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TRACE LETERE ARTE
ISOLE SPAMPINE' REPVBLICA VENEXA DA MAR
SETE AVE MARI A DRENTO I LIDI DEL BOSCO SACRO ISOLE VENEXIA PALO AVI (ENDOLAGUNA)
Civilta' acua aleata - Insubria - PATRIARCATO DE AQUILEIA -- Isole Sparse - Spampine' - Risaia santa casa pietà a Sparè - Fond. Museo Biblioteca Scrittrice Rosa Lanza Ferrarini Bertelè ved De Paoli Museo Biblioteca Paolo Bertin Via Bruso S. Gregorio (Cucà) Veronella Tel fax 0444 323071 http://depaoli.pbwiki.com www.artedepaolironchin.org
www.vicenzafoto.it e.mail depaolirenato@gmail.com casella postale 189 , 36100 Vicenza Centrale Italia C.F. 95035170240 PIVA 013186340240 - CCIIAA VICENZA EDAR 26 09 1996 IRAEA 228975 15 o6 1994 codice PROT 0700040595 12/18 ISTITUTO REGIONALE ISOLE SPARSE PALEOALVEI TION TARTARO MENAGO ARGINE ALPON GUA' EDRON "CIVILTA' ACUA" RICERCA SCIENTIFICA STORICA ARCHEOLOGICA DEMOETNOANTROPOLOGICA - in convenzione con Associazioni, Comuni, Regione, Stati.
c/o Asso. A.R. - Direttore Responsabile Renato De Paoli
PESSE OSEI BESTIE ERBE DE L'ENDOLAGUNA ( MANCA I'ALBARI QUEI DEL BOSCO DELA SELVA SCURA - DE HOS - TILIA , HOS TILIA , HOSTILIA DA L'ADA (AVA) AL TIMAVO )
Isole Sparè Menago * 1913 + Reggiolo 13 ottobre 2004
Vicenza. Redorna ha detto addio alla vita terrena. Ma quale insegnamento ci tramanda? Una storia unica fatta di alta cultura e di rispetto, anche in guerra. La sua storia è questa nell’ inverno 1943-‘44 nelle isole Sparse del Menago vengono ritrovati dei soldati che poi saranno riconosciuti come paracadutisti inglesi. Il problema è come salvarli dalla cattura dato che anche Sparè è occupato dalle truppe tedesche. Il consiglio di Sparè interroga gli anziani possidenti per capire chi può prendere una simile responsabilità a richio di morte. Ettore Lanza interpellato declina anche perché il figlio Giuseppe (ex divisione Acqui Alpino è prigioniero dei tedeschi dall’8 settembre).
La scelta cade su Redorna che accetta. Così per quindici mesi ospiterà i cinque paracadutisti.Tutto Sparè concorrerà nell’aiuto da dare a questa coraggiosa donna il necessario per sopravvivere. “Bepo marco ne portava el zucaro” “Un giorno in casa e vegnù i tedeschi e ià visto che gavene inglesi” “I sa guardà come can e gato” “ma no ghe sta nessuna rappresaglia e no i na fato gnente e gnanca al paese” ”qualche giorno prima dela fine dela guera e vegnù i carbinieri e i’à tolti in consegna” “ no emo più savù gnente”
(prima parte)
Lanza Rosa Scrittrice polemista
In onore al coraggio di Leardini Redorna
In un altro sito delle isole sparse sperse del Me n l ago altre famiglie raccontano……
gli uomini scavarono un rifugio di metri 4x4 sotterraneo con delle tavole in legno coperte di terra e prato con un’apertura segreta, in questo spazio vi alloggiarono per più di un anno quattro cinque soldati inglesi.” Alla fine della guerra ci furono gli indennizzi degli Stati Uniti e andarono alle famiglie che diedero questo aiuto.”.. ma ciò scatenò malumore e invidia....
Unico
ad aver
già
cominciato
la propria
propaganda elettorale
è Renato De Paoli candidato Sindaco
che nelle scorse settimane
aveva tappezzato il paese
con volantini politici –
per la verità molto stravaganti e con un po’, con fusi e "uce" –proponendosi come nuovo sindaco.
Francesca Poletti
Martedì 13 Marzo 2007
L’Arena
IL CORRIERE DELLA SERA 19 – 20 maggio 1949
Gareggiano in bravura i marangoni,sparsi in molte Isole del Menago in Veneto ,
Riconfermate le superiori qualità della nostra stirpe.
Si rinnova e perpetuano le glorie e i fasti di una millenaria e intramontabile civiltà”
“La loro tecnica, la bravura e il buon gusto degli artigiani di Asparetto sono notevoli e si rivelano specialmente nei mobili di grande mole a complesse raffigurazioni di paesaggio, di persone e geometrie, oppure nei mobiletti piccoli dove la finezza e la precisione del lavoro hanno da essere ancora più perfette.I legni più comunemente adoperati sono quelli della zona alpina e alcuni esotici :l'acero, il noce, l'olivo, il ciliegio, il pero, il melo, il palissandro, il mogano, il bosso.Essi vengono ritagliati in tavolette di varia grandezza e assai sottili di tre millimetri di spessore.I risultati sono tali da non avere niente da invidiare agli esemplari antichi.Il genio dei “remesseri veneziani”, che portarono l'arte del mobilio alle più alte e ardite espressioni, rivive così in questo angolo tranquillo ed agreste della pianura veronese, ad opera di modesti artigiani, i quali gareggiano in bravura con altri loro compagni,sparsi in molte zone del Veneto e d'Italia, a riconfermare le superiori qualità della nostra stirpe, che sa rinnovare e perpetuar le glorie e i fasti di una millenaria e intramontabile civiltà”
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