologici spetta un premio, che non può superare il quarto del valore della cosa ritrovata e che viene corrisposto in denaro. L'entità del premio viene decisa dalla Giunta provinciale su proposta dell'Ufficio Beni Archeologici. Un premio dello stesso valore spetta anche ai/lle proprietari/ie del terreno su cui è stata ritrovata la cosa. Hanno diritto al premio solo gli/le scopritori/rici o i/le proprietari/ie che hanno ottemperato agli obblighi previsti dalla legge

 

 

 

VVVVV

 

...E' questa rete di possidenti notabili - spesso coinvolti direttamente o per legami famigliari e di amicizia con i componenti degli organismi di tutela - che garantisce una sostan

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