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TRACE LETERE ARTE
ISOLE SPAMPINE' REPVBLICA VENEXA DA MAR
SETE AVE MARI A DRENTO I LIDI DEL BOSCO SACRO ISOLE VENEXIA PALO AVI (ENDOLAGUNA)
Civilta' acua aleata - Insubria - PATRIARCATO DE AQUILEIA -- Isole Sparse - Spampine' - Risaia santa casa pietà a Sparè - Fond. Museo Biblioteca Scrittrice Rosa Lanza Ferrarini Bertelè ved De Paoli Museo Biblioteca Paolo Bertin Via Bruso S. Gregorio (Cucà) Veronella Tel fax 0444 323071 http://depaoli.pbwiki.com www.artedepaolironchin.org
www.vicenzafoto.it e.mail depaolirenato@gmail.com casella postale 189 , 36100 Vicenza Centrale Italia C.F. 95035170240 PIVA 013186340240 - CCIIAA VICENZA EDAR 26 09 1996 IRAEA 228975 15 o6 1994 codice PROT 0700040595 12/18 ISTITUTO REGIONALE ISOLE SPARSE PALEOALVEI TION TARTARO MENAGO ARGINE ALPON GUA' EDRON "CIVILTA' ACUA" RICERCA SCIENTIFICA STORICA ARCHEOLOGICA DEMOETNOANTROPOLOGICA - in convenzione con Associazioni, Comuni, Regione, Stati.
c/o Asso. A.R. - Direttore Responsabile Renato De Paoli
Editoria Universitaria ha pubblicato un’opera di grande importanza culturale ancora sconosciuta: la traduzione in ottava rima dell’Iliade di Giacomo Casanova.
L’iniziativa, a discapito di qualsiasi aspettativa, è stata completamente ignorata dalla stampa, dai media, e dalle amministrazioni pubbliche nonostante le nostre puntuali e ripetute segnalazioni. Il risultato di questa censura è che il libro non è arrivato alle biblioteche e alle scuole a cui era principalmente destinato.
Per denunciare questo grave silenzio avevamo indetto una manifestazione “100 voci contro la censura” per sabato 14 dicembre presso la Scuola dei Calegheri di Venezia, con una lettura a più voci del testo casanoviano. L’evento doveva essere illustrato alla stampa nel corso di una conferenza stampa convocata per il 3 febbraio presso il Sofitel di Venezia ma, a conferma della fondatezza della nostra denuncia, la stampa ha disertato l’appuntamento.
A questo punto ci sembra assurdo di insistere in una denuncia che non trova riscontro nei mezzi d’informazione e ci vediamo perciò costretti ad annullare il raduno del 14 febbraio per passare ad un'azione più radicale.
“contro i nuovi roghi”
Convochiamo una manifestazione pubblica a Venezia in Campo san Tomà “contro i nuovi roghi” per venerdì 13 febbraio, alle ore 15, nel corso della quale saranno bruciate delle copie del libro “Iliade di Omero in idioma toscano” di Giacomo Casanova a simboleggiare la nuova censura che impedisce alla pubblicazione di segnalarsi e di raggiungere il pubblico a cui è destinata.
Massimo Cacciari ?
Speriamo che il Sindaco, Massimo Cacciari, che ha espresso consenso alla nostra denuncia, voglia essere anche lui presente alla manifestazione. E speriamo che anche altri politici intervengano per testimoniare l’importanza di una svolta politica e mediatica nei confronti della cultura libera.
Bruciare un libro è sempre un atto doloroso, e lo è assai di più per uno come me che ha speso la vita tra letture e pubblicazioni, ma sono convinto che solo un gesto forte e traumatico possa in qualche modo scuotere l'apatia, apparentemente irremovibile, che ci circonda.
Albert Gardin
Editoria Universitaria Venezia
Editoria Universitaria
San Polo 2199
30125 Venezia
editoriauniversitaria - S.Polo 2199 - 30125 - VENEZIA - Tel.3388167955 - Fax. - Italia
CHIEDO SCUSA PUBBLICAMENTE A ALEX PERTILE DIRETOR DEL LA PAGINA DE FACEBOOK. Grazie a Dio son vivo e veneto!!! . ME SON SBAGLIA' I POST I GHE' TUTTI ! DEVO PAGAR PEGNO PUBBLICAMENTE. DOMANDO SCUSA AL DIRETOR DE STA PAGINA PAR AVER DUBITA' DE LU. LA PRESSIA E L'IGNORANZA LA IUTA A CIAPAR DE LE CANTONADE GROSSE ASSE'. ANCORA SCUSE AL DIRETOR DEL LA PAGINA ALEX PERTILE CHE NO MA MIA CENSURA! MA ANZI. SO STA MI A NO ESAR STA BON DE CATAR LA STRADA DE IN DOE AVE MESSO LE ME DISCUSION LETERARIE. QUESTO ME SERVE DA LEZION PAR LA PROSIMA OLTA DE NO ESAR MASSA DE CORSA. AI LETORI DE STA PAGIAN CHIEDO SCUSA. E VE DIGO DE CONTINUAR A LEZAR E POSTAR LE VOSTRE DISCUSION IN UNA BELA PAGINA COME QUESTA.
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Renato De Paoli ha discusso MARGRAVIATO SCALA OSPITA E PUBBLICA DANTE ALIGHIERI nel gruppo Grazie a Dio son vivo e veneto!!! 9.30Renato ha discusso DANTE ALIGHIERI POETA IN VENETO nel gruppo Grazie a Dio son vivo e veneto!!! 9.25Renato ha discusso DANTE ALIGHIERI POETA IN VENETO nel gruppo Grazie a ... Visualizza altroDio son vivo e veneto!!! 9.24Renato ha discusso GIACOMO CASANOVA VENETO nel gruppo Grazie a Dio son vivo e veneto!!! 9.20Renato ha discusso Goffredo Parise scritor Veneto nel gruppo Grazie a Dio son vivo e veneto!!! 9.16 GH'è ANCORA TUTTO.
Mi me preme che el “Celeste parlar veneto” disea Pontico Vitruvio, l’è el piasè belo e lora ch’el continua. No solo, me interesa che scuerzemo insieme, con le letare che na mandà in tanti cossa l’è la geografia e la storia dela geografia del Triveneto, che mi ciamo Grande Endolaguna, ma anche ghe’ra drento i lidi i “sete mari” ma gh’era anca le Isole Spampinè dal scumizio PALO AVI (Paleoalvei PO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO ADIGE GUA EDRON BRENTA SILE PIAVE LIVENZA ISONZO TIMAVO) fin a Rialto, Altin, Grado , Aquileia, E par la rota de HOS TILIA zo par Adria Ravenna.
Te fe ben a dubitar de tuto , anca se le tempeste nei biceri de acua no le fa paura a gnesun. La in-toleranza l’è sempre difusa basta uno par desfar el laoro de tanti. Ne le me intenzion no gh’è asolutamente erl piaser che se ridusa le to pagine..ma anzi..
Piasé leze e scrive meio l’è. Se no se gà pregiudizi se pol studiar e capir la “Transunstanziazion Veneta”. 18.000 Km2 l’è el Veneto, 10.000 km2 , quel che ven ciamà bonifica (sic). I’à cancelà un enorme mar interno che gavea do alte e do base maree al giorno par tuti, el tegnea pultio in modo invidiabile, con acua doze, trasparente, bela, ciara. In duela scapà? Strabone el conta quanto gh’era da ver invidia a Roma dei trasporti su acua dei Veneti che tuto i fasea n’dar su e zo con zate-re e barche a fondo piato. Questo l’è un tochetin de geografia Veneta che nesuni dise, e pochi i sa che no l’è mia quela che vedemo ma l’è un mondo finto.
SALVINI (LEGA NORD) CANCELLATO DA FACEBOOK: "IN CENTINAIA COME ME"
ROMA 10.12.2008 "Ho raccolto centinaia di segnalazioni da parte di persone che sono state 'disattivate' e 'cancellate' dal più diffuso social network del momento senza uno straccio di motivazione. Ho depositato oggi una interrogazione al ministero delle telecomunicazioni per conoscere più da vicino alcuni numeri di questa realtà".
Così il deputato leghista Matteo Salvini che annunciando l'interrogazione parlamentare sottolinea: "chiedo quanti italiani risultano iscritti a Facebook, se e quale tipo di controllo risulti al ministero essere effettuato e da parte di chi, dove risultino le sedi operative del social network in questione e chi ne siano i legali rappresentanti, se e quanti siano i casi segnalati di censura e di eliminazione di iscritti, gruppi o altro in rete".
"Posso testimoniare nel mio piccolo - prosegue Salvini - che dopo aver allacciato contatti (di amicizia ma anche di lavoro) con oltre 2000 persone, dopo essere stato eliminato dalla rete senza spiegazione alcuna ormai 15 giorni fa, sia inaccettabile che non ho trovato alcuno a cui chiedere indicazioni o spiegazioni".
"L'unica risposta infatti giuntami da un non meglio precisato 'the facebook team' mi saluta in inglese, mi dice che ha ricevuto la mia protesta e mi garantisce un contatto ed un intervento a breve. Era il 26 Novembre, visto che non riesco a capirci molto io ne tantissimi altri utenti vittime di, medesima sorte, vediamo se ci riuscirà qualcuno a livello ministeriale. Anche perché - conclude Salvini - mi risulta che ormai i parlamentari iscritti a Facebook, per svago o lavoro siano diverse centinaia".
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QUA SOTO GHE LA ROBA RECUPERA' CHE LA CENSURA A SCANCELA' DAL ME SITO.
DE SICURO MANCA ANCA DE L'ALTRO.
quinta olta che ven tira' via dal sito dela roba senza el me permeso. l'ultima 16 giugno 2008.
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in collaborazione con il corriere della sera
appuntamenti , e PRIMA PAGINA
sabato 20, domenica 21, lunedì 22, martedì 23
TERZA DOMENICA OTTOBRE
ISOLE SPARSE MENAGO
ASPARETTO ANTICA TRADIZIONALE SAGRA DE L'ANARA
MENU' TRADIZIONALE "RISOTTO CON L'ANARA" e Anara al Forno
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EL VINTI A CEREA RIUNION DE FORSZA ITALIA
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DOMINICA 20 otobre la matina , veso mezogiorno,
in Piaza dei Siori a Vicenza fin che tuto el volontariato le in piazsa
anca l'Associazion Annette Ronchin l'è in piaza e la sta organizando soto el portego dela sala bernarda un recital de poesie - aperitivo.
Tuti i'autori che vol propor calcosa de suo bisogna che i se faga avanti.. prima de giovedi par far na bela scaleta. La recita ga anca l'aiuto dell'Assesssorato dei Interventi sociai del Comun de Vicenzs e del coordinamento dele asociazione visentine.
DRAMMATURGIA E REGIA DI PIERGIORGIO PICCOLI E ARISTIDE GENOVESE, NELLA CANTINA DI FIRMINO MIOTTI DOVE SCAPIN SI E’ ISPIRATO.
DOMENICA 7 OTTOBRE2007 ORE 17.00
La bela cantina l'avea vista fata cosita solo nei libri de Le Corbusier.
La volta a botte che a deso no se fa più.
Tuti scoltar la compagnia che in du ati ha fato rivivar Virgilio Scapin, grazie al so amigo Firmino Paron de vegna e dela cantina. No l'avea mai sentio recitar ma adeso Scapin lo conoso un po' meio anca se ne la so libraria son n'dà piasè olte a crompar ma anca nele mostre ch'el fasea. Li in contrà Do Rode ho conosù n'antro maestro Visentin Veneto Talian Inglese.. ho conosù Meneghello ch'el presentava uno dei so libri. Emo fato do ciac ole, sul parchè l'è n'dà in Inghiltera a predicar el veneto talian inglese. L'ha catà che el veneto l'è misià con l'inglese. Ma vegnemo a Firmino e Virgilio che ieri ne la cantina su Breganze i'à rivisù le gesta dei magnasoete.. ovvero le gesta de un contadin e la so fameia nel dopoguera... la fadiga de combinar modernizazion e tradizion... un invito a n'dar a catar Firmino nel sito, virtuale ma anca in quelo reale... a crompar del Torcoloato del cabernet a conosarlo che sginza che l'è restà Firmino, ( el piasè bon dei rossi l'ha copà so pare).. e po che fiola... rossa anca ela..! Ma despiaso no aver visto la casa vecia ... che de sicuro ghè li sconta.
Però me piasaria iutarghe a finir quela in costruzion. Mi che son un ex osto de vin me ne intendo.. e piasè de pareci.. par far star ben i'ospiti.
Prima de n'dar a casa emo magnà calcosa al bela "Antica Trattoria Cappello" di Daniele Giovanni... con cucina tipica Veneta e Specialità torresani, in Via Marconi 5 a Breganze. tel. 0445/873147.
Ne piasù la pergola dedrio el muro , el rumor del giarin soto le rue dela " Bertone cabrio opel " el camin con un spiedo piasè de du metri, le luci e la sobria eleganza de ci fa el mestier da tanto tempo che ha salvà la tradizion dele ostarie e tratorie venete. Anca el prezo no lè mia stà esagerato. M'à atrato la polenta onta, che l'era un pezo che no magnavo.
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VICENZA MUSEO CHIERICATI
SALONE INTERNAZIONALE OSPITALITÀ PROFESSIONALE, MILANO, ITALIA
10-13 OTTOBRE 2007
MOSCA, RUSSIA
VVVVVVVVVVVVVVVVVV RUSSIA.
Nela vila a Ca del Lago ..nele Isole Sparse Menago, Dioniso e Baco i la fata da paroni in ocasion del conferimento del primo premio a Francesco Cappuccio .. che la fato un taolin taià su par le longhe e par le traverse par ficarghe drento i giornai. Nadia Qualarsa dele Vile Venete l'a fato onor ala Vila e ai Paroni Morelato. La festa l'è n'dà par le longhe, e ci a volù s'à fermà dopo aver magnà l'a podù anca balar. Morelato el ga n'antica tradizion de far mobili...l'è stà a lievo de botega dela prima scola a-Sparè, Isola Sul Menago, quando nel 1929 gherà quela unica scola - botega del mitico Bepo - Marco. Degni emuli dela prima Botega adeso i fioi de Morelato porta avanti la tradizion e l'inovazion, come l'è sempre sta qua nele Isole Sparse del Menago Edron.
Anca el restauro dela Vila su l'Isola Dionisi,m'a piaso el solaro trasparente come quelo che go a casa mia.. solo che qua a Ca del lago i l'ha fato meio. La Villa l'è interesante asè. I dipinti merita de esar contè.
Ala inaugurazion g'hera anca Franzoni che el ma comisionà el monumento a Bepo Marco e che gò presentà le prime idee.
Emo progetà con la fabrica areaexp col Presidente Claudio Munari de impenir de arte moderna i saloni in colaborazion con l'ASSO.A.R.
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Fiere a Vicenza a novembre
Manifestazioni della tipologia Fiere che si svolgono a novembre a Vicenza:
Exporegalo dal 05 al 13 novembre 2007 a Mussolente (VI)
Sposipiù dal 05 al 13 novembre 2007 a Mussolente (VI)
Contatto natura dal 07 al 12 novembre 2007 a Vicenza (VI)
Contatto Natura dal 10 al 12 novembre 2007 a Vicenza (VI)< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;">
Motori e macchine dal 16 al 19 novembre 2007 a Vicenza (VI)
BEN è Sentieri di benessere dal 16 al 19 novembre 2007 a Vicenza (VI)
COM2006 dal 23 al 25 novembre 2007 a Vicenza (VI)
COM 2005 dal 24 al 28 novembre 2007 a Vicenza (VI)
Incontro Aziende Studenti dal 30 novembre 2007 al 01 dicembre 2007 a Vicenza (VI)
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Da Ignazio Menin..
11 ottobre 1797
Nel 1809 la Repubblica delle Sette Isole " Ionie , era stata occupata dagli Inglesi escluse Corfù e Passo, rimaste alla Francia.
Nel 1814, con la caduta della Francia Napoleonica la "Repubblica delle Isole Ionie" era stata occupata interamente dagli Inglesi; dal 5 novembre 1815 era stata eretta a protettorato inglese con nome: "Stati Uniti delle Isole Ionie". Nel 1864 sarà incorporata nel nuovo Regno di Grecia.
sabato 20, domenica 21, lunedì 22, martedì 23
TERZA DOMENICA OTTOBRE
ISOLE SPARSE MENAGO
ASPARETTO ANTICA TRADIZIONALE SAGRA DE L'ANARA
MENU' TRADIZIONALE "RISOTTO CON L'ANARA" e Anara al Forno
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Nel 1809 la Repubblica delle Sette Isole " Ionie , era stata occupata dagli Inglesi escluse Corfù e Passo, rimaste alla Francia.
Nel 1814, con la caduta della Francia Napoleonica la "Repubblica delle Isole Ionie" era stata occupata interamente dagli Inglesi; dal 5 novembre 1815 era stata eretta a protettorato inglese con nome: "Stati Uniti delle Isole Ionie". Nel 1864 sarà incorporata nel nuovo Regno di Grecia.
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ARCHEOLOGIA
La fragilità dell’urna
SEGNALAZIONI DEI SOCI
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST )
Si sono svolti venerdì 5 ottobre 2007 ore 10.30 presso il Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo
gli interventi di : Anna Maria Bietti Sestieri, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Cecilia Colonna, Gabbris Ferrari
invito Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est
Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica
Mostra aperta dal 5 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008
Museo dei Grandi Fiumi< br>Rovigo
E’ stata aperta dal 5 ottobre a Rovigo, presso il Museo dei Grandi Fiumi, la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa< /span> tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica che illustrerà le scoperte effettuate nella necropoli d’Isola Narde (Isola paleoalveo Fratta (Polesine) nel corso dell’ultima campagna di scavi, svoltasi nel 2004 e 2005.
Saranno presentate oltre 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta ) rinvenute durante gli scavi e databili all’età del bronzo finale/prima età del ferro (XII–IX sec. a.C.), oggetto di un importante intervento di restauro.
All'operazione ha contribuito la Regione del Veneto, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e il Consorzio di Bonifica, che ha garantito le risorse per rendere possibile da subito lo scavo archeologico.
Complessivamente sono state portate alla luce 240 tombe, quasi tutte a cremazione, eccetto una ventina che presentano il rito inumatorio.
In laboratorio è stato eseguito il microscavo di tutte le urne, cioè la scavo stratigrafico del loro contenuto, costituito da ossa combuste e oggetti di corredo.
Successivamente è stato effettuato il restauro di buona parte dei vasi< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> e dei corredi funebri, costituiti da ornamenti in bronzo, oggetti in osso e corno, perle in vetro e ambra.
Infine, grazie alla collaborazione di vari specialisti, si è dato inizio agli studi e alle analisi sui reperti archeologici, sui carboni, sui pollini, sulla fauna e sulle ossa degli inumati e dei cremati, i cui risultati saranno presentati nel ricco apparato didattico e informativo che accompagnerà il visitatore lungo il Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plae ofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .
La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2008.
Per maggiori informazioni sull'evento visita il sito del Comune di Rovigo
Fragilità dell’urna all’ombra d’Isola Narde
Il titolo della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est , che aprirà i battenti al Museo dei Grandi Fiumi, richiama anche il delicato equilibrio esistente al mondo tra Isola e acqua e sembra trasformare una debolezza, perchè fragile è la condizione umana, in un valore
Rovigo, 4 ottobre 2007 - Il titolo definisce una Mostra Isole S parse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est archeologica che aprirà il battenti domattina ed è infinitamente suggestivo: "La fragilità dell'urna". Una fragilità che, secondo Carlo Piombo direttore del Consorzio di Bonifica Polesine Adige-Canalbianco, si può estendere a tutta l’ Endolaguna, frutto di un equilibrio, tanto miracoloso quanto delicato, tra Isola e acqua. Come dire che la fragilità è anche un valore e può diventare sinonimo della presenza dell'uomo sull’ Isola, questa Isola, dalle origini ancora oscure ai nostri giorni complicati.
Fragilità della vita e fragilità dell'ambiente che la accoglie ed è come se all'uomo fosse prescritto di muoversi in punta di piedi e sottovoce, nel rispetto di ciò che lo circonda, il che non costituisce una rinuncia a modificarlo per renderlo più adatto e funzionale allo sviluppo della civiltà. La civiltà, appunto, perché è sempre di quella che si finisce per parlare e di cui parlerà sondando nel profondo anche e soprattutto questa Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est , visto che il riferimento è all'età del bronzo finale e a popolazioni che ancora non sono identificabili con il paleoveneti o veneto an tichi, ma a gente che vive in una fase anteriore di grande elaborazione e formazione, quasi una premessa al successivo evolversi della storia
Pertanto la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est vuole essere la testimonianza di un ulteriore Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA di ricerca, che completa e apre verso nuove prospettive una fel ice e complessa vicenda dell'archeologia lunga quarant'anni e passa. Insomma, all'inizio c'è sempre Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ), cioè quei primi rinvenimenti a metà degli anni Sessanta, che nelle campagn e intorno a Isola paleoalveo Fratta (Polesine), portarono alla scoperta esaltante di un antichissimo abitato e di una civiltà già progredita, ma rimasta ignota per tanti secoli. Uno straordinario ripostiglio di tesori e un allargamento vertiginoso delle prospettive di ricerca.
Difatti, come ha raccontato con lo sguardo emozionato Raffaele Peretto (che questi quarant'anni se li è trascorsi tutti fra scavi e ricerche), ecco una decina di anni dopo la scoperta di una necropoli lungo un remoto ramo del Po. Ma la nostra storia comincia altri dieci anni appresso, quando i l Consorzio di Bonifica Polesine Adige-Canalbianco nel corso dello scavo di un nuovo canale nella zona ad est di Fratta individua un'area sconosciuta di grande interesse archeologico, adiacente alla grande necropoli d’Isola Narde.
Da qui la decisione di mettere in campo ampie disponibilità finanziarie e di mezzi per rendere possibile un'indagine archeologica, svolta tra l'autunno del 2004 e la primavera del 2005. Nel corso dello scavo, sono state portate alla luce 240 tombe risalenti all'età del bronzo finale e alla prima età del ferro (XII-IX sec. a.C.), quasi tutte a cremazione. Successivamente è stato realizzato il restauro di buona parte dei vasi e dei corredi funebri, costituiti da ornamenti in bronzo, oggetti in osso/corno, perle in vetro e ambra.
Sono questi i reperti che sostanziano un'esposizione di gran de rilievo scientifico e storico, articolata si articola in due sezioni. La prima, "Dallo scavo alla Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est ", documenta lo scavo stratigrafico della necropoli, le indagini geologiche e paleo-ambientali, lo studio delle urne in laboratorio e il restauro delle stesse e dei corredi.
La seconda, "Dai reperti alla ricostruzione storica", illustra le numerose 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta ) così come il rituale funerario e la composizione dei corredi maschili, femminili e infantili, nonché le analisi sui resti scheletrici e sulle materie prime per la fabbricazione degli ornamenti , la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ). Ecco, allora, che la "fragilità" dell'urna diventa il vigore e la solidità scientifica di una ricerca che attiva una memoria che va oltre i confini del tempo, per riconoscersi nei segni delle origini.
Sulle tracce di Sergio Garbato Rivisione critica Renato De Paoli
Nell’ azzurro, splende il Sole, che riceve i visitatori della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est "La fragilità dell'urna - I recenti scavi a Isola Narde, necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION T ARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) XII - IX secolo avanti Cristo", inaugurata ufficialmente ieri mattina al Museo dei Grandi Fiumi.
«Per questo viaggio nei reperti d’Isola Narde ho pensato ai visitatori più che agli studiosi - dice Gabbris Ferrari, curatore dell'allestimento - Ho anche voluto offrire una forte connotazione didattica vista la valenza pedagogica di questo museo. L' invito a chi visiterà il nuovo Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositivo è quello di arrivare ad un certo tip o di pensiero che riguardi la "fatalità" e il titolo è sicuramente significativo. La presenza di queste urne e di questi importanti reperti della necropoli non devono assumere valenza tragica ma ispirare una visione mitica. La Tragedia, a distanz a, diventa semplicemente Storia, e l’azzurro solare dei pannelli avvicina noi a questi AVI che avevano come punto di riferimento questa immensità luminosa».
«Rapina gli amici
una favilla al Sole
a illuminar la sotto terra (Bosco delle Isole nd r)
a notte perché gli occhi dell'uom
cercan morendo il Sole»
: a metà Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositivo si trova questa frase di Ugo Foscolo, sintesi del processo filosofico che ha guidato l'impianto della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele To reta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .
Strutture sobrie ed efficaci preparate nel laboratorio di produzione teatrale del Comune di Rovigo, pannelli chiari e ben leggibili (a cura di Fancygrafica), uno strato di sabbia nelle teche a richiamare le simbologie dei reperti, la Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA si sviluppa in porti espositivi congeniate: lo scavo stratigrafico della necropoli e le indagini geologiche e paleo-ambientali; il microscavo in laboratorio delle urne, il restauro delle stesse, per poi addentrarsi nella reticente ricostruzione storica con il rituale funerario e la composiz ione dei vari corredi, le analisi antropologiche sui resti scheletrici e sulle materie prime di fabbricazione degli ornamenti (alcuni di pregevole valore) e la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) con, a supporto, i video raccolti negli anni da Raffaele Peretto.
Prima della chiusura della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est il 6 di gennaio 2008 sarà pronto anche il catalogo. Orari Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est : da martedì a venerdì dalle 9 alle 13. Sabato e domenica 10-13 e 16-19. Chiuso il lunedì e i giorni 1. gennaio, Pasqua, 15 agosto, 1 novembre, 26 novembre, 25 e 26 dicembre. Info: CeDi tel 0425 21530 e mail cedi@turismocultura.it
Sulle tracce di Milena Dolcetto del Gazzettino revisione critica Renato De Paoli
La Fragilità dell'Urna
Presso il Museo dei Grandi Fiumi venerdì 5 ottobre verrà inaugurata la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est "La Fragilità dell'Urna", che illustrerà le scoperte effettuate nella Necropoli d’Isola Narde nel corso dell'indagine archeologica 2004-2005.
Si tratta della testimonianza del rinvenimento di oltre 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Muse o Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )risalenti all'età del bronzo e del ferro, che verranno presentate al pubblico dopo il restauro. Il mondo scientifico ha riconosciuto l'importanza a livello europeo dei villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTR A OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) nell'età del Bronzo finale e le testimonianze emerse con l'ultimo scavo contribuiscono a definire il significativo valore archeologico e culturale dell'insediamento dei Sette Mari.
La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est sarà aperta al pubblico dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008 e sarà visitabile nell'ambito dei percorsi museali già attivi presso il Museo dei Grandi Fiumi.
LE SEZIONI DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST :
• dallo scavo alla Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est
Curatori e responsabili scientifici dell'evento sono Luciano Salzani e Raffaele Peretto, mentre il progetto relativo all'allestimento è di Gabbris Ferrari.
La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est vede il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, la Regione Veneto, la Provincia ed il Comune di Rovigo ed il Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco
La fragilità dell'urna
Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria - 01/10/2007
SEGNALAZIONI DEI SOCI INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST La fragilità dell'urna. Recenti scavi a Isola Narde - necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) (XII-IX sec. a.C.) venerdì 5 ottobre 2007 ore 10.30 Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo interventi di : Anna Maria Bietti Sestieri, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Cecilia Colonna, Gabbris Ferrari invito Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est
VV
07/08/2007
Nuovo Documentario SAP alla XVIII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
Tuti i'autori che vol propor calcosa de suo bisogna che i se faga avanti.. prima de giovedi par far na bela scaleta. La recita ga anca l'aiuto dell'Assesssorato dei Interventi sociai del Comun de Vicenzs e del coordinamento dele asociazione visentine.
DRAMMATURGIA E REGIA DI PIERGIORGIO PICCOLI E ARISTIDE GENOVESE, NELLA CANTINA DI FIRMINO MIOTTI DOVE SCAPIN SI E’ ISPIRATO.
DOMENICA 7 OTTOBRE2007 ORE 17.00
La bela cantina l'avea vista fata cosita solo nei libri de Le Corbusier.
La volta< /span> a botte che a deso no se fa più.
Tuti scoltar la compagnia che in du ati ha fato rivivar Virgilio Scapin, grazie al so amigo Firmino Paron de vegna e dela cantina. No l'avea mai sentio recitar ma adeso Scapin lo conoso un po' meio anca se ne la so libraria son n'dà piasè olte a crompar ma anca nele mostre ch'el fasea. Li in contrà Do Rode ho conosù n'antro maestro Visentin Veneto Talian Inglese.. ho conosù Meneghello ch'el presentava uno dei so libri. Emo fato do ciacole, sul parchè l'è n'dà in Inghiltera a predicar el veneto talian inglese. L'ha catà che el veneto l'è misià con l'inglese. Ma vegnemo a Firmino e Virgilio che ieri ne la cantina su Breganze i'à rivisù le gesta dei magnasoete.. ovvero le gesta de un contadin e la so fameia nel dopoguera... la fadiga de combinar modernizazion e tradizion... un invito a n'dar a catar Firmino< /span> nel sito, virtuale ma anca in quelo reale... a crompar del Torcoloato del cabernet a conosarlo che sginza che l'è restà Firmino, ( el piasè bon dei rossi l'ha copà so pare).. e po che fiola... rossa anca ela..! Ma despiaso no aver visto la casa vecia ... che de sicuro ghè li sconta.
Però me piasaria iutarghe a finir quela in costruzion. Mi che son u n ex osto de vin me ne intendo.. e piasè de pareci.. par far star ben i'ospiti.
Prima de n'dar a casa emo magnà calcosa al bela "Antica Trattoria Cappello" di Daniele Giovanni... con cucina tipica Veneta e Specialità torresani, in Via Marconi 5 a Breganze. tel. 0445/873147.
Ne piasù la pergola dedrio el muro , el rumor del giarin soto le rue dela " Bertone cabrio opel " el camin con un spiedo piasè de du metri, le luci e la sobria eleganza de ci fa el mestier da tanto tempo che ha salvà la tradizion dele ostarie e tratorie venete. Anca el prezo no lè mia stà esagerato. M'à atrato la polenta onta, che l'era un pezo che no magnavo.
L’esperienza della fragilità dell’anziano mette in luce anche la nostra ...... entra in un’urna elettorale non si valuta la santità personale dei candidati.
GOOGLE PENSIERO di Renato De Paoli 2007 ottobre nove
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DRAMMATURGIA E REGIA DI PIERGIORGIO PICCOLI E ARISTIDE GENOVESE, NELLA CANTINA DI FIRMINO MIOTTI DOVE SCAPIN SI E’ ISPIRATO.
DOMENICA 7 OTTOBRE2007 ORE 17.00
La bela cantina l'avea vista fata cosita solo nei libri de Le Corbusier.
La volta a botte che a deso no se fa più.
Tuti scoltar la compagnia che in du ati ha fato rivivar Virgilio Scapin, grazie al so amigo Firmino Paron de vegna e dela cantina. No l'avea mai sentio recitar ma adeso Scapin lo conoso un po' meio anca se ne la so libraria son n'd à piasè olte a crompar ma anca nele mostre ch'el fasea. Li in contrà Do Rode ho conosù n'antro maestro Visentin Veneto Talian Inglese.. ho conosù Meneghello ch'el presentava uno dei so libri. Emo fato do ciacole, sul parchè l'è n'dà in Inghiltera a predicar el veneto talian inglese. L'ha catà che el veneto l'è misià con l'inglese. Ma vegnemo a Firmino e Virgilio che ieri ne la cantina su Breganze i'à rivisù le gesta dei magnasoete.. ovvero le gesta de un contadin e la so fameia nel dopoguera... la fadiga de combinar modernizazion e tradizion... un invito a n'dar a catar Firmino nel sito, virtuale ma anca in quelo reale... a crompar del Torcoloato del cabernet a conosarlo che sginza che l'è restà Firmino, ( el piasè bon dei rossi l'ha copà so pare).. e po che fiola... rossa anca ela..! Ma despiaso no aver visto la casa vecia ... che de sicuro ghè li sconta.
Però me piasaria iutarghe a finir quela in costruzion. Mi che son un ex osto de vin me ne intendo.. e pia sè de pareci.. par far star ben i'ospiti.
Prima de n'dar a casa emo magnà calcosa al bela "Antica Trattoria Cappello" di Daniele Giovanni... con cucina tipica Veneta e Specialità torresani, in Via Marconi 5 a Breganze. tel. 0445/873147.
Ne piasù la pergola dedrio el muro , el rumor del giarin soto le rue dela " Bertone cabrio opel " el camin con un spiedo piasè de du metri, le luci e la sobria eleganza de ci fa el mestier da tanto tempo che ha salvà la tradizion dele ostarie e tratorie venete. Anca el prezo no lè mia stà esagerato. M'à atrato la polenta onta, che l'era un pezo che no magnavo.
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Vivere e lavorare nella metropoli del Nord-Est.
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DOMENICA 14 OTTOBRE 2007
ANNETTE RONCHIN A MONTMATRE A VICENZA
LORENZO - - DOMENICA 14 OTTOBRE 2007
9,30 Inaugurazione
10,00 11,30 Letture di poesie
in Piaza dei Siori a Vicenza fin che tuto el volontariato le in piazsa
anca l'Associazion Annette Ronchin l'è in piaza e la sta organizando soto el portego dela sala bernarda un recital de poesie - aperitivo.
asociazione visentine. visentine. Ghe sarà un szentenaro de asociazion.
prossimo prossimo è visitabile, ancora a Palazzo Chiericati, un’affascinante mostra promossa e organizzata dall’Ente Fiera di Vicenza, che espone i più importanti ori e argenti di uno dei musei di maggior prestigio al mondo per l’arte preispanica del Perù, il Museo Archeologico Rafael Larco Herrera di Lima.
Si tratta di settantacinque capolavori dell’arte orafa – orecchini, collane, bracciali, narigueras (ornamenti per il naso) -, molti di straordinaria attualità, che testimoniano di una cultura in cui l’oro, molto più del valore di scambio, possedeva una straordinaria valenza simbolica che anche oggi si manifesta prepotentemente ai nostri occhi.
Orari: 9-17 (chiuso lunedì)
COM 2005 dal 24 al 28 novembre 2007 a Vicenza (VI)
Incontro Aziende Studenti da l 30 novembre 2007 al 01 dicembre 2007 a Vicenza (VI)
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CONTINUA LA MOSTRA AL
Museo Nazionale Archeologico di Adria (Parco del Delta del Po).
8 luglio 2007 – 13 gennaio 2008
La mostra presenta eccezionali raccolte archeologiche del Museo Nazionale di Belgrado, per la prima volta al di fuori dei territori della ex Jugoslavia; raccolte che dai tempi della recente guerra degli anni 90 del Novecento sono custodite all’interno di camere blindate e che torneranno ad essere esposte nella capitale serba solo dopo il 2010, quando il Museo di Belgrado sarà di nuovo accessibile, dopo radicali restauri.
Dal Museo serbo sono stati concessi i veri capolavori delle collezioni Greca e Romana, opere sicuramente non prestabili in altra occasione, patrimonio unico della storia della Nazione. La grandiosa esposizione celebra l’apertura, attesa da cinque anni, della ricchissima Sezione Etrusca del museo che la ospita, ovvero il Museo Archeologico Nazionale di Adria. Un Museo che in questi anni, grazie ai fondi del Ministero, de Il gioco del Lotto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, è stato completamente rinnovato, oltre che ampliato. La nuova Sezione Etrusca, che si unisce al Lapidario recentemente inaugurato, presenta il meglio degli oltre 60 mila reperti di epoca preromana conservati ad Adria: ceramiche, bronzi, ambre per ricordare il ruolo di una città che fu tanto importante da dare il suo nome ad un mare e di un territorio ricchissimo di insediamenti, alcuni dei quali oggi oggetto di scavo. Tra i tesori del Museo di Adria, il maggiore è dato dalla celeberrima “Tomba della Biga”, un unicum a livello mondiale, un enigma che nemmeno gli studi più recenti sono riusciti a risolvere.
Comunicato Stampa della mostra
Fonte: "MiBac - Direzione Generale per i Beni Archeologici"
Etichette: Mostre
posted by Stefano @ 18:09 0 comments
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Da Ignazio Menin..
11 ottobre 1797
Sulle tracce di Milena Dolcetto del Gazzettino revisione critica Renato De Paoli
La Fragilità dell'Urna
5 è stata ottobre verrà inaugurata la Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est "La Fragilità dell'Urna", che illustrerà le scoperte effettuate nella Necropoli d’Isola Narde nel corso dell'indagine archeologica 2004-2005.
Si tratta della testimonianza del rinvenimento di oltre 200 sepolture ( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )( da confrontare con la grande raccolta di superficie collezione Paolo Bertin (nato a Milano nel 1956 con Museo Biblioteca casa a Veronella Cuccà) dal 2 agosto 2007 al Museo Cologna Veneta )risalenti all'età del bronzo e del ferro, che verranno presentate al pubblico dopo il restauro. Il mondo scientifico ha riconosciuto l'importanza a livello europeo dei villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) nell'età del Bronzo finale e le testimonianze emerse con l'ultimo scavo contribuiscono a definire il significativo valore archeologico e culturale dell'insediamento dei Sette Mari.
La Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est sarà aperta al pubblico dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008 e sarà visitabile nell'ambito dei percorsi museali già attivi presso il Museo dei Grandi Fiumi.
SEGNALAZIONI DEI SOCI INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA ISOLE SPARSE FOCE HOSTIUM OSTILIA PONTE MOLIN SAN MICHELE TORETA VILABARTOLOMEA SANTA MENA BADIA ESTE ADRIA CIOSZA FORESTA PLANIZIALE ( PLAEOFOCE COMPRESA TRA 45° 20’ 44° 45’ LATITUDINE NORD E 11° 01’ A 12°30’ LONGITUDINE EST La fragilità dell'urna. Recenti scavi a Isola Narde - necropoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MEN AGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) (XII-IX sec. a.C.) venerdì 5 ottobre 2007 ore 10.30 Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo interventi di : Anna Maria Bietti Sestieri, Raffaele Peretto, Luciano Salzani, Cecilia Colonna, Gabbris Ferrari invito Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est
Sarà inaugurata il 20 settembre 2008 a Palazzo Barbaran da Porto a Vicenza la grande Mostra "Palladio" l'evento delle celebrazioni per il V centenario della nascita di Andrea Palladio.
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18 aprile 2007
(LE PASQUE VERONESI 1797)
" QUANDO I VENETI DECIDONO DI MUOVERSI ACCADONO GRANDI COSE"
ISOLE : TUTTE PER UNA, UNA PER TUTTE
appuntamenti , e PRIMA PAGINA
PRESS
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RENE' DA SPARE'
POETA
RECITA POETICA
LE ISOLE SPARSE (SPAM PINE')
ENDOLAGUNA VENETA
I CANTICA
XX° CANTO
DIVINA COMEDIA
DE DANTE ALIGHIERI
DALE 12,00 ALE 12,40
PIASZA DEI SIORI
LOGIA DELA SALA BERNARDA O DEL CAPITANIO
VICENZA
SABATO 20 OTOBRE 2007
7° SALON VISENTIN DELA SOLIDARIETA’
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DOMINICA 20 otobre la matina , veso mezogiorno,
in Piaza dei Siori a Vicenza fin che tuto el volontariato le in piazsa
anca l'Associazion Annette Ron chin l'è in piaza e la sta organizando soto el portego dela sala bernarda un recital de poesie - aperitivo.
Tuti i'autori che vol propor calcosa de suo bisogna che i se faga avanti.. prima de giovedi par far na bela scaleta. La recita ga anca l'aiuto dell'Assesssorato dei Interventi sociai del Comun de VicenzsA e del coordinamento dele asociazione visentine. Ghe sarà un sze ntenaro de asociazion.
CENTRO DE SERVIZSIO PA R EL VOLONTARIATO DELA PROVINCIA DE VICENZSA
"Coordinamento Provincial delle Asociazsion de volontariato"
patrocinio de
Comun de Vicenzsa
Co. Ge. Comitato de gestion del fondo special regional par el volontariato
ULSS N. 6
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LA SAVIO L'ULTIMA?
Scomizia anca a Vicenza la oia (perversa de butar szò quel che altri ha fato e che par el ben e par le mal ghè.
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EL VINTI A CEREA RIUNION DE FORSZA ITALIA
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DOMINICA 20 otobre la matina , veso mezogiorno,
in Piaza dei Siori a Vicenza fin che tuto el volontariato le in pi azsa
anca l'Associazion Annette Ronchin l'è in piaza e la sta organiza ndo soto el portego dela sala bernarda un recital de poesie - aperitivo.
Tuti i'autori che vol propor calcosa de suo bisogna che i se faga avanti.. prima de giovedi par far na bela scaleta. La recita ga anca l'aiuto dell'Assesssorato dei Interventi sociai del Comun de Vicenzs e del coordinamento dele asociazione visentine. Ghe sarà un szentenaro de asociazion.
Italia come la Birmania: Blocco della rete internet
Un incredibile disegno di legge del Governo italiano mette il bavaglio alla rete internet.
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Venezia, 19 ottobre 2007
La notizia diffusa oggi in merito ad un disegno di legge governativo contro la libertà di informazione in interne t è di una gravità inaudita.
L’Italia di fatto segue la strada intrapresa poco tempo fa dalla Birmania, chiudendo la rete internet. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Ciò equivale alla fine della rete< /span> Internet. Ciò equivale a far precipitare ulteriormente questo Stato nella classifica per la libertà di stampa, che già ci vede al 79° posto al mondo, a pari merito con il Botswana e unico Stato dell’Europa occidentale con una stampa non libera.
Il regime puzza di fascismo e i politici italiani si stanno attrezzando per un nuovo colpo di coda reazionario verso tutti i cit tadini oramai sfiduciati.
Ciò dimostra ancora una volta che l’unica speranza, in questo stato in declino, per noi veneti sta nel decidere da noi stessi il nostro destino.
Invitiamo tutti i veneti sensibili al futuro a partecipare alle conferenze di questo mese, le V-Night che si concluderanno con il
Veneto-Day di Treviso domenica 18 novembre 2007.
Treviso, con finale a sorpresa per tutti i politici italiani. Treviso per dire basta a loro e al neotrasformismo bipartitico in salsa PD-PDL, per dire basta ad una classe politica corrotta e profondamente incapace di dare risposte ai veneti, oramai stufi di fare solidarietà ai propri aguzzini, di destra, di sinistra, del nord.
In occasione del V-Day sarà infine presentato il documento programmatico del movimento VENETI che indicherà il percorso legale giuridico -istituzionale, morbido e graduale, verso l’indipendenza politica dei veneti: “LE RAGIONI DELL’INDIPENDENZA”.
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo< /span> iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spett a al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere” .
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
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RENE' DA SPARE'
POETA
Come a Roma per la fontana di Trevi anche a Cerea provinci a di Verona , in località Via Pegni nel paleoalvo del Menago si può
ipotizzare il reato di danneggiamento su beni pubblici, di interesse storico, artistico, archeoligico, oltre che per deturpamento di cose altrui.
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In merito alla manifestazio ne di oggi, Formigoni ha commentato: "in un giorno in cui 700mila circa sono scesi in piazza per dire basta al governo Prodi non si puo' fare finta di niente.
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Da AGI NEWS On
Colpo di scena in Brasile. La Ferrari, dopo aver vinto il mondiale costruttori, conquista il suo 15esimo titolo piloti solo un anno dopo il ritiro di Schumacher. Kimi Raikkonen vince la corsa ed e' campione con 110 punti. Hamilton e Alonso appaiati dietro con 109. Massa sul secondo gradino del podio. Alla partenza Hamilton viene scavalcato alla seconda curva, perde la calma, va fuori pista e scivola al settimo posto. Poi la macchina comincia ad andare a passo d'uomo: e' 18esimo. Quando tutti pensano al ritiro inizia a rimontare: arriva settimo. Alonso non va oltre il terzo posto. Dopo il secondo pit stop Raikkonen scavalca Massa e vola verso il titolo. Montezemolo commosso: siamo stati i piu' forti. Raikkonen: ci abbiamo creduto fino alla fine. Massa: felice per Raikkonen e per la Ferrari. Campane a festa e cortei a Maranello. Napolitano: straordinaria vittoria
VV
ESTER I TURCHIA IRAQ
(AGI) - Ankara, 21 ott. - L'esercito di Ankara si appresta ad attraversare il confine con l'Iraq. Lo ha detto il ministro della Difesa turco
si ma chi conosce un attimin o come funziona internet sa benissimo che sarebbe inattuabile. Hanno provato in Germania a fare una cosa simile monitorando i client p2p per impedire alla gente di scaricare mp3 e roba coperta da copyright... inizialmente quando nn si erano resi conto della cosa volarono delle multe, poi le scappatoie / alternative le< /span> trovarono molto molto facilmente. Lo stesso vale per i blog, voglio proprio vedere come intendono monitorare l'upload di pagine web nell'intero world wide, se uppo un blog in canada cambiando ip con un proxy kazako mi sgamano? ahuehuehuae
VV
Però c'è da dire che i blog che pubblicano ogni giorno notizie< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> sono a tutti gli effetti "editoriali" e moltissimi blog e siti sono registrati al tribunale come vere e proprie testate giornalistiche.
Se ci sarà una sorta di censura sui vari blog ovviamente si potrà spostare tutto all'estero e rendere dura la vita di chi dovrà controllare a chi appartengono i singoli blog.
VV
stanno veramente oltrepassando il limite della decenza.
invece di preoccuparsi delle cose veramenti importanti e urgenti perdono tempo a trovare un modo per arginare la voce della rete.
sono allibito e schifato.
mi fa però molto piacere leggere che Di Pietro ha già detto che per il suo schieramento< /span> la legge non passerà mai anche a costo di rompere la coalizione.
maremmacinghiala...
VVVV
Se veramente c'è questa proposta è la dimostrazione di quanto i politici italiani (senza distinzione di schieramenti) siano stupidi. Come pretendono di controllare l'hosting di blog e siti su server stranieri?
VVVV
LEVI PRODI: PROVE DI CENSURA?
Grazie ad un brillante decreto legge di questo governo che ormai di sinistra ha solo il nome tutti i blog esistenti in italia potrebbero chiudere...
VV
quando la sinistra è peggio della destra
la conferma ulteriore a cui fa cenno Marcorè vedere il video sotto viene da questa news trovata sul blog
VVVVVVVVVVVVV
Allego un estratto dell'art. 21 tratto dalla COSTITUZIONE ITALIANA
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Dovrebbero solamente vergognarsi e rendersi conto che sono LORO la vergogna/rovina dell'Italia!! Chissà, forse tra non molto Prodi, o chi per esso, arriverà al punto di frustarci o metterci alla gogna nelle maggiori piazze d'Italia per avere espresso un'opinione politica in un pub con gli amici...
.... qui c'è veramente da avere paura...
VVVVVVVVVV
Dai bisbiglio, non farla tragica...frustarte, googna, ma va....gli basta metterci in bolletta!!!!
VVVVVVVVV
Prodi e il suo governo sono alla frutta ormai, leggete cosa ha detto oggi Mastella!!!
Mi preoccuperei parecchio di chi verrà dopo di loro!!!
VVVVVVVVVVV
POLITICA InviaStampaIl leader dell'Udeur: "Sento che ci avviamo verso elezioni anticipate
Non si può chiedere a< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> me di fare il lavoro più sporco e poi fare finta di niente"
Mastella: "Meglio votare a primavera"
E Berlusconi scrive ai suoi: "Prepariamoci"
Dal Cavaliere lettera ai parlamentari di Fi: "Organizziamoci per andare alle urne
formiamo un esercito di difensori della libertà contro i brogli della sinistra"
TERNI - Elezioni a primavera, per "togliersi un dente" il prima possibile. A pensarla così è Clemente Mastella, che auspica il voto perché - dice da Terni - "mentre il Senato discute, Sagunto rischia di essere espugnata. La maggioranza quasi non c'è più. Noi difendiamo Sagunto, ma sento che ci avviamo velocemente verso elezioni anticipate". "Abbiamo fatto tanto - sottolinea il leader dell'Udeur - per respingere l'assalto a Sagunto. Oggi sono indifferente. Non si può chiedere a me di fare il lavoro più sporco e poi in certe occasioni fare finta di niente".
Il Cavaliere ringrazia i parlamentari di Fi per il lavoro sin qui svolto e, dando per scontato il ritorno al voto in primavera, sottolinea la necessità di attrezzarsi per evitare i "brogli" delle passate elezioni: "C'è bisogno, in ogni comune italiano, in ogni sezione elettorale, di persone con voglia di fare e capacità dialettica che sappiano difendere il voto dei cittadini". Berlusconi chiede a senatori e deputati di contribuire alla formazione di un gruppo di "difensori del voto" e pensa di costituire un "albo di rappresentanti di lista" per "formare un esercito di difensori della libertà che contrastino i professionisti in brogli della sinistra".
VVVVVVV
AGI) - Roma, 21 ott. - Se il governo perde la maggioranza si deve andare alle elezioni. E' quanto sostiene il ministro del Lavoro, Cesare Damiano
VVVV
Spero davvero che non passi mai,< /span> sarebbe motivo di derisione da parte di tutto il mondo, una censura bella e buona, vietare la libertà di pensiero e di parola, ma dove viviamo?
è assurdo.
Fortunatamente la notizia ha fatto un gran clamore in internet, se ne parla un po ovunque, il primo sito a divulgare la notizia è stato PuntoInformatico, seguito da Repubblica.it e da Beppe Grillo, interessante quest’ultimo articolo, nel quale si invita a inviare una mail a Ricardo Franco Levi.
Inoltre sono nate due petizioni ,Salviamo Internet, e “No al ddl..“ per cercare in qualche modo di opporsi a tutto questo.
che aspetti a firmare?
VVVVVVVVV
Dal blog di Beppe Grillo:
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
Anche Internet, quindi, entrerebbe a pieno titolo nell'orbita delle norme penali sulla stampa. Ne può conseguire che ogni sito, se tenuto all'iscrizione al ROC, debba anche dotarsi di una società editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Ed entrambi, editore e direttore del sito, risponderebbero del reato di omesso controllo su contenuti diffamatori. Questo, ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale.
(19 ottobre 2007)
VVVVVVVVVVV
OGGETTO: La Libertà, questa sconosciuta...
Onorevole Levi,
ho letto con sgome nto crescente a mano a mano che
procedevo nella lettura il post apparso in data
odierna (19/10/2007) sul Blog di Beppe Grillo
(all'indirizzo www.beppegrillo.it) dal titolo:
"la legge Levi-Prodi e la fine della Rete".
Per formazione e cultura sono abituato ad ascoltare
oltre le critiche anche le motivazioni di chi, in Vece
e nel Nome del Popolo Italiano, ha pensato di fare una
proposta che immagino vada nella direzione del bene
della Collettività.
Al di là delle opinioni politiche, comunque sempre
rispettabili, mi permetto di condividere con Lei una
riflessione che ho fatto.
Sono rimasto infatti colpito che tra tanti
Parlamentari siano attribuite proprio a Lei delle
intenzioni che appaiono restrittive a livello di
LIBERTA' DI UTILIZZO della Rete. Lei che porta un
cognome che riporta alla mente sofferenze
inimmaginabili legate proprio a chi ha subito la
sottrazione prima della LIBERTA' e poi della VITA, ma
che ha f atto in tempo a scrivere libri che forse
abbiamo letto in troppo pochi...
In attesa di una Sua Cortese risposta, porgo
Cordiali Saluti
Ing. Tullio Ciogli
Rieti
VVVVVVVVVVVVV
Spero e confido che ci sarà una ribellione di massa a questa vergognosa proposta di legge.
VVVVVVVVVVVVV
postato il 19/10/2007 alle 15:27
internet offre informazione libera
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Toni duri dal ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro che dalle pagine del suo blog, scrive: La mia opinione è che vada immediatamente bloccato il disegno di legge che, nei fatti, metterebbe sotto tutela Internet in Italia e ne provocherebbe probabilmente la fine.
Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura della Camera (competente anche per l'editoria) si inserisce nel botta-e-risposta. "C'è un punto che va chiarito nella legge - spiega - e cioè che chi fa un blog non è un editore. E quindi non deve sottostare a nessuna regola particolare riguardante la stampa o g li operatori della comunicazione".
Mentre i Verdi annunciano emendamenti alla legge sull'editoria per evitare che ci siano restrizioni per chi apre un blog e per consentire a tutti gli utenti di poter parlare liberamente nella rete, preservando la libertà di espressione e la democrazia web - spiega il presidente del Sole che ricde Alfonso Pecoraro Scanio sul suo blog -. I Verdi sono contrari all'obbligo di registrazione per i blogger.
Il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti definisce un gravissimo errore l'assimilazione tra i siti editoriali tradizionali e l'intero universo dei blog. Ma sarà bene ricordare che stiamo parlando di un ddl che non è stato neppure assegnato alle competenti commissioni parlamentari e il dibattito in aula non è neppure iniziato". BlogMasterPg
Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.< br>VVVVVVVVV
La legge Levi-Prodi : Blog -Tax
Avete letto che sta succedendo.. Qui si sta veramente oltrepassando il limite.
MOLTA GENTE SI INCAZZERA' VERAMENTE..
VVV
le ragioni della indignazione che ci porta a levare un grido di protesta per l'iniziativa che si intende portare avanti nel parlamento italiano, ove l'affermazione di "tutela e la promozione del principio del pluralismo dell’informazione" stride con quella definita negli articoli 2 e 5 della stessa proposta.
News>Le notizie votate da in>La Legge Levi-Prodi Chiuderà tutti i Blog: Sciopero!
19 14:49 : Questa Legge Assurda va a Contrastare la Libertà Contro il Progresso...Inserito da Malelf il Giorno 19/10/2007 alle 14.49 -
News>Le notizie votate da in>La Legge Levi-Prodi e la fine della Rete Approfondimento
19 14:26 : Ricardo Franco Levi, braccio destro< /span> di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di Legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all'informazione sotto sotto questi sono tutti d?accordo. La Legge Levi-Prodi prevede che....Inserito da ricciolo77 il Giorno 19/10/2007 alle 14.26 -
News>Le notizie votate da in>Legge sull'editoria Levi-Prodi. Se passa chiuderanno tutti i Blog.
19 14:34 : Un grave provvedimento richia di portare alla censura la Libertà di informazione in Internet. Un disegno di Legge varato dal Consiglio dei Ministri, che passerà in Parlamento, chiederà a tutti coloro che hanno un sito internet, anche piccoli Blog (come il mio), di registrarsi al ROC, obbligando tutti a seguire pratiche burocratiche, spese e tutto il resto. Anche chi ha un piccolo Blog fa editoria, secondo i promotori di questa Legge, e dovrà registrarsi (condizionale d'obbligo, speriamo non passi!). C'è perfino il rischio che tutti si debbano dotare di una società editrice e di un giornalista iscritto all'albo, nel ruolo di direttore responsabile, per potere tenere aperto un Blog! Inserito da lineagoticafight il Giorno 19/10/2007 alle 14.34 -
News>Le notizie votate da in>Giù le mani dai Blog! No alla censura!
19 12:55 : In pieno Agosto 2007, mentre l'intero paese era in vacanza, il solerte Ricardo Franco Levi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha presentato un progetto di Legge chiaramente concepito con il solo scopo di mettere la museruola a tutti coloro che intendono far sentire la voce della Società Civile attraverso il World Wide Web. La settimana scorsa, nel più assoluto silenzio, questo progetto di Legge liberticida ha ottenuto l'approvazione del Consiglio dei Ministri, guidato da Romano Prodi.Inserito da vincenzodb il Giorno 19/10/2007 alle 12.55 -
News>L e notizie votate da in>C?era da aspettarselo?La nuova proposta di Legge sull'Editoria. Blog a rischio? Approfondimento
19 09:33 : La proposta di Legge del Governo Italiano sull'editoria limiterà Blog e siti internet. Occorrerà l'iscrizione al ROC e la presenza di un giornalista professionista. E' in gioco il Web 2.0.Inserito da gsilvati il Giorno 19/10/2007 alle 9.33 -
News>Le notizie votate da in>Italia. Allarme censura Approfondimento
19 14:54 : In Italia è disatteso l'art. 21 della Costituzione. La censura del Potere, in modi subdoli, attacca questa fondamentale Libertà. Non si possono denunciare pubblicamente illegalità, per non essere perseguiti per diffamazione, o per non perdere le provvidenze statali, o per non avere l'appoggio della propria parte politica. Lo spauracchio della Legge sulla Privacy incide sulla Libertà di manifestare il proprio pensiero, perché è impedito ogni riferimento a dati e situazioni personali. Ingi ustamente ?LE IENE? sono state condannate, per aver leso sua maestà ' LA CASTA'. Inserito da giovanidubbiosi il Giorno 19/10/2007 alle 14.54 -
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Un commento:
VERGOGNA, VERGOGNA E VERGOGNA!!
Questo è l'inizio della campagna atta a censurare i blog e, in generale la RETE.
Si è iniziato tempo fà cercando di bloccare la libera informazione con la scusa del terrorismo e della pedofilia, peraltro argomenti ben lontani dai temi trattati abitualmente in rete dai blog, adesso si stà continuando con altre scuse ma la realtà è che fà paura< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> a tutta la classe politica un luogo di incontro libero di idee come la rete!!
Invito tutti i blog a prendere posizione!!
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...leggere questa cosa mi ha fatto RACCAPPONARE LA PELLE!!!!!
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RENE' DA SPARE'
POETA
a illuminar la sotto terra (Bosco delle Isole ndr)
a notte perché gli occhi dell'uom
il Sole» Sole»
: a metà Rott a AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositivo si trova questa frase di Ugo Foscolo, sintesi del processo filosofico che ha guidato l'impianto della Mostra Isole Sparse Foce Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .
Strutture sobrie ed efficaci preparate nel laboratorio di produzione teatrale del Comune di Rovigo, pannelli chiari e ben leggibili (a cura di Fancygrafica), uno strato di sabbia nelle teche a richiamare le simbologie dei reperti, la Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA si sviluppa in porti espositivi congeniate: lo scavo stratigrafico della necropoli e le indagini geologiche e paleo-ambientali; il microscavo in laboratorio delle urne, il restauro delle stesse, per poi addentrarsi nella reticente ricostruzione storica con il rituale funerario e l a composizione dei vari corredi, le analisi antropologiche sui resti scheletrici e sulle materie prime di fabbricazione degli ornamenti (alcuni di pregevole valore) e la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) con, a supporto, i video raccolti negli anni da Raffaele Peretto.
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2007-10-22 017,23
Vicenza - Migliaia di cocci raccolti
Beni archeologici recuperati nel Veronese, il raccoglitore (benemerito che ha raccolto certosinamente in superficie le testimonianze di una civiltà scomparsa, vilipesa, e che viene cancellata ogni gio rno, oltre che ignorata nei musei)
- Vicenza, 22 OTT - Oltre 12 mila cocci archeologici dall'eta' del bronzo al periodo rinascimentale sono stati recuperati dal raccoglitore e poi sequestrati dalla Finanza di Venezia. Uno studioso raccoglitore amante dell e proprie radici, un veronese. Si tratta del piu' importante sequestro di questo tipo fatto dai finanzieri negli ultimi 15 anni nel Veneto. Il materiale e' stato trovato classificato e catalogato nell'abitazione del raccoglitore che ha creato un museo privato. La lista include,infiniti cocci di ciotole, tra gli altri, armi mediovali, boccali, ciotole, pettini in osso, monili, anelli, feci umane, e pendagli. Il materiale è stato salvato dalla distruzione e proviene dai paleoalvei delle Isole Sparse dal< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> Menago, all'Adige Alpon. Il materiale raccolto, collezionato, repertoriato, a disposizione degli studiosi, attesta la presenza della civiltà dell'Isole Sparse.
Il materiale al Museo di Cologna Veneta.le località di raccolta. Castel del Tartaro - Menago , Toreta, San Vito Peagni paleoalveo Menago
Solo una ciotola intergra dell'età de bronzo.
Il raccoglitore attesta che mai ha fatto commercio del materiale raccolto.
Come a Roma per la fontana di Trevi anche a Cerea provincia di Verona , in località Via Pegni nel paleoalvo del Menago si può
ipotizzare il reato di danneggiamento su beni pubblici, di interesse storico, artistico, archeologico, oltre che per deturpamento di cose altrui.
VVVVVVV
Vicenza 26 27 28 ottobre 2007
COMUNICATO STAMPA
Le manifestazioni musicali vengono realizzate grazie alla collaborazione dei pubblici esercizi che si affacciano sulle piazze del centro storico: Julienne, Caffè Teatro, Caffè degli artisti, Nuovo bar Astra, Bar Scrigni, Bar Castello, Caffè Moresco, Art café, Bar Da Renato, Bar Tazza D’Oro, Bar Jammin.
Sono inoltre in programma alcune esibizioni di artisti di strada e ci sarà anche uno stand della Fondazione Città della Speranza.
inoltre, sarà sarà possibile visita re gratuitamente il Museo Civico di Palazzo Chiericati, il Museo Naturalistico Archeologico di Santa Corona.
Il Teatro Olimpico sarà aperto gratuitamente dalle 21 alle 24.
Inoltre, in piazza Duomo, grazie alla Curia si potrà visitare gratuitamente il Museo Diocesano e grazie al Centro Turistico Giovanile si potrà scendere al Criptoportico romano.
Questo sistema di moltiplicare i balzelli a casaccio con la presunta volonta' di risolvere problemi noti a tutti e da tempo - ha concluso l'assessore - e' solo l'ennesimo modo per colpire i contribuenti, a fronte della incapacita' di intervenire con politiche serie, intelligenti e lungimiranti.
VVVVV
Come a Roma per la fontana di Trevi anche a Cerea provincia di Verona , in località Via Pegni nel paleoalvo del Menago si può
ipotizzare il reato di danneggiamento su beni pubblici, di interesse storico, artistico, archeoligico, oltre che pe r deturpamento di cose altrui.
VVVVV
In merito alla manifestazione di oggi, Formigoni ha commentato: "in un giorno in cui 700mila circa sono scesi in piazza per dire basta al governo Prodi non si puo' fare finta di niente.
Per quanto riguarda i pendolari non ci sara' alcun aumento e mi opporro' ad ogni tentativo piu' o meno surrettizio di ritoccare verso l'alto il costo del trasporto pubblico locale del Veneto. E in proposito - ha aggiunto Chisso - mi domando dove sono finiti quei comitati e quegli esponenti politici che neanche un paio di mesi fa hanno protestato contro il parziale adeguamento delle tariffe ferroviarie all'aumento del costo della vita nel 2006, accordato dalla Regione.
Questo sistema di moltiplicare i balzelli a casaccio con la presunta volonta' di risolvere problemi noti a tutti e da tempo - ha concluso l'assessore - e' solo l'ennesimo modo per colpire i contribuenti, a fronte della incapacita' di intervenire con politiche serie, intelligenti e lungimiranti.
VVVVVVV
ISOLE SPARSE PALEOALVEO FRASSINE FRATTA
(ANSA) - CASALE DI SCODOSIA (PADOVA), 22 OTT - Un operaio di 47 anni e' morto nella falegnameria in cui lavorava, travolto da alcuni quintali di segatura. La vittima e' Primo Giuliano Nascimbeni, originario di Rovigo. L'uomo questa mattina stava lavorando nei pressi di un silos dell'azienda 'TilSeria' quando, aprendo una botola, e' stato investito dal materiale. E' morto soffocato nonostante i soccorsi immediati.
VVVVVVVVVVV
(ANSA) - VENEZIA, 23 OTT - Sc iopero fiscale? Il nordest dice si', e a guidare la protesta sono i lavoratori autonomi e i giovani. Lo rileva un'indagine della Demos.Dall'indagine pubblicata oggi da Il Gazzettino, emerge che alla protesta fiscale cavallo di battaglia della lega Nord sono favorevoli due persone su tre in Veneto (il 68%) e in Friuli Venezia Giulia (il 58%). Una protesta trasversale: quattro su dieci intervistati che si dichiarano vicini al centro sinistra giudicano intollerabile la pressione tributaria.
Attenzione che la lega aveva già lanciato la protesta consigliando di non pagare l'ICI (introdotta da Prodi) che poi si dovvete pagare sotto minaccia d'ingiunzione esecutive, con arretrati e more.
VVV
23 ottobre 2007
ROMA - "In Parlamento qualcosa è cambiato, c'è un'aria diversa, siamo proprio alla fine di un Governo...arrivano le elezioni davvero, prima della riforma legge elettorale, non c'è più tempo per farla". Lo ha detto il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, intervenendo al programma di Rai radio uno, Radio anch'io.
VVVVV
In merito alla manifestazione di oggi, Formigoni ha commentato: "in un giorno in cui 700mila circa sono scesi in piazza per dire basta al governo Prodi non si puo' fare finta di niente.
VVV
(ANSA) - GENOVA, 22 OTT - Prima conferenza delle sei Regioni del Nord sul tema delle infrastrutture, domani, a Verona alle 10.30 a Veronafiere, Teatro San Zeno. Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Vg ed Emilia-R denunciano la crisi infrastrutturale de l sistema industriale e distributivo del Nord Italia e porranno le basi per una alleanza strategica. Obiettivo:rilanciare la programmazione,ma soprattutto la realizzazione delle grandi opere indispensabili per scongiurare il rischio di un collasso del sistema.
VVVVVVV
(ANSA) - TRIESTE, 22 OTT - Un uomo di nazionalita' polacca, di 61 anni, senza fissa dimora, e' stato trovato morto assiderato questa mattina a Trieste. Gli agenti della Polfer hanno trovato il corpo nell'area abbandonata del Silos, nei pressi della Stazione Centrale. La morte e' sopravvenuta per arresto cardiaco causato dal freddo della notte. Sulla citta' da ieri sera soffia il vento di bora con raffiche che hanno superato anche i 120 km/h e che hanno causato un brusco abbassamento della temperatura.
VVVV
Da AGI NEWS On
Colpo di scena in Brasile. La Ferrari, dopo aver vinto il mondiale costruttori, conquista il suo 15esimo tit olo piloti solo un anno dopo il ritiro di Schumacher. Kimi Raikkonen vince la corsa ed e' campione con 110 punti. Hamilton e Alonso appaiati dietro con 109. Massa sul secondo gradino del podio. Alla partenza Hamilton viene scavalcato alla seconda curva, perde la calma, va fuori pista e scivola al settimo posto. Poi la macchina comincia ad andare a passo d'uomo: e' 18esimo. Quando tutti pensano al ritiro inizia a rimontare: arriva settimo. Alonso non va oltre il terzo posto. Dopo il secondo pit stop Raikkonen scavalca Massa e vola verso il titolo. Montezemolo commosso: siamo stati i piu' forti. Raikkonen: ci abbiamo creduto fino alla fine. Massa: felice per Raikkonen e per la Ferrari. Campane a festa e cortei a Maranello. Napolitano: straordinaria vittoria
ANSA) - TORINO, 23 OTT 2007 - Sono 174 i Comuni (con 520 mila abitanti) del Nord Italia che hanno aderito all'Associazione Comuni Confinanti. Le citta' denunciano "il disagio socio-economico legato alla vicinanza di ricche e vantaggiose Regioni e Nazioni" e dovuto anche i privilegi delle Regioni a statuto speciale. Si tratta di 71 Comuni della Lombardia, 66 del Veneto e 37 del Piemonte che confinano con Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e con Austria e Svizzera.
VVV
08 febbraio 2003 - 11 febbraio 2003
La lunga serie di cospicui e importanti ritrovamenti di materiali ceramici succedutisi negli ultimi anni a Venezia, nella L aguna Veneta e nella vicina Terraferma, ha suggerito di promuovere un Convegno di studi con lo specifico scopo di fare il punto delle conoscenze relative alle produzioni e commerci tra l'Alto Adriatico e il Mediterraneo con limiti cronologici tra il VI e il XVI secolo. Tale convegno verrà organizzato da NAUSICAA (Nucleo di Archeologia Umida Subacquea Italia Centro-Alto Adriatico) di Venezia e dalla Soprintendenza Archeologica per il Veneto di Padova in collaborazione con le altre consorelle o altre istituzioni operanti nel territorio.
VVVVVVVVVVVVVVVV
REGIME LEGNAGHESE
Legnago è rimasto l'ultimo porto sicuro per l a sinistra veronese, l'ultimo grande comune nelle mani del cattocomunismo.
In realtà gli amministratori non hanno molto appeal tra gli elettori.
Per rendersene conto bastava venire in piazza Garibaldi sabato mattina. Accanto all'affollato gazebo multibandiera della Cdl vi era un tavolino sgangherato battente bandiera "Ulivo": vi partecipavano pochi gatti, sindaco compreso.
Eppure sui giornali locali, specie Il NuovoGiornale e Primo Giornale pare che questi sinistri amministratori siano dei supereroi.
Non c'è traccia in questi bollettini della sinistra dell'operato del centrodestra.
Sembra che gli amministratori della Cdl non facciano nulla. Non è così.
Come non è che gli amministratotri del PD siano dei supereroi.
Sbagliano il bilancio di previsione sottostimando le spese fisse per le utenze (leggi bollette) di 100mila euro e lo scrive solo L'Arena.
Regalano un sacco di soldi ai nomadi e non lo scrive nessuno.
Battagliano contro la Nogara Mare e poi hanno il coraggio di attaccare Galan per non averla fatta inserire nella programmazione nazionale (roba da pazzi! Perdiamo lo sviluppo, lo regaliamo alla rossa Emilia e poi facciamo finta pure di incazzarci!!!!).
Ci son o sempre più furti e Legnago è sempre più insicura. Ma solo L'Arena lo scrive.
Non posso, dunque che ringraziare il quotidiano L'Arena. L'unico che, malgrado sia da sempre filoamministrativo ha la decenza di fare un giornalismo corretto e non completamente spostato a sinistra come pare quello dei due quindicinali suindicati.
Ad majora!!!!
VVVVV
Bisogna darsi un po’ una mossa, è l’estrema sintesi dell’analisi di Carlo De Paoli, presidente dei giovani industriali di Confindustria, su un terr eno, cioè la provincia di Verona, che con idee e proposte va coltivato con il contributo di tutti, dagli imprenditori ai politici, dai lavoratori agli studenti, dalle forze sociali e culturali. «Lo scenario che caratterizza la nostra società negli< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> anni è sostanzialmente uno, la velocità del cambiamento», spiega De Paoli, «che cresce esponenzialmente ogni anno. I sistemi, le istituzioni e le stesse imprese cercano di evolversi e di modificare la propria cultura, ma questo sviluppo procede molto più lentamente di quanto non faccia lo scenario in cui siamo chiamati a d operare».
Per De Paoli «è la paura di sbagliare che ci ingessa e ci preoccupa più ancora che di affrontare i rischi insiti nell’esplorazione del nuovo. L’immobilismo delle rendite di posizione e delle culture, che non riguarda solo l’impresa ma anche la politica e tutta la società, rappresenta oggi il p rincipale freno allo sviluppo e ci impedisce prima di immaginare il futuro e poi di progettarlo e realizzarlo».
Il presidente parla di una città e di un sistema imprenditoriale sempre più collocati in un contesto internazionale, il che comporta< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> anche una «valorizzazione delle differenze interculturali, considerate come ricchezza», spiega, tracciando poi l’esigenza di «riconoscere il merito» e di «programmare in modo efficace il passaggio generazionale, non solo nelle imprese».
Ma che cosa fare per i giovani e per lo sviluppo delle imprese? De Paoli dichiara di astenersi dallo stilare la lista della spesa. «Ovviamente», dice infatti il presidente dei giovani, «al Paese e alla stessa Verona servono infrastrutture, strade, logistica, connettività digitale. E poi una giustizia e un diritto certi, in tempi brevi. Un fisco equo e non punitivo, sicurezza, investimenti e pubblici servizi efficienti. Ma tutto questo lo sapete già», conclude De Paoli, dicendo poi che «noi vi chiediamo anche e soprattutt o un terreno fertile dove far crescere i nostri sogni. Insieme dobbiamo fare qualcosa subito, perché il tempo delle parole è finito».E.G
da l'Arena 23 10 2007
VVVVVVVV
SOPRINTENDENZE PER I BENI ARCHEOLOGICI - NUCLEI OPERATIVI SUBACQUEI - SOPRINTENDENZE SPECIALI
Ministero dei Beni Culturali
OLGA VISENTINI SCRITTRICE
Olga Visentini nacque nelle Isole Sparse a Nogara (VR) il 25 aprile 1893. Figlia Angelo Visentini e Virginia Cugola.
I primi anni di vita nei paleoalvei del Tartaro nelle Isole Sparse, sotto i pipoppi, lungo l'acqua trasparente limpida quieta, dolce , vicina alla foce dei Sette Mari o delle Sette AVE MARIA.
Nel 1915 la famiglia Visentini si trasferì nelle Isole Sparse attorno al Paleoalveo del Menago (ASPARETTO SAN ZEN SAN VITO CHERUBINE ASELOGNA) e lì crebbe. I primi 22 anni di esperienza universale, Olga li trascorre nell'antica Selva del Tartaro, nella Villa Do Robore.
Il piacere di Olga è lo scrivere. Infatti scrive. Scrive, quando non medita, quando non tenta di riassaporare lungo il Menago gli stessi richiami, dal gorgoglio dell'acqua che riflette i raggi del sole, attraversando i ponti, sentire il fringuellare, dialogare col passerottio, mentre fi ltrano raggi tra gli applausi dell'autunno,tra le foglie dei pioppi. Per non perdersi scriveva. Fortuna vuole che nel 1955 trova la via della pubblicazione. La lezione di Montale , Olga l'aveva appresa prima che lui la raccontasse. E così le prime otto opere sue vanno in tipografia, e profumo d'inchiostro vedono la luce quando ha sessantadue anni. Verranno classificate "opere per bambini". La sua opera raccoglie, fiabe, racconti diversi , romanzi biografie opere critiche. Al suo sessantesimo anno d'età riceve una lettera (10 agosto 1959) di compiacimento del Cardinal Gian Battista Montini (futuro Paolo VI) alla Visentini per l'araldo del Gran Re.
Lasciò il suo corpo vano il 29 maggio 1961.
Le Isole Sparse del Menago, a Cerea dedicarono il nome di una scuola elementare,(in viale della stazione attuale Bibiblioteca) rinovellata nel libro diario - fotografico da Lanza Rosa De Paoli(Il diario delle Lune 1994 Edar disponibile in biblioteca a Cerea).
REGIM E LEGNAGHESE
Legnago è rimasto l'ultimo porto sicuro per la sinistra veronese, l'ultimo grande comune nelle mani del cattocomunismo.
IL VATE..... R
Cantami o musa
L'ira funesta del pelide Achille
La quartina, con al rima baciata
meglio la riva baciata dal mar..
le barche de sera
con la luna se speia soto la palafita.
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IL NUMERO DUE DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI NON ERA VENUTO A FARE CULTURA MA A INCASTRARE GLI ISOLANI.. Meditate Isolani Spersi delle Isole Sparse dal Mincio al Tion al Tartaro al Menago all'Adige, al Frata al Guà, all'Edron.
Sotto minaccia militare cancellare ogni memoria dell'acqua sacra del bosco sacro dei Sette Mari, della Selva oscura , della lama nella quale tutto si distende e si impaluda e solo talvolta d'istà de acua ghe n'era poca. Da Virgilio a Dante da Dante a Camon a Google a internet del Poeta Renè da Sparè.
Stanziati 300 mila euro per enti pubblici e associazioni
Zaia: "Sostegno Regione a iniziative per l'identità veneta"
"Sono un investimento per la nostra comunita
ascolta la notizia Venezia, 26 ott. (Adnkronos) -
A Roma non interessa niente dell'identita' veneta tanto che non riconoscono neppure il diritto all'esistenza della nostra lingua, mentre io sono convinto che difendere e valorizzare la nostra storia e le nostre radici culturali sia essenziale per il nostro presente e il nostro futuro. Da questa consapevolezza scaturisce l'impegno per sostenere finanziariamente le iniziative di promozione dell'identita' veneta, che sono un investimento per la nostra comunita'. E' il commento del vicepresidente della Giunta veneta Luca Zaia al provvedimento con il quale sono stati impegnati circa 300 mila euro per contribuire alla realizzazione di iniziative identitarie promosse da enti pubblici o da associazioni.
Per l'attivita' attuata dagli enti il finanziamento regionale e' stato di 37.500 euro, mentre 254.500 euro sono stati destinati ad iniziative di organismi associativi.
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Volontariato Archeologico: la guida mondiale al volontariato nella conservazione del patrimonio dell'umanità
Il volontariato archeologico: un modo affascinante e sempre nuovo per scoprire il patrimonio mondiale e collaborare in prima persona alla sua protezione!
a illuminar la sotto terra (Bosco delle Isole ndr)
a notte perché gli occhi dell'uom
il Sole»
Sole»
: a metà Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA espositivo si trova questa frase di Ugo Foscolo, sintesi del processo filosofico che ha guidato l'impianto della Mostra Isole Sparse Foc e Hostium Ostilia Ponte Molin San Michele Toreta Vilabartolomea Santa Mena Badia ESTE ADRIA CIOSZA Foresta planiziale ( plaeofoce compresa tra 45° 20’ 44° 45’ latitudine Nord e 11° 01’ a 12°30’ longitudine est .
Strutture sobrie ed efficaci preparate nel laboratorio di produzione teatrale del Comune di Rovigo, pannelli chiari e ben leggibili (a cura di Fancygrafica), uno strato di sabbia nelle teche a richiamare le simbologie dei reperti, la Rotta AQVA SACRA (AVA) con la ZSATA la BARCA SCANDOLA si sviluppa in porti espositivi congeniate: lo scavo stratigrafico della necropoli e le indagini geologiche e paleo-ambientali; il microscavo in laboratorio delle urne, il restauro delle stesse, per poi addentrarsi nella reticente ricostruzione storica con il rituale funerario e la composizione dei vari corredi, le analisi antropologiche sui resti scheletrici e sulle materie prime di fabbricazione degli ornamenti (alcuni di pregevole valore) e la storia delle ricerc he nelle necropoli e nel villaggi palafitticoli d’Isola Frattesina (PALEOALVEO PADUS (PALEOALVEO PO = ERIDANO = SETTE AVE MARIA, AFFLUENTI DESTRA PALEOALVEI TARO, SECIA, PANARO, RENO, RUBICONE; PALEOALVEI AFFLUENTI SINISTRA OIO MINCIO TION TARTARO TREGNON MENAGO LAVEGNO BUSÈ NAVIGLIO ADIGE TORAZO FRATA GUÀ EDRON ) ) con, a supporto, i video raccolti negli anni da Raffaele Peretto.
POLICROMIE
COMPOSIZIONI DI FRANCO GUIDETTI
un compositore che conosce i paleoalvei del'Enza, Lirone, Secia, Panaro,che per arrivare nei paleoalvei dell'Edron, deve attraversare l'AVA - RITIA del Po - Eridano Padus Meduaco Maior meduaco minor.
Nuovo Documentario SAP alla XVIII Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
(ANSA) - ROMA, 9 DIC. 2007 ore 13,11 -
Vicenza I manifestanti contrari alla base Usa di Vicenza hanno fatto irruzione nell'assemblea della Sinistra interrompendo gli interventi dal palco. Tutti i manifestanti con le bandiere che recano la scritta 'No Dal Molin' sono saliti sul palco con fischietti e tamburi. Gli organizzatori stanno cercando di riportare la calma chiedendo ad un rappresentante del corteo di parlare a nome di tutti per spiegare il perche' della contestazione contro l'ampliamento della base.
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(ANSA)-VICENZA, 9 DIC- Una scritta minacciosa contro l'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco e' apparsa stamattina su un muro di Contra' Ponte Novo a Vicenza. Nella scritta, di colore rosso, si legge: 'Bagnasco attento'. Sul muro inoltre appaiono una falce e martello, segnate con lo spray di color rosso.
(ANSA) - ROVIGO, 9 DIC - Un incendio e' scoppiato alle prime ore di oggi in alc uni locali dell'area della canonica del Duomo di Rovigo. Le fiamme si sono sprigionate poco dopo le 5 e ci sono volute due ore di intervento da parte dei vigili del fuoco per spegnere l'incendio. Nelle prossime ore verra' svolta una verifica statica sullo stabile. Non e' stata ancora quantificata l'entita' del danno e la causa dell'incendio sul quale sta svolgendo indagini la polizia di Rovigo.
Da l’Arena 9 dicembre 2007
Emanuele Zanini
Una scritta lunga decine di metri. È stata deturpata così, nella notte tra sabato e domenica, la chiesa di Lugagnano. Con bombolette spray di vernice rossa, uno o più autori hanno imbrattato il muro sul versante destro della parrocchia per riportare il pensiero di un filosofo animalista e per denunciare «la strage degli agnelli». La scoperta del raid è stata fatta soltanto ieri mattina, quando le prime persone che sono arrivate nella piazzetta dei Caduti si sono accorte che caratteri cubitali inneggiavano all’Alf, il Fronte di liber azione animale.
«Un giorno», è scritto sul muro, «i nostri nipoti ci domanderanno: dove eri durante l’olocausto animale? Cos’hai fatto per fermare questi crimini orribili? Noi non useremo la stessa scusa una seconda volta. Merry Xmas». È la citazione di una frase del filosofo austriaco Helmut Friedrich Kaplan, uno dei pionieri del pensiero per la difesa dei diritti degli animali, più volte riportata in diversi siti internet.
In un’altra frase si fa riferimento al sacrificio di «milioni di agnelli per il Natale in nome di Dio», mentre su un muretto adiacente la chiesa, hanno scritto: «Non meritate l’amore degli animali, siate umani».
Subito dopo la scoperta, sono arrivati i carabinieri di Sommacampagna che hanno lavorato con la polizia municipale di Sona e a stretto contatto con l’ufficio della Digos della questura per tentare di individuare i responsabili. L’area attorno alla chiesa è videosorvegliata da telecamere e gli investigatori visioneranno i f ilmati se l’impianto ha registrato le fasi del blitz. Un cartello che avvisa la presenza di telecamere è proprio vicino a una parte di muro imbrattata dagli autori del raid.
Don Antonio Sona è stato tra i primi ad accorgersi e a raccontare cos’era avvenuto. Lo ha fatto dall’altare, durante la messa delle 8. Con amarezza e stupore, si è rivolto ai fedeli e ha ammesso di non capire il motivo che ha portato a un gesto così sconsiderato.
Il deturpamento del luogo di culto ha sorpreso il paese che ieri aveva in programma una giornata di festa. C’era l’inaugurazione ufficiale del presepe e la cerimonia del tesseramento degli alpini, organizzata proprio nella piazzetta dei Caduti dove è stato imbrattato il muro della chiesa. Tra le persone che hanno partecipato alla manifestazione delle penne nere, c’era un misto di stupore, di amarezza e di offesa. Lo stesso sentimento provato dalle decine e decine di persone che nel corso della mattinata si sono fermate a leggere in credule le parole del proclama animalista.
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ASPARETTO TEATRO
ASPARETTO VENERA ISOLE SPARSE VNIVERSITA' MENAGO
ISOLE SPAMPINE' MENAGO
ASPARETTO 11 DICEMBRE 1915 nasce Paolo De Paoli, Fu Paolo, Fu Paolo, DETTO PAOLINO ,figlio di Giulietti Luigia, n.ta a Casaleone. Ricorre il 92° della nascita, lo ricordano La moglie Rosa Lanza, il figlio Renato, la nipote Emma, la nuora Annette.
IN BIBLIOTECA A CEREA A VERONA a VICENZA SI TROVA IL LIBRO:
«l’acqua, è sacra e dono della natura, la più importante risorsa del nostro pianeta,quella delle Isole Sparse Menago Edron, è un bene comune che appartiene a tutti gli Isolani dell' Endolaguna ed è patrimonio sacro e intangibile dall’umanità»
www.cadoro.pt
Il termine "Veneti" deriva dalla radice celtica vindo, presente in numerose denominazioni di luoghi e paesi e che sta per "bianco" o , alternativamente, per "razza scelta". Curiosamente secondo gli storici dell'antichità - che in questo mostrano una sorprendente concordanza - i Veneti sarebbero gli ultimi superstiti di Atlantide. Non a caso - dice Ammiano Marcellino - adorano Poseidone e i Dioscuri.
Secondo Diodoro Siculo il culto stesso dei Dioscuri è stato introdotto in Europa dai "Veneti di Atlantide". I Dioscuri rappresentavano, tra l'altro, i numi tutelari dei marinai e venivano invocati frequentement e negli scongiuri di rito che venivano compiuti prima di affrontare il mare aperto; di tali usanze fanno fede i testi di Strabone, di Diodoro Siculo e dello stesso Aristotele che ricordano, anche loro, come tale culto sia precipuo dei Veneti.
Non è da meravigliarsi se taluni antichi storici associano i Veneti agli antichi abitanti della mitica "Atlantide", come già accennato poc'anzi. Lo stesso Platone, uno dei fondatori del pensiero razionale occidentale vissuto nel VI sec. a.C., narra di aver sentito da un vecchio sacerdote egizio dell'esistenza di Atlantide, e ce tramanda un'ampia descrizione
Un'autorevole fonte(la Fogolari) aggiunge chei popoli attestati nella VENEXIA vi giunsero alla fine del secondo millennio, provenienti attraverso i Balcani ed i corsi dei fiumi Danubio - Sava - Drava (è la stessa degli Istri, che, secondo Giustino, scrittore Romano del II sec. D. C., vennero dalla Colchide inseguendo gli Argonauti), portando con sé la cultura del ferro, a llora sconosciuto.
Ma sentiamo Livio che comincia le sue storie proprio con il ricordo delle vicende che riguardano le Isole Sparse paleoalvei Planiziali dell'Endolaguna Veneta. Pilemene è morto a Troia e i Veneti, già espulsi dalla Paflagonia (per cui non sono più detti Paflagoni - Tibareni, ma Veneti), privi di una patria e di una guida - rege anisso - si rivolgono ad Antenore. Questi assume il comando e, superate varie vicende, giunge con loro "intimum maris Adratici sinum" (Hist. I, 1) tra il XIII ed il XII sec. A C. Riteniamo sia così geograficamente individuata l'insenatura di quell'unico grande golfo che da Ravenna - Spina - Adria - Ostiglia - Manto a -Venezia a Trieste ha al suo interno le Isole Sparse e il suo mare interno difeso dai lidi sabbiosi da qulleo esterno.
E’ UN’ALTRO ESEMPIO DELLA MORTE DEL RE SOLARE SUL SUO CARRO.
ASCALAFO di ORCOMENO, figlio di ARES
ASTERIO, figlio di COMETE, un PELOPIDE
vergine cacciatrice cacciatrice figlia esposta Re Tebe
ATTORE, figlio di DIONE il FOCESE
AUGIA, figlio di DIONE il FOCESE
LINCEO,la scolta , fratello di IDA
MELAMPO di PILO, figlio di POSEIDONE
di CALIDONE CALIDONE che regalerà il vello a Atalata sua amata
MOSPO il Lapita
NAUPLIO l’ARGIVO, figlio di POSEIDONE , famoso navigatore
310 - 199
REGOLADOR EYERNA DEA DEL DESYIN, PO -Y-ENZA - MISYERIOSA E MAI
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(Secondo una tradizione assai antica, Fetonte fuggì sul carro del sole di Zeus, fu colpito da un fulmine e precipitato nell'Eridano. L'Eridano è il Po. Comunque questa tradizione è già molto nota anche ad Eschilo [fr. 104 M.]. Le Elettridi, o Erinni, sono le mitiche sorelle di Fetonte che piangono la sua morte con lacrime d'ambra, e trasformate nelle isole della foce del Po. Li presso, leggiamo nel "De mirabilibus ausultationibus", vi è un lago a Guastalla (guasta l'acqua:da esso spira un odore greve e dannoso e nessun animale beve la sua acqua, nessun uccello lo sorvola) che che ha dell'acqua calda, il lago ha un perimetro di duecento stadi e una larghezza di dieci stadi).
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Nell'Endolaguna Venexa vengono rinvenuti resti e piroghe Asparetto Isola Spampinè Menago 1933 descritte da B. Bresciani )intere scavate in tronchi d'albero. Si sa per certo che gli antichi Veneti commerciavano con i Miceni e gli Achei, e che i loro traffici erano imperniati sulla lavorazione dell'Ambra, proveniente dal Baltico, e dei metalli. Essi erano famosissimi per l'allevamento dei cavalli
Giancarlo Beltrame Un uso parassitario della lingua: la pubblicità
Qualifica professore a contratto
Venezia, 11 dic. (Adnkronos) -
La commissione Bilancio e Affari istituzionali del Consiglio Veneto, presieduta da Barbara Degani, ha approvato con i voti della maggioranza (Fi, An, Lega Nord e Udc) il provvedimento amministrativo che delibera l'istituzione di una commissione consiliare speciale
per il federalismo, l'autonomia fiscale e il decentramento amministrativo. Contrari i gruppi dell'opposizioni Pd, Prc e Pdci. Il voto definitivo spettera' all'aula consiliare. Prima di votare la commissione aveva svolto un'audizione alla quale hanno partecipato la segretaria della Cgil veneta Lucia Basso e Luciano Zerbaro dell'Anci Veneto.
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La rappresentante sindacale ha rilevato che per raggiungere gli obiettivi del federalismo e del decentramento amministrativo sarebb e meglio utilizzare, razionalizzandoli, gli strumenti legislativi del Consiglio esistenti anziche' crearne di nuovi, oltretutto in contraddizione con la necessita' di ridurre i costi della politica. Favorevole invece, il parere della Cisl che ha fatto pervenire a palazzo Ferro-Fini una memoria scritta nella quale si chiede che il lavoro della nuova commissione speciale sia aperto al confronto con le parti sociali del Veneto.
Un si' alla commissione e' venuto anche da Luciano Zerbaro il quale ha sottolineato che per l'Associazione dei Comuni veneti l'obiettivo principale e' istituzionalizzare un momento di confronto permanente tra gli enti locali e l'Ente Regione auspicando che la commissione speciale possa contribuire a raggiungerlo.
Marzia Bedeschi , Pier Giorgio Bersan, Antonella Burato, René D’Asparé, Giovanni Finardi, Beniamino Ponza, Annette Ronchin, Annalisa Sartori, Arte Stella Verona, Tony Venzo
Marzia Bedeschi , Pier Giorgio Bersan, Antonella Burato, René D’Asparé, Giovanni Finardi, Beniamino Ponza, Annette Ronchin, Annalisa Sartori, Arte Stella Verona, Tony Venzo
Curatrice Anna Maria Ronchin
6 dicembre
San Nicola (patrono de zatieri, prigioni, studenti e patrono de Sparè Isole Sparse (spampinè) Menago
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VENERDI' 7 dicembre 2 007 APERTO dalle 17.00 alle 19.00 PRESSO SCALETTA 62 CONTRA' PORTA SANTA LUCIA 62 36100 VICENZA TEL. 0444 50 53 90
Marzia Bedeschi , Pier Giorgio Bersan, Antonella Burato, René D’Asparé, Giovanni Finardi, Beniamino Ponza, Annette Ronchin, Annalisa Sartori, Arte Stella Verona, Tony Venzo
Curatrice Anna Maria Ronchin
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10 dicembre 2007
inaugurato il tea tro a Vicenza
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MERCOLEDI' 12 dicembre 2007 PRESSO SCALETTA 62 CONTRA' PORTA SANTA LUCIA 62 36100 VICENZA TEL. 0444 50 53 90
MOSTRA COLLETTIVA APERTA IL mercoledì, venerdì, sabato dalle 17.00 alle 19.00 - Tel: 0444/505390
RICORDO DI GUIDO PIOVENE A 100 ANNI DALLA NASCITA
Dopo il convegno organizzato la scorsa primavera dall’Accademia Olimpica, a cui hanno partecipato i maggiori critici e studiosi di Piovene, in collaborazione con l’Ateneo Veneto il Comitato ha deciso di rinnovare l’omaggio allo scrittore con tre spettacoli-incontri, che saranno un intreccio tra danza, recitazione e filmati originali.
12 dicembre
NOTE DE SANTA LUZSIA CHE PORTA I REGAI AI BUTINI BONI.
VENERDI' 14 dicembre 2007 APERTO dalle 17.00 alle 19.00 PRESSO SCALETTA 62 CONTRA' PORTA SANTA LUCIA 62 36100 VICENZA TEL. 0444 50 53 90
MOSTRA COLLETTIVA (APERTA IL mercoledì, venerdì, sabato dalle 17.00 alle 19.00 FINO A SABATO 29 DICEMBRE 2007) - Tel: 0444/505390
Marzia Bedeschi , Pier Giorgio Bersan, Antonella Burato, René D’Asparé, Giovanni Finardi, Beniamino Ponza, Annette Ronchin, Annalisa Sartori, Arte Stella Verona, Tony Venzo
Eventi, organizzati da oltre cento associazioni di volontariato che animeranno le feste natalizie a Sommacampagna. Dopo il cammino della Stella per le strade di Caselle e Custoza,
buriolo (il falò)
della Befana - pasqueta, il 6 gennaio dalle ore 18,oo.
Domenica 6 gennaio 2008 ore 20,oo
anche a Bussolengo
l’ultima manifestazione tradizionale in calendario è domenica 6 gennaio, alle 20. Il giorno dell’Epifania il gruppo alpini, nella sede di piazzetta San Francesco, attigua al Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, organizza il
presso l’Auditorium del Centro Culturale Candiani a Mestre ....
RICORDO DI GUIDO PIOVENE
Dopo il convegno organizzato la scorsa primavera dall’Accademia Olimpica, a cui hanno partecipato i maggiori critici e studiosi di Piovene, in co llaborazione con l’Ateneo Veneto il Comitato ha deciso di rinnovare l’omaggio allo scrittore con tre spettacoli-incontri, che saranno un intreccio tra danza, recitazione e filmati originali.
“Viaggio in Italia” si chiamerà anche l’adattamento teatrale che verrà proposto dalla Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona; un viaggio itinerante che comincerà a Vicenza e sarà replicato a Bassano del Grappa, Lonigo, Legnago, Asparetto e Verona in date che sono in fase di definizione.
Andrea Bissoli e Fed erica Artuso, duo chitarristico
D. Scarlatti, Sonata (Pastorale) K.415
J.S. Bach, Preludio; Fuga in do min. BWV 848 (Clavicembalo ben temperato, libro I); Canone (Arte della fuga BWV 1080); Gavotta I e II (Suite inglese n. 3 BWV 808)
F. Sor, Souvenir de Russie
L. Boccherini, Fandango (Quintetto per chitarra e archi in re min. G 445)
E. Granados, Danze spagnole nn. 11 (Zambra), 6 (Rondalla Aragonesa)
1796 10. 11. settembre ISOLE SPARSE MENAGO LAVEGNO LAGO
fedele Ufficile Ufficiale della Repubblica Veneta). Gli Ussari Austriaci stavano per catturare Bonaparte nell'Isola Ca del Lago , ma preferirirono lasciarlo libero. libero ( perchè? l'arte della guerra c'inseggna a guardare il dito e dimenticare la luna ). Fu il giorno 10 settembre , proprio alla vigilia del combattimento che doveva impegnare l'avanguardia dell'armata di Massena, (che scendeva da nord) agli ordini di Pigeon, per tagliare i rinforzi alla fortezza dell'Isola Manto va.
Gioachino Murat andato in esplorazione con l a sua cavalleria ebbe il primo contatto all'Isola Colombara e all'Isola Sane Piere in Barca con Manubrio, e ad Angiari.
e Aanguane, Anguane, si erano avvicinate alle Isole Sparse Menago. Gli Imperiali d'Asburgo contrattaccarano così i francesi dovettero ripiegare. Dalle Isole Sparse Menago i francesi dovettero ritirarsi. Vi Furono perdite da entrambe le parti. parti (francesi - Austriaci). Una fossa comune al "Crosaron" dove una croce in pietra (C rosara che si apre tra la S.S. 10 , ora regionale e una biforcazione per Cherubine.) Cherubine, pressapoco davanti al Supermercato Tosano e alle Officine Mirandola, venendo daalla Zona industriale di Legnago dopo il Lavegno, confine tra le Isole SParse menago e le Isole Sparse Buse' Adige.)
1797 Tolentino Lioben Campoformio
Aprile 1797
Tutti i Popoli di San Marco intanto, ma specialmente i Veronesi i Vicentini e i Padovani potevano a piacimento portar qualunque sorta d'armi da fuoco , e da taglio , perfino Religiosi , e i fanciulli. Così si apre la cronaca di aprile 1797 d' Ignazio Menin, in "Breve Storico Compendio della Guerra d'Italia dell'anno 1796 - 1797 a pagina 102 edito nel 1997 dalla Biblioteca Civica di Verona stampato dalla Tipografia Ambrosini a Cologna Veneta (VR).
Si consumavano in quei giorni gli ultimi giorni della Serenissima. I francesi erano in Verona in coabitazione con i Veneti, mentre il Generale Laudon sbaragliava i Francese vicino alla Madonna della Corona (sempre giurisdizione della repubblica Veneta), e i Francesi si ritirarono in Mantova.
Legnago Porto e la sua piazza militare era tenuta dai Francesi e dai Veneti Neutrali. Movime3nti neutrali. Movimenti di truppe : da Venezia a Verona arrivano 1300 schiavoni. Il giorno 10 aprile Il Principe Austriaco Carlo astutamente si ritira in Vienna e i Francesi credendo nella ritirata degli Austriaci arrivano a prendere Graz ultima città a difesa di Vienna. Mancavano solo 40 miglia a Vienna.
Il giorno 12 aprile era festa del patrono di Verona:San Zenon.
Il giorno 13 aprile capitarono in Minerbe due mila Francesi e mille a San Zenon.
ritirata. (= Ottanta mila soldati Francesi erano circondati senza speranza di poter uscire. (Ecco che viene avanti l'ipotesi che Napoleone l'abbia fatto apposta di imbottigliarsi perchè così in altra sede era stato concordato. Fu così che Napoleone potè trattare direttamente coi plenepotenziari Au striaci e fare mercato della Repubblica Veneta n.d.r.). Fu così che Napoleone a Lioben ( Leoboch) capitola e forma la Pace con l'Imperatore Francesco II d'Asburgo. La pace della spartizione della Veneta Repubblica. Infatti al Bonaparte i Delegati Asburgicichiedono:"come Asburgici chiedono:
"Come volete dare all?Imperatore all' Imperatore ciò che non è vostro?" ed egli rispose: "lo
"lo Stato Veneto è mio e tanto basta." La
(per rispondere così doveva avere le spalle ben coperte, ovvero accordi e informazioni diplomatiche di prima mano, o sapere che stava recitando la parte di una commedia che aveva ben studiato e concordato; ben sapeva il giro che facevano le sterline inglesi, profuse a Federico II, che le faceva avere da anni tramite gli Illuminati ai massoni per destabilizzare la Repubblica Veneta , n.d.r. ) La Pace fu resa pubblica solo a novembre e la data porta il 17 Ottobre a Campo For mio (paleoalvei Livenza - nei pressi della Villa Passariano Manin Ludovico, ultimo Doge) presso Udine.
Ma il 18 Aprile (per provo care la rivolta) i Francesi canoneggiano con bonmbe lanciate in piazza Brà (Braida), nell'Orto San Luca una in Casa Bevilacqua sul Corso verso Castel Vecchio. Allora i veronesi, esasperati, cominciarono a reagire mettendosi a cacia di Francesi.
Il 19 i Francesi da castel San Piero continuarono a canoneggiare la città, mentre il Conte Miniscalco proponeva la capitolazione Veronese entraato a cCastel Vecchio tenuto dai Francesi fu ucciso a tradimento e contro ogni regola di guerra. I veronesi erano 60.000 i francesi erano 1.000. Il Podestà Contarini in Verona non fece nulla. I Bombardieri di Legnago erano in Verona e con moltissimo onore s'affaticarono con poche balle ci cannone e poche munizioni.
Anche a Isola Rizza furono fatti prigionieri tre Graduati a cavallo, e così in Valpolicella.
Legnago - Porto i 400 Francesi s pararano due cannonate nella piazza.
Il Conte Ernesto Bevilacqua nel ruolo di Bragadier risiedeva in Cerea e nulla fece per reagire ai Francesi.
Valezo. "Da Da Vicenza senza resistenza alcuna furono scacciati i Francesi.
Il giorno 21 arrivò in Verona il General Estraordinario N. H. Erizo, "che puzzava di Giacobinismo" con 4.000 soldati.
Il 21 passo per San Zenon (Minerbe) il fratello di Bonaparte che aveva il Grado di Generale e fu lasciato andare, e a Legnago sparse la voce che la Pace con l'Imperatore era fatta, ma nessuno gli credette, quantunque fosse la verità. e proseguì per Mantova., e poi per Milano. Verona era dal giorno 16 sotto bombardamento. A ponte Pietra fu fatto un ponte di Barche per le persone che non volevano più passar sopra.
"L'idea di celebrare Napoleone è venuta al sindaco (uscente di Cerea n.d.r.) in persona" e vi hanno aderito entusiasticamente il resto degli amministratori , le associazioni e i cittadini. " da Il Nuovo Giornale pag. 7.
I Veneti sono avvisati!
LUCIANO BERTOLOTTO ISOLE SPARSE MENAGO
Poi c'era una rotatatoria promessa e una pista ciclabile.C'erano le barche e i pesci .. Ma non si vede più nulla. C'erà l'Acqua Sacra attorno al Bosco Sacro. Dove sono finiti i lasciti di pietà di Asparetto che da oltre 210 anni vengono portati abusivamente ed illegittimamente nelle casse di altri? E La questione rifiuti, non si vergognano a incolpare un giovane intraprendente ragazzo anziché dire che il Sindaco è il primo responsabile che detiene pacchetti di controllo con il 20% e non può lavarsene le mani.
non lipossiamo li possiamo vedere con la scritta raccolto nel paleoalveo del Menago a Sparè . Come tutta tutti i reperti trovati nelle torbiere De Paoli dal 1933 e raccontate diffusamente da Bruno Bresciani nel 1933 in terra "Terra e castella. castella", o il materiale repertoriato da Cipolla? Ma da queste parti sono le Famiglie Finato Martinati Pigorini che hanno tirato su su, a quanto si srive il Museo Nazionale a Roma. Con che diritto si spogilano spogila il Popolo degli Isolani Sparti (spampinè)? L'Elmo di Oppeano è Firenze in uno scantinato;
la paletta di Villabartolomea in un armadio del laboratorio di restauro a Padova, insieme ad altre. E non è finita qui!
Le Palafitte, le piroghe, i risultati degli scavi archeologici nelle torbiere De Paoli e dietro el Mulino ex Storari? Dove sono finiti? A Verona a Ro vigo a Padova ( i ne ciAVA l'ACUA Sacra)o in Baviera a Vienna o a Parigi o Mosca gh'è el manego?
Il Castello del 1200 distrutto nel 1968, nonostante il Comissario prefettizio avesse concesso il permesso di restauro; E la casa della Comare con le lapidi incise , scomparse. E Venera un'isola che ha dato oltre un quintale di monete d'epoca paleocristiana a Verona , i suoi Isolani sono divisi sotto tre giurisdizioni. Anche l'Isola VENERE COME SPARE' rivendica il diritto di essere indipendente e riunita.
E la scuola media dov'è finata daopo venti anni di onorato servizio fatta scomparire da Fazion - Bonfante e C.. Il primo ministro Prodi ha il coraggio di proclamare il 7 gennaio 2008 alla radio con il tono del trobone: " Le scuole sono sacre". Ma intanto le ha chiuse e parecchie. Non ultima l'elementare di di San Zenon con l'aiuto di tal Tullio.
Hanno smontato le pietre che stavano da Merlin Giuseppe 1881 1964 e la fontana a nettuno. .... questo il ringraziamento al benemerito che ha dato una economia a tante isole ed Isolani...
Cancellate le "piope", la possibilità di passeggiare lungo l'acqua.
Distrutto sotto gli occhi della soprintendenza uno dei più bei villaggi dell'età del bronzo ai Peagni, nel paleoalveo del Menago vicino all'antichissimo santuario del 4500 a.C..
Cancellato il diritto di essere nati a sparè.
Cancellate le coperative, assegnati gli immobili ai privati.
Isole Sparse Menago. &q uot;Ci sentiamo una frazione dimenticata". Con queste parole la neoeletta presidente del comitato di quartiere di Asparetto, Flavia De Paoli, sintetizza il disagio che la popolazione sta vivendo da anni per i costanti disservizi. Essi derivano ora, anche e principalmente dall'impossibilità per i cittadini e le aziende di usufruire dell'Adsl e da un servizio postale presente a singhiozzo. Infatti da gennaio lo sportello di via Giovanni XXIII apre e chiude senza alcun avviso, costringendo i cittadini a spostarsi nel capoluogo per i pagamenti delle bollette. Non solo: da inizio anno il servizio di consegna della posta avviene ogni 10 giorni, creando evidenti disagi soprattutto alle numerose imprese delle Isole Sparse Menago. "In paese si vocifera che le poste vogliano chiudere questo ufficio, altrimenti non si spiegherebbe perché tanto disagio creato a noi utenti - ha commentato Flavia De Paoli - Spero che la nostra richiesta per avere un servizio funzionale arrivi alle isti tuzioni, all' amministrazione ed alle Poste dalle quali vorremmo delle risposte certe".
O sanguinetto Sanguinetto o Bovolone, dato che nell'Isola non vi è certezza sull' apertura dell' ufficio. "A causa di improvvise esigenze organizzative l'apertura dell'ufficio postale è stata sospesa per alcuni giorni nel corso del mese di febbraio - ammette l'addetto stampa di Poste Italiane, Ettore Zuccolotto - Ma è stato sempre garantito il pagamento delle pensioni e si è tenuto conto di eventuali scadenze per ridurre disagi per i cittadini". Poste Italiane smentisce la possibilità di una chiusura definitiva dello sportello dell' Isola A-SParètto ed annuncia che entro metà marzo arriverà ad Asparetto una nuova direttrice, potenziando il servizio offerto. Riguardo il recapito della corrispondenza dalle Poste fanno sapere che dal 12 febbraio è in servizio un nuovo postino ed i problemi di ritardi nelle consegne dovrebbero risolversi. "Nei giorni precedenti a tale data il servizio è stato assicurato dagli altri portalettere: per questo motivo possono essersi verificati rallentamenti nella consegna, per i quali Poste Italiane si scusa".
L'amministrazione, per voce dell'assessore Lucio Morini, residente ad Asparetto, spiega che esiste un accordo con le Poste che impegna il Comune per 8 mila euro, che sono pagati all' azienda per le spedizioni di calendari e lettere comunali. "In sostanza da tre anni l'amministrazione acquista dei servizi dalle Poste come la spedizione dei calendari dei rifiuti - ha spiegato Lucio Morini - Questo per venire incontro alle esigenze dell?azienda che si impegna così a mantenere aperti gli sportelli periferici". Un do ut des che, a quanto pare, funziona a singhiozzo.
Tanto che l'opposizione, per bocca di Paolo Marconcini - futuro sfid ante di Claudio Tambalo alle prossime amministrative - coglie la palla al balzo:
....C'ERA UNA VOLTA, POCHI ANNI FA, LA REPUBBLICA VENETA, NEUTRALE, COME OGGI LA SVIZZERA , PER ESEMPIO, C'ERA IL PATRIARCATO DI AQUILEIA (SOPPRESSO 1752 SU PRESSIONE DI ROMA).....
...OGGI LA RICOSTRUZIONE DELLA MEMORIA STORICA PRE INVASIONE FRANCO - AUSTRIACA - ASBURGICA - SABUADA - FASCISTA - SOVIETICA - JUGOSLAVA - AI DANNI DELLA REPVBBLICA VENETA - E DEI PO POLI HISTRI, SLOVENI DALMATI CROATI - IONI -
I DIRITTI INTERNAZIONALI VIOLATI 211 ANNI FA E MAI RICONOSCIUTO A TUTT'OGGI, IMPONGONO OGGI, DI ENTRARE A PIENO DIRITTO NELL'AGENDA POLITICA NAZIONALE, EUROPEA, MONDIALE E OVVIAMENTE TRIVENETA.
CHI HA APPROFITTATO E SI E' RESTAURATO AD DANNI DI QUESTI POPOLI DEVE FARE PUBBLICA AMMENDA E CONSEGUENTE AZIONE POLITICA. CHI HA PRODOTTO 28 DIVISIONI, PER CITARE SOLO QUELLE DELLE ISOLE VENETE, E IL FRATRICIDIO DI POPOLI FRATELLI: ISTRI SLOVENI CROATI DALMATI E VENETI, CHI A VOLUTO QUESTO E HA LE SUE RESPONSABILITA' , ABBIA IL CORAGGIO DI FARE UN PASSO O ANCHE DUE INDIETRO, FACENDOSI PARTE ATTIVA PER IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA' INFRANTA 211 ANNI FA. LE ISOLE POLIS, STATI DELLA VENETIA ATTENDONO SEGNALI DI BUONA VOLONTA' DAL GOVERNO CENTRALE E LE AMMENDE AI GRAVI SOPPRUSI PATITE E PATENTI DAGLI ISOLANI VENETI. DALLA CULTURA ALLA SCUOLA , DALLA LINGUA AI TRASPORTI, DALL'ACQUA ALLA RIFORESTAZIONE. E' TEMPO DI DARE LO STATUO SPECIALE A CHI HA UNA STORIA UNA GEOGRAFIA ASSOLUTAMENTE DIVERSA DA COLORO I QUALI PER DUE SECOLI HANNO VIOLATO LA LEGGE DEL DIRITTO INERNAZIONALE. I GOVERNI DI QUEGLI STATI SOVRANI RISPONDANO. DA PARIGI, A ROMA, DA TORINO, A VIENNA DA MOSCA A LONDRA.
....C'ERA UNA VOLTA, POCHI ANNI FA, LA REPUBBLICA VENETA, NEUTRALE, COME OGGI LA SVIZZERA , PER ESEMPIO, C'ERA IL PATRIARCATO DI AQUILEIA (SOPPRESSO 1752 SU PRESSIONE DI ROMA E VIENNA).....C'E' STAT LA DESTABILIZZAZIONE DELLA REPUBBLICA VENETA PER SPARTIRSI LA SUA FLOTTA TRA L'ALTRO....
16 GENNAIO 2008 P.S. L'VNIVERSIXA', IN QUANTO, TALE E' IL POSTO PIV' ADAXXO, PER XRASMETTERE IDEE E RIFLESSIONI. OSCURANXISXA E' COLVI CHE NON LASCIA ESPORRE LE PROPRIE RAGIONI ALL'ALTRO.
INVITO PVBBLICAMENTE SUA SANXIXA' A VENIR AD ESPORRE LE RAGIONI MILLENARIE DELLA CHIESA CATTOLICA CRISXIANA NELLA PRIMA VNIVESXA' DELLE ISOLE SPARSE A SPARE' E POI NELLE CITTA' D'INTORNO: COMO, BERGAMO, PAVIA, VERONA, BRESCIA, VICENZA, VENEZIA, PADOVA, AQVILEIA, RAVENNA, MANTOVA, FERRARA, ADRIA, TRENTO.
Ma è legittimo portare anche< span style="color:#900;background-color:#fcc;text-decoration:line-through;"> tali facezie LA LENGUA VENETA in consiglio? L’assemblea
Mi diria de si vesto che gh'e na Lezse Regional che lo prevede!
L’assemblea si nutre anche e soprattutto di questi battibecchi…chi non l’avrebbe fatto a condizioni invertite?
3) i consiglieri della minoranza,non valgono un fico secco sul piano politico.
4) poi ragazzi… ma quante seghe mentali……
L'ACUA E LE VERGINI NEGHE'
I CAPITEL
ESTE ROBE’ E DONA’ ELIO I SCUMIZIA NA’ ESPLORAZION IN ZERCA DE PIERE E OSI DE L’ARCA VECIA PAR CATAR LA LOGICA IN DOE GHE’ I PALI DEI AVI E DELE AVE SU L’ACUA E LE ISOLE DEL MENAGO.
L’IN IN DOE GHE’ I PALI DEI AVI E DELE AVE SU L’ACUA E LE ISOLE DEL MENAGO EL BOSCO GAZO I POETI SWE SCADENA CON LA FANTASIA E I CATA EL DIASOLO E PEZO, MA ANCA LE ROBE DOLZE E IN DOE SE POL CATAR SU STORIE BANDONE’, DE FANTASMI E DE L’ORSO MARIN , E GHE NE TANTE E CI GA CORAIO DE N’DAR IN DOE GHE’ I PALI DEI AVI E DELE AVE SU L’ACUA E LE ISOLE DEL MENAGO. LI’ IN CHE L’ANFRATO SCONTO ZO DALA RIVA, SE VEDE SOTO LA PAVARINA LE SOMEIE DE UN LEGNO LAORA’ E INCADENA’.
LA VECIA SCANDOLA CREPA’ CHE FA ACUA DAL FONDO PIATO, INPEGOLA’, FATA DE LEGNO MARZO , CON LA CADENA E EL LUCHETO. STI DU, CON LA SESOLA I GA DA SUGARLA’. I SE CAVA LE SCARPE E I CALZETI I SE TIRA SU LE BRAGHE, I GHE VA IN ZIMA E PIAN PIAN I BUTA FORA L’ACUA. CATA’ UN PALO, I DESLIGA EL GROPO, LA SOGA DAL PALO PIANTA’ IN TE L’ACUA, SGOLA VIA, BANDONA’ LA RIVA SENZA SBRISIAR ZO , DOPO ESAR SBRIGOLE’ ZO, ALA LONGA COMPAGNE’ COL PALO CHE I’E’ IUTA A TEGNER LA DE REZION. DOPO AVER NAVIGA’ PAR LA DISTANZA DE DO CROSARE DA SACAVEZA A ISOLELA, L’ACUA L’AVEA QUASI IMPENIO LA BARCA DA NOVO.
VEDEMO SCONTE TRA LE RAME DISTANTE UN CIARO IN DO GHE LA CESA DE SAN GIOANI VIZINA SACAVEZA, VIZIN ALA FOSA DEL CONTE VESCOVO IN TE LE ISOLE SPAMPINE’ DEL RE NATO.
I DU AMIZI CHE STU-DEA A L’VIVERSIXA’ DELE ISOLE SPAMPINE’ ALTE , VEGNUA SERA, E STUFI DE BUTAR FORA ACUA, VEGNUI A RIVA I TACA LA BARCA NEL PRIMO POSTO INFRATA’. LIGA’ LA SCANDOLA CON LA SOGA I VA SU DALA RIVA E I CAMINA PAR ALTRE DO CROSARE , I TRAVERSA EL PONTE DELA CONTESA E I VEDE CHE GHE LI MEZA TAPA, NA OSTARIA INDOE SE POL GUERNARSE E ANCA DORMIR.
N’DE’ DRENTO LA PORTA, I COMANDA NA CAMARA CON NIZOI NETI E I SE FA PARECIAR LA ZENA. I METE ZO LE BORSE I SE NETA DALA TERA I SE BRUSCHINA UN POCO E I VA ZO DALE SCALE A MAGNAR UN BOCON. LI LA LOCANDA CHE COMANDA LE’ EL PARON FERARI GINO. I MAGNA DE GUSTO E I BEE UN LITRO DE QUEL BON. ANARA E RISOTO CON L’ANARA. FATE DO CIACOLE CON DE SCREZION SENZA DIR INDOE I VA E DA INDOE I VEN EL GIORNO, DE BONORA , DOPO AVER PAGA’ COI SCHI L’OSTO , ALA MATINA PRESTO I SE MASINA A CAMINAR PAR N’DAR A TIRAR FORA LA BARCA .
FATE LE STESE OPERAZION DEL GIORNO PRIMA , DE SPERE’ PAR L’ ACUA CHE BAGNA EL CUL I VA ZO PIAN PIANELO E I SE FERMA INTORONO AL MULIN CHE SE VEDE LA PAR ARIA, E NANTRO CHI NE’ PIASE’ IN BASO DOPO UN DOPIO ARZARO, PRIMA DELA TOR. IN MEZO ALE CANE ALA PAVARINA, I FA LE SO ARTE , I GUARDA I BARBI E I LUZI NE L’ACUA CIARA TRASPARENTE BELA DOLZE PULITA. A MEZOIORNO CIAPA’ RIVA , ARBINA’ DELE STROPELETE E QUALCHE TOCO DE LEGNO SECO, I FA UN FOGHETO, I SE TIRA FORA QUATRO FETE DE POLENTA, MEZO SALA DE N, E EL FIASCO DE VIN. I SE SCALDA STO GRAN MAGNAR. E SE CONTA COSA I’A’ VISTO, COSAI’A’ IMPARA’ DE NOVO. I TIRA FORA ANCA DEL PAN BISCOTO, DELE GRUSTE DE FORMAIO, CON UN RAMETO VERDO I SCALDA E SE SVOLTOLA SU LA PAIA FASENDO I FILOSOFI. DAL L’ARZARO INTANTO LE VEDETE S’INTAIA CHE GHE GENTE SCONTA IN MEZO ALE CANE, AI STOPAZONI, LA SOTO LE PIOPE. GH’E UN SOLETO COSITA BELO, UN’OMBRA COSITA FRESCA, CHE DOPO BEUA NA GRASPETA, TIRA’ FORA PAR ULTIMA DA NA BUTIGLIETA DE VERO COL TAPO CHE SE VERZE E SE SARA CON EL GOMIN ROSO ATORNO EL TAPO. CHE I SE BUTA A DORMIR STRACHI DE CIACOLE E DE BELEZA, INTORNO A INDOE I’A’ TUTO SBALEZA’.
I SE SVEIA SUL FAR DELA SERA E LORA I LASA LI LA SCANDOLA , SCONTA INFRATA’ E FONDA’ , E A PIE’ I VA DRENTO L’ISOLA IN DO GHE LA CESA , EL TEATRO , EL CANTON, LA PIAZA, E EL FAMOSO OLMO GRANDO ASE’. DOPO STA TRAVERSADA A GHE PAR DE AVER FATO CINQUANTRA CROSARE INVEZE I GHE NA FATE APENA ZINQUE.
ALORA EL MEIO AFAR L’E’ FAR GNENTE SENTE’ A TOLA METAR ZO’ EL SCRITO DEL QUEL CHE SA FATO E VISTO.
L’ A L’OSTARIA DEI DU PALI I SE PONSA ANCORA PIASE’. EL PARON E LA PARONA I TRAVERSA LA CAMARA PAR VEDAR STI DU NOVI FORESTI E INDAGAR DA INDO I VIEN E COSA I’E’ VEGNUI A FAR IN STA ISOLA.
“A GHEMO TRAVERSA’ EL TREGNON E LASANOA E ADESO STEMO QUA. QUEI DE L’ISOLA I GHE DOMANDA :”SIO IN VIA’ CIAPARNE PAR LA SCHENA? ALORA I ZOENI I SA MESO A COIONARLI. GIOANI RIVAPALO S’E INTAIA CON GIOANI A FARAARBINA E I CIAPA SU E I VA ALA CROSARA DA GINO ALEGRO IN TE N’ANTRA OSTARIA, QUELA IN DOE GH’E L’OMO ROSO.
LA LOCANDA L’È TEGNUA DA MARIO E DA SO MOIER DANIELA. L’U L’E’ UN OMO CIOSO COME L’OLMO CHE GHE’ FORA DALA PORTA .
I GA NA BELA FIOLA NA’ MA CUERTA NO I VOL CHE LA VEDA I FORESTI PARCH’ I LA PROMESA. COSITA SCONTA CHE TUTI ZERCA DE SPIOCIAR IN DO LA VA E DE SAVER CALRCOSA DE ELA . “MA C’ELA STA BELA FIOLA , SE CIAMELA CATARINA ? SOTO EL FAZOL SE VEDE CHE LA GA I CAVEI ROSI E I OCI VER DI . L’OMO L’E A PENA VEGNUO FORA DA PRESON. DISISETE ANI PRIMA’ L’ AVEA TAIA’ LA TESTA A SO MOIER PARCHE’ EL LE CREDEA NA STRIA, DOPO AVERLA CATA’ DE NOTE, SU LA ROCIA DEL PONTE DEL CUROL CHE LA FASEA STROLOGHI SUGESTION CON UN GALO LA GAVEA TAIA’ LA TESTA E LA GHE BUTAVA EL SANGUE SULA PANZA DE NA BUTELETA APENA MESTRUA’.
IN TE LA LOCANDA SPERSA IN MEZO ALA SELVA ALE TORBIERE, FRA OMBRE , E GRASPA, E TIRADE NELE MASELE GONFIE DE TRICIATO FICA’ DRENTO IN TELA PIPA, QUANDO FORA SAVEA MESO UN VENTO CHE EL PAREA EL LOO DAL GRAN FORTE CHE ZIGAVA, DISTANTE , E EL MAR L’I VIZIN, SE PENSAR , SE PENSAVA SOLO AL MAR CHE SE ALZA E SE SBASA E LE BARCHE CHE SE CATAVA IN TE L’ACUA. ANCA QUELE CHE VA SU E ZO, SPERANDO CHE NO SE DESTACA LA SOGA, CON LA LUNA CHE GHE COMANDA. VEGNEA SU DAL BUSO DELA GAETANA UN TEMPORALON CATIO.
URLAVA FORA E LA DISTANTE PAREA VACHE CHE P IANZE, IN FONDO VEGNEA SU DA SORA I’ALBARI GROSI, EL VENTO, SEMPRE PIASE’ FORTE, DA L’OSTIA, A E SE SENTEA FARSE GROSA E FORTE L’ACUA TUTO INTORNO. I DU SAPIENTONI, I VEGNEA MAESTRE’ DA EL STROLOGO DE L’ISOLA CHE CONTAVA STORIE PIASE’ GROSE CHEL PODEA PAR TERORIZAR I FORESTI. E LORI ANCA SE PIENI DE PAURA , I VOLEA CREDAR , SCOLTANDO, CHE FUSE SOLO VECE SUPERSTIZION. I SA MESO TUTO RECIE QUANDO EL SA MESO A CONTAR LA STORIA DE QUEI CHE ZERCANDO VENERE, E I’E’ STA TANTI : I SA NEGA’: GH’ERA NA NOTE LA LUNA PIENA. LA NOTE DE LUNA PIENA , QUELA CHE SE FA LA PROCESION CHI NELE ISOLE. PROCESION CHE SE FA SU L’ACUA E SE VA SU L’OSTIA TUTI CON LE SCANDOLETE, LE BARCHETE, ALA LONGA ZO A BASO, FIN ALA CROCETA TUTI IN RIUNION A FAR RINGRAZIAMENTO SE VA ZO E LA SE SE CATA TUTI QUEI CHE VEN ZO DAL, DAL MINCIO, DAL BENACESE, DAL TION, DAL TARTARO, DAL TREGNON, DALA SANOA , DAL MENAGO, DAL LAVEGNO, EL BUSE’ , E VEN VERO ANCA EL CASTAGNARO, E TUTE LE PORTE, I N TE NA PROCESION SU L’ACUA SACRA SE VA ZO UNII NELA RIUNION DELE ISOLE E SE SE CATA IN CHEL ‘UNICO POSTO. IN TEL POSTO IN DOE SU L’ALTAR DE ASE SU L’ACUA SE SENTE TUTI I ANI QUANDO SE FA LA PROCESION I NEGHE’ SENZA OBITO , CHE I MANDA FORA LAMENTI DALA BRUMA DE ACUA. E NA LITANIA IN CORO DA L’OSTIA DEI MORTI SENZA AVERGHE VU’ L’ADORAZION, SU LA CATASTA DE FOGO E ESAR CATA’ SU LA SO ZENDA E MESA NEL VASO , CON I SO AVERI. E ESAR COMPAGNE’ ZO’ SU NA ZATA DE FOGO FIN A ERSA CIAPA’ DA GORGO DEL CORGO DELA PIZIA . CH’EL POSTO L’ERA FONDO E TUTI VOLEA CATARSE SUL LAGO MAR DEI AVI E DEL AVE. SETE SE NE CONTAVA GHE NEFUSE, MA POCHI I’AVEA TRAVERSE’, PARCHE’ OGNI MAR EL GAVEA LA SO GENTE CHE NO VOLEA INTRIGANTI.
FIN QUANDO IN TE NA’ OCASION ESTE VEN FORA CON NA BARCA PAR N’AR A PERSCAR, IN TE NA NOTE DE INSONIA’ QUANDO LA LUNA FA CIARA LA DISTESA DE ACUA. NE LA NO TE DE LVNA’, SORA A L’ISOLA INVENTA’ , CON LE PIERE DE N’AN TRA CITA’ CHE SBIGOLA ZO’ DRITA SUL MAR , PRIMA DE RIVAR A L’OCEANO. EL TEMPO PAR FERMO NO SE MOE GNENTE UN SPAURIR DE NA SCENA DE NA PAURA GROSA ASE’ CON QUALCHE OSEL GROSO CHE SGOLA PAR ULTIMO AL SO NIAL SPAENTIO ANCA LU’.
ROBA DA MATI N’DAR DA TI TI SOLO IN UN POSTO COMPAGNO CHE FA VEGNER I SGRISOLONI SOLO CONTATRLO.
TUTO FASEA VEGNER IN MENTE I SETE MARI CHE FASEA TRAGEDIE CHE TUTI I SE RICORDA . A LORA ESTE VEDE LA PROCESION DEI NEGHE’ E SCOLTA LE SO SUPLICHE DE MORTI CANTE’.
E NEL DE LA’ IN DOE GHE I MORTI LA’ IN FRATA’ GHE’ EL CANTON DEL DIAOLO, E SU LA PIERAZA PIENA DE SANGUE DEI ALZARI IN DOE L’ACUA DELA PIOVA LAVA VIA TUTO GHE VA, ESTE E LI LA CATA ANCA CATARINA...
FINIO PRIMO CAPITEL
DOGALE DEL SENATO SERENISSIMO
DELE ISOLE DELA VENETIA CIAME' ISOLE VICENZA PALO AVE MARI A EDRON
E NEL DE LA’ IN DOE GHE I MORTI LA’ IN FRATA’ GHE’ EL CANTON DEL DIAOLO, E SU LA PIERAZA PIENA DE SANGUE DEI ALZARI IN DOE L’ACUA DELA PIOVA LAVA VIA TUTO GHE VA, ESTE E LI LA CATA ANCA CATARINA...
FINIO PRIMO CAPITEL
secondo capitel
EL SANUARIO SUL MENAGO
Su l'isola de San Zen se alzava el vecio asè SANUARIO, VENEX LAX IN, za' de frequentazione intensa pre etrusca.Le piere lì a contar la storia.Le Barche le se fremava a tute le ore. Da l'acua e dal BOsco se vedea subito par quei che pasava da e l'ì. La scala de piere e quarei i'ndava zo fin su l'acua dolza bela ciara del Menago che lì fasea un gran lago. Li segnava el confin le isole spampinè a sparè - spampinè e chialtri. LI GHE LA PIERA DE ATALNTIDE, ZINQUE ATLANTIDI. NA PIERA DEL MILE. ANCA A LORA A ZERCAR LE ISOLE SE NO SE CATAVA PIU' E SCANCELE' DA NA PIENA, NA PIENA SCADENA' DOPO AVER VERTO TUTE LE CIAVE CHE TEGNEA L'ACUA. D IESEMILA DODESIMILA ANI FA SAVEA SCADENA' CHELA TOMPESTA E TUTO AVEA PORTA' ALA LONGA. LE ISOLE FATE INTORNO CON TERA FERMA' I'E' N'D'E' A LA LONGA. SE CONTAVA CHE LA STORIA DEL CINGHIAL CHELIDONIO CHE L'ERA IN DE NA PIERA LI VIZIN. NE L'ISOLA DELA SANA VITA. QUESTA L'ERA L'ISOLA DELA SANA ZENA. LA PIERA PIASE' IMPORTANTE CHE ERA STA ROBA' DA MAFEI DOPO CHE ERA CASCA' LE ISOLE. ADESO SE PODEA N'DAR A VEDARLA IN PIAZA BRA' IDA. LA PIERA DEL QUARTO SECOLO DOPO IAVE' LA GAVEA SCRITO IOVI, IVNONI, MINERVA,LVA, VSLM. LA PIERA LA PIASE' IMPORTANTE CATALOGA' DAL MOMMSEN AL NUMARO TREMILADOSENTOQUARANTADU'. G'ERA ANCA UN CORESIN, CHE SUI LIBRI CIAME' CORPO ISCRIZIONE LATINORUM, CHE MI RIBATEZO QUA VENEX LAX IN LA CLAVA DE ERACLE. AVEA DECIFRA' DOPO AVER GIRA' LE PIERE LATINE E QUELE INGLESE CHE V S L M , VOLEA DIR : VTILE, SENTENZA , LIGA', MANTEGNU'. LA PIERA L'ERA ALTA DU BRAZI. FONDA UN BRAZO, LARGA UN BRAZO. STA PIERA L'E' UN ALTAR PAR FAR AUGURI ALE ANIME DEL REGNO DE QUEI CHE STA DE LA'. IN STO POSTO SE FASEA PLACITI E L'ERA EL FORO DELE ISOLE IN DOE SE SE CATAVA PAR DECIDAR TUTE LE ROBE PIASE' IMPORTANTI. LA SE CATAVA VIZIN AI QUARANTAZINQUE GRADI E TREDESE PRIMI DE LLATITUDINE NORD E DIESE GRADI E UNDESE PRIMI DE LONGITUDINE A MATINA. L'ALTAR COME TUTE CH'ELE
ALTRE PIERE I'ERA IERA DE PRIA BIANCA CHE VEGNEA DA L'ISTRIA. MALI VIZIN A CHEL SANUARIO LI G'HERA ANCA ERA STA CATA' LA PALETA VOTIVA PIASE' IMPORTANTE AL MONDO. CI DISEA CHE L'ERA DE SIE' SECOLI PRIMA DE IAVE' CI MANCO. MA A TUBINGA ALA UNIVESITA' I STAVA FASENDO DELE PROE PAR VEDAR EL TIPO DE MISCIOTO I'AVEA FATO.
«Era ora. Contro il vecchio che si va riorganizzando, era tempo che Berlusconi si mettesse alla testa di tutti coloro che vogliono riformare e rinnovare l’Italia. Contro il vecchio veltronismo che viene da troppo lontano, contro coloro che hanno paura di rischiare, contro coloro che comunque appartengono al passato, finalmente la nascita di un partito anche in Veneto a Vicenza troverà uno dei suoi bastioni». Così il presidente della Regione Giancarlo Galan sulla svolta politica del Cavaliere.
E a proposito di Veneto e Verona. Silvio Berlusconi è rimasto impressionato dal successo di Flavio Tosi alle recenti elezioni amministrative e vuole copiarlo.
TV IN COLLABORAZIONE CON YOU TUBE PRESENTA
COLOGNA VENETA - LA MAINARDA - 2007 - PIAZZA MONTE PIETA' MUS EO -
La richiesta di azzerarli è contenuta in una proposta di legge, la 2789, presentata alla Camera e sottoscritta tra l’altro dal deputato bassanese Luigi D’Agrò, Udc.
Marco Scorzato
Nella ENDOLAGUNA VENEXIA pochi che li vorrebbero rafforzare nelle competenze, a Roma 39 parlamentari si coalizzano, in maniera trasversale ai partiti, per chiedere che vengano soppressi.
La proposta, recita la relazione introduttiva, «intende dare un contributo all'eliminazione degli enti inutili pubblici e parapubblici», a partire da quelli che «se un tempo avevano una ragion d’essere, oggi sono fonti di spese quasi sempre fuori controllo». La proposta di legge prevede di modificarne le Le funzioni e le residue competenze trasferite «alle Province». Il personale passerebbe «a Regioni, Province e Comuni, comunità».
La relazione fa riferimento ad «un’immotivata e crescente contribuzione della qual e non si conoscono più le ragioni».
CEREA 90 mila tonellate di immodizie all'anno. LE ISOLE ASELOGNA E CHERUBINE RINGRAZIANO.
A META' DEGLI ANNI OTTANTA LA GIUNTA CAPUZZO AVEVA GIA' DETTO NO ALL'ASPICA DOPO LA MASSICCIA RACCOLTA FIRME POPOLARE DI RENATO DE PAOLI.
INTANTO MONTA LA PROTESTA DELL'IMPRENDITORE DI ASPARETTO A CUI HANNO CHIUSO L'IMPIANTO. IL GIOVANE IMPRENDITORE VELLA TIRA IN BALLO COMUNE, PROVINCIA, WWF E PRESUNTI INTOCCABILI. "ERA L'UNICO CHE LAVORAVA CON UNA CERTA CORRETTEZZA" AFFERMA QUALCUNO " " VOLEVANO TRAFERIRIE IL PERMESSO AD UN'ALTRO E METTERLO NELLA CONDIZIONI DI VENDERE TUTTO" "NON HA PAGATO IL PIZZO" SI CAPISCE DALLLE DICHIARAZIONI ROSSE SCRITTE INTORNO AL CANTIERE IN VIA RONCHIEL SULLA TRADA TRA TARMASSIA CROSARE BOVOLONE - ASPARETTO - SCRITTE CONTRO LO STATO ITALIANO CHE NON GARANTISCE IL RISPETTO NEANCHE DELL'ART. 1 DELLA COSTITUZIONE. C'E' ANCHE UN GRANDE CARTELLONE CHE CITA I PERMESSI E LA DENUNCIA DELL'ATTIVITA'. UNO STATO (QUELLO ITALIANO) CHE PORTA, COME QUELLO NARRATO DA BASSANI, NEL MULINO SU PO, ALL'ESASPERAZIONE DI CHI HA BUONA VOLONTA' E LAVORA CON IMPEGNO E ABNEGAZIONE. NON E' UN CASO ISOLATO MA DA DUECENTO DIECI ANNI I CASI DI VESSAZIONI PEGGIORI NEL QUADRILATERO SUD OVEST - INTERNAZIONALIZZATO DALLE POTENZE STRANIERE CHE VIOLARONO IL DIRITTO INTERNAZIONALE E LA SOVRANITA' DEL POPOLO DELLA ENDOLAGUNA VENETA ( FRANCIA, AUSTRIA, SAVOIA ETC.).
Critiche al governo per lo stop al ponte di Messina
ARCHITETTURA
Grappa: Politica
Politica in crisi perché non riesce più a sognare
L'architetto che ha operato in Veneto a bassano lasciando un chiaro segno, intervistato da 'Charta Minuta' loda l'Italia che opera in silenzio, senza rumore, contro quella rissosa, che grida e vuole solo apparire su tv e giornali
VVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVV
Fini si sfoga in Transatlantico: "Se Berlusconi vuole tornare a Palazzo Chigi, ci vada con Veltroni, con me ha chiuso". Poi l'ufficio stampa di An smentisce. A Porta a Porta il leader di An: quelle del Cavaliere sono "idee campate in aria". Berlusconi ai suoi: "Sono offeso"
Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Ci sono i margini per un accordo tra centro destra e centro sinistra sulla legge elettorale? "I margini ci sono conferma il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini in un'intervista al Tg1 finalmente, meglio tardi che mai. Oggi tutti arrivano alla conclusione alla quale io sono arrivato da molto tempo: proporzionale alla tedesca per evitare la frammentazione e dare la possibilita' di uscire da un bipolarismo costruito solo sulla delegittimazione dell'avversario".
sul bonus
bonus incapienti. Durante
Durante il primo esame in aula al Senato infatti, grazie a un suo emendamento passato nonostante il parere negativo del Governo, il bonus era stato raddoppiato. Ma alla Camera l'emendamento è stato cancellato riportando il bonus alla forma originale.
"Tanto in Senato devono ripassare..." era stato il commento del senatore. Per quanto riguarda il dibattito alla Camera che ha preceduto le due chiame per la fiducia, il centrodestra è andato all'attacco di Governo e maggioranza. Tra gli altri Antonio Leone (Fi) ha definito "guastatore e dissipatore"
20.11.2007 ore 21,18
Sconfitta del sistema anglosassone.
Ipotesi di amnifes tazione sabato p.v. "
Marco Pannella:
"In italia c'è un regime di mafiosità"
"Disastro referendario.
Esito catastrofico dei mille.
Politica italian arrivata a questo disastro.
Regime non democratico italiano.
I buoni a niente. Armati dalla non violenza."
Roberto Ceruti
«Era ora. Contro il vecchio che si va riorganizzando, era tempo che Berlusconi si mettesse alla testa di tutti coloro che vogliono riformare e rinnovare l’Italia. Contro il vecchio veltronismo che viene da troppo lontano, contro coloro che hanno paura di rischiare, contro coloro che comunque appartengono al passato, finalmente la nascita di un partito che in Veneto troverà uno dei suoi bastioni». Così il presidente della Regione Giancarlo Galan sulla svolta politica del Cavaliere.
DA L'ARENA 20 NOVEMBRE 2007
DAI BLOG
IN PREFETTURA. PREFETTURA e molto più in su.
IN BIBLIOTECA A CEREA A VERONA a VICENZA SI TROVA IL LIBRO:
chicca scrive:
20 Giugno 2007 alle 20:51
I giornalisti hanno dovuto prendere atto della realtà: e cioè che l’opposizione pensava di essere ancora in campagna elettorale ed era in evidente crisi d’identità e di argomenti a causa della bruciante sconfitta. Ho ascoltato il lungo elenco di cose fatte dai consiglieri d’opposizione e poi mi sono chiesta : ma se hanno fatto tutte quelle belle cose come mai non hanno vinto?
Il 60 e oltre % dei cittadini di Cerea sono tutti cretini?
Se poi parliamo di faziosità che vogliamo dire del
primo giornale che è spudoratamente di parte? Come mai di quello non vi lamentate mai?
1 Comunicati Stampa Renato De Paoli Candidato Sindaco Presidente
Per quanto riguarda i giornalisti….non capisco cosa vuoi dire…. non ho mai pensato che il fatto di uscire a cena con noi volesse dire “essere dalla nostra parte” anzi…..
Francesca scrive:
16 Luglio 2007 alle 13:24
Caro Michele,
visto che attacchi personalmente il mio lavoro di giornalista per l’Arena tengo a precisare alcune cose.
1- Io vado a cena con chi mi invita e non posso andare con chi non l’ha mai fatto e, tanto per essere precisi, da inizio campagna non sono più andata alla cene per evitare possibili equivoci.
In ogni caso andare a cena con delle persone allora di maggioranza ogg i di minoranza non ha mai pregiudicato il mio modo di scrivere. Ho sempre fatto critiche sia alla Coccinella sia al Polo delle Libertà e continuerò a farle come sta nel mio diritto di giornalista ed attenendomi alla deontologia professionale che cerco di avere sempre.
2- Riguardo all’articolo della Meloni (che peraltro è apparso sull’Arena ma forse non l’hai visto perchè non era sulla pagina della Bassa) è stata una decisione presa in redazione di NON SCRIVERE alcun comizio di NESSUN ESPONENTE POLITICO SIA ESSO DI DESTRA CHE DI SINISTRA. la decisione può anche essere contrastata ma la linea adottata a Legnago è stata questa ed è stata SUPER PARTES.
Comunque ognuno può pensarla come vuole, tanto ai giornalisti, me compresa, viene sempre attribuita da una parte e dall’altra di essere di parte. Sinceramente non me ne curo perchè io so di fare al meglio il mio lavoro, cercando sempre di essere obiettiva ed imparziale in quello che scrivo.
strada facendo< br>…mi si chiede, giusto per non dimenticare, quali sono i progetti già programmati e finanziati che l’amministrazione precedente lascia in eredità.
rotonda asparetto
spogliatoi cherubine
distruzioneDistruzione paleoalveo del Menago (villaggio età del Bronzo con ditta inquisita.)
A
Reticente da sei mesi il Res ponsabile del procedimento, non consegna, e neppure fa vedere, il permesso della Soprintendenza, ma dice:"L'autorizzazione è A FIRMA DI LUCIANO SALZANI DELLA SOPRINTENDENZA di Verona".
*A 4 SERENISSIMA 20 marzo 2007 RENATO DE PAOLI SINDACO PRESIDENTE DIARIO ELETTORALE
L scrive:
URBANISTICA
14 Giugno 2007 alle 13:08
Vuol dire dir che mi tocca tenermi l’allevamento di “pitti” toca tegnerme l’alevamento de “piti” con conseguente puzza spusza quotidiana alle ale 19.30?????
L'Ombroso scrive:
23 Giugno 2007 alle 11:23
sentire i sostenitori della coccinella (insetto con le ali rosse e sette palle nere) lamentarsi de l’Arena è come sentire la juve lamentarsi degli arbitri!!
(COI IMBROI E LA VIOLAZION DEL DIRITO INTERNAZIONAL I NA ROBA': , LA REPVBLICA, LE ISTITUZION, LA LIBARTA', LA PIASE' GROSA FLOTA MILITAR CIVILE DE ADRIATICO , IONIO, E TUTO QUEL CHE GHE VA DRIO
.....l'ex sindaco battuto, non ha ammutolito proprio nessuno ma solo fatto una precisazione di carattere storico che non cambiava la sostanza e cioÍ ? che (poichè cerea è stata filonapoleonica, filoasburgica etc. etc. n.d.r ) non era il caso di fare allora una rievocazione storica storica oggi si pe raccontare quelle pagine di storia non raccontate nei libri.
A ELEZIONI 2007 DA L'ARENA
STAMPA
20 Giugno 2007 alle 20:51
I giornalisti hanno dovuto prendere atto della realtà: e cioè che l’opposizione pensava di essere ancora in campagna elettorale ed era in evidente crisi d’identità e di argomenti a causa della bruciante sconfitta. Ho ascoltato il lungo elenco di cose fatte dai consiglieri d’opposizione e poi mi sono chiesta : ma se hanno fatto tutte quelle belle cose come mai non hanno perso?
Il 60 e oltre % dei cittadini di Cerea sono tutti cretini?
Se poi parliamo di faziosità che vogliamo dire del
primo giornale che è spudoratamente di parte? Come mai di quello non vi lamentate mai?
*1 Comunicati Stampa Renato De Paoli Candidato Sindaco Presidente
Per quanto riguarda i giornalisti….non capisco cosa vuoi dire…. non ho mai pensato che il fatto di uscire a cena con noi volesse dire “essere dalla nostra parte” anzi…..
Francesca scrive:
16 Luglio 2007 alle 13:24
Caro Michele,
visto che attacchi personalmente il mio lavoro di giornalista per l’Arena tengo a precisare alcune cose.
1- Io vado a cena con chi mi invita e non posso andare con chi non l’ha mai fatto e, tanto per essere precisi, da inizio campagna non sono più andata alla cene per evitare possibili equivoci.
In ogni caso andare a cena con delle persone allora di maggioranza oggi di minoranza non ha mai pregiudicato il mio modo di scrivere. Ho sempre fatto critiche sia alla Coccinella sia al Polo delle Libertà e continuerò a farle come sta nel mio diritto di giornalista ed attenendomi alla deontologia professionale che cerco di avere sempre.
2- Riguardo all’articolo della Meloni (che peraltro è apparso sul l’Arena ma forse non l’hai visto perchè non era sulla pagina della Bassa) è stata una decisione presa in redazione di NON SCRIVERE alcun comizio di NESSUN ESPONENTE POLITICO SIA ESSO DI DESTRA CHE DI SINISTRA. la decisione può anche essere contrastata ma la linea adottata a Legnago è stata questa ed è stata SUPER PARTES.
Comunque ognuno può pensarla come vuole, tanto ai giornalisti, me compresa, viene sempre attribuita da una parte e dall’altra di essere di parte. Sinceramente non me ne curo perchè io so di fare al meglio il mio lavoro, cercando sempre di essere obiettiva ed imparziale in quello che scrivo.
....Per quanto riguarda la stampa locale, anche qui occorre fare delle precisazioni. E’ vero che il lavoro dei giornalisti è quello di fare informazione; ma durante le campagne elettorali c’è una legge, chiamata “parcondicio”, alla quale la stampa e l’informazione in generale deve sottostare. La “parcondicio”, ovvero uguale spazio per tutti, inizia 45 giorni prima della data delle elezioni.
A ELEZIONI 2007 DA L'ARENA< /span>
NelNel caso pratico di Cerea, la “parcondicio” è iniziata il 13 aprile. Claudio Tambalo ha presentato la lista il 12 aprile; Paolo Marconcini il 26 aprile; Renato
Renato De Paoli PER L'VNIVERSIXA' ISOLE SPARSE MENAGO il 27 aprile; Patrizia Pasini
Pasini il 3 maggio (e misuriamo le battute, gli articoli e le ommissioni e le offese dentro gli articoli, e gli spazi sui tabelloni). articoli).
Ora i giornali potevano fare due scelte editoriali. Parlare, su ogni uscita, di tutti e quattro i candidati, facendo quattro pezzi tutti con lo stesso tono e con lo stesso numero di battute, perchè i candidati vanno a contare anche le virgole di differenza.
Oppure non parlarne affatto e far pubblicare articoli senza dichiarazioni politiche o deviare su articoli strettamente culturali. Alcuni giornali locali hanno deciso per questa seconda opzione, senza intromettersi con giudizi ed opinioni nella campagna elettorale, senza danneggiare i vari candidati e schieramenti.
Ai giornalisti ricordo di essere un pò più obiettivi e neutrali perchè è di questo che abbiamo bisogno.
TESORETTO
il tesoretto ottenuto dalla vendita della quota di partecipazione comunale (60%) della farmacia di Cherubune che prima della variazione era di ci rca 1 milione di euro e che per effetto della stessa si è ridotto del 25%.
LA BANDA DI CEREACEREA HA IL MANICO A VERONA, OVVERO I DUE MANICI: IN CURIA E IN PREFETTURA O ANCORA PIU' IN LA (ANCHE QUELLA DI PRIMA CHE AVEVA LE ALI ROSSE E LE PALLE NERE).
DAI blog
A) Il risultato elettorale schiacciante (la “gente non ha capito”);
INCONTRI DE CULTURA VENETA
FESTA DEI VENETI 2008
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PAR ESAR SERENI E CONTENTI
BISOGNA ESAR LIBARI
PAR ESAR LIBARI
GHE VOL CORAIO
ALE NOVE DELA SERA.
Napoleone nel Veneto e fine dela Serenisima Repubblica Veneta
Xobia 31 de Jenàro
“Napoleón inte’l Veneto e la fine de la Serenìsima Republica Veneta”
Relatór: avogadór Lorenzo Fogliata (stòrego de la Repubblica Serenìsima)
EL MAR VENEXO DE L'ENDOLAGUNA LE NOSTRE BARCHE E LA FLOTA ROBA' DAI FRANCESI E FONDA A ALESANDRIA D'EGITO NEL 1798 DAI INGLESI, DACORDO COI RUSI E AUSTRICI PAR CIAVARNE EL COMERCIO PAR MAR.
L’autorevolissimo avv. Ivone Cacciavillani lancia quella che chiama proposta-sfida:
istituire due cattedre di storia politica e di storia del diritto della Serenissima in almeno una delle Università operanti in Veneto.
(giustamente l’avv. Cacciavillani non parla di “Università venete”).
“Il fenomeno giudico-costituzionale della Serenissima fu per secoli un unicum universalmente studiato e invidiato, additato da tutti gli studiosi di diritto costituzionale come il sistema di governo idea le “
sottolinea l’avv. Cacciavillani, che continua “ora è del tutto trascurato e negletto, addirittura uscito dalla storiografia scientifica”.
LAPIDARIO SCRITO IN LENGUA VENETA ANTICA VENETO ANTICO DELA CA' DORO IN COSRSO CORSO MAIOR ANDREA DELA GONDOLA FIOL DEL MULINAR DA PADOA. PIERO DALE ISOLE PADOANE. LE PIERE GROSE E ANTICHE LE PARLA CON LA LENGUA EL SCRITO DE TREMILA ANI FA FA; I'A' TEGNU' DA CONTO DA SCHIO CHE EL CONOSEA MOMMSEN. MOMMSEN, MOMMSEM. MOMMSEM, CHE L'A DIRETO LA VNIVERSIXA VNIVERSIXA' DE BERLIN, EL TE FA CATAR LE PIERE DE LA TO ISOLA IN EPOCA VENEXVLATINA . E DOPO EL TE DISE TUTI I LIBRI INDOE IN'DOE GHE SCRITO CALCOSA , O TANTO DE CHELA PIERA LI. CI SA EL LATIN VA MEIO MA SE NO, LE ISTESO , BASTA PARTIR DA NA PIERA CHE SE CONOSE BEN. BASTA AVERGHE IN MAN UN LIBRO CON NA PIERA IN DOE GHE
LA CIAVE :
" CIL "
DIR PRESSAPOCO PRESIAPOCO
CORPO ISCRIZION LATINE
"PAR NOANTRI VENETO SCUMIZIEMO" DAL
VOL DIR VOLUME NUMARO SZINQUE.
VERZILO E GUARDELO E BASTA. EL FA IMPRESION SOLO GUARDARLO.
REBALTE' DAL DALA DISPERAZSION, N'DE' VANTI E INDRIO, ZSERCHE' DE TORGHE OLTA DA NANTRA PARTE. I NUMARI I'E' TANTO IMPORTANTI E QUEI IE' BONI DE LEZARLI ANCA I BUTINI DA ZINQUE SIE' ANI.
CIL V , 3242 VOL DIR DIR, IN TUTO EL MONDO MONDO, CHE LA PIERA LI' CHE STA CATA' SU LI. IN TUTO EL MONDO PAR FAR N'ANTRO SCALIN VANTI , BISOGNA ESAR PASA' DAE LI', PARCHE' GNESUNI , CHE MI SAPIA E STA BON DE FAR PIASE' E MEIO.
LA CRITICA CHE SE POL FARGHE L'E' CHE L'A SPAMPINA' LE PIERE DELE ISOLE SPAMPINE' NE L'ACUA DEI AVI E DEL POPOLO ISOLAN UN POCO IN GIRO. ALORA EL GIRO E LA CURIOSITA' DEVENTA ANCORA PIASE' GRANDA, PARCHE PARCHE' BISOGNA PASAR TUTE QUELI DEL VISENTIN, QUELE DEL VERONESE, QUELE BRESCIANE, QUELE, MANTOANE, QUELE DE ROVIGO, DE FERARA E DE ADRIA, QUELE PADOA MA ANCA QUELE DE ESTE, E INVANTI FIN CHE DALA DISPERAZION TE TE COPI PARCHE' TE GUARDA' SOLO UN TOCO PICOLO DELE LETERE CHE EL NA LASA'. MA SE TE SI RIVA' FIN QUA' NO TE GHE' PIU' PAURA DELE PIERE, ANZI VOL DIR CHE T'E T'E' CIAPA' LA MALATIA DELA PIERA CHE LE CONTAGIOSA ASE'. SE PO TE CATI UN BUTEL O NA BUTELA CHE TE IUTA IN LATIN TE SE VERZE ALTRE MILE ILUMINAZION, A TI E ANCA A LORI. ME FERMO A CUA. MA LULTIMA ROBA CHE VOI DIRVE E CHE SI BONI DE FAR TUTI L'E DE COPIAR SU UN QUADERNO CHE DA MORTI CONSEGNARI CONSEGNARI' O A UN FIOL O A NA BIBLIOTECA O A UN PRETE, O A UN MUSEO. MA TENTI CHE TUTO STO LAORO NO SERVE A GNENTE PARCHE' SE NO GHE' L'VNIVERSIXA' DEDRIO SE SE STVFA SUBITO PARCHE' I TE CIAPA I' ALTRI LAORI.
NOGARA BIBLIOTECA ZA' DIRETA DALA DOTORESA NADIA VANINI CHE LA MERITA DE COMANDAR LA BIBLIOTECA CIVICA DE VERONA. ADESO COMANDA A NOGARA, IN BIBLIOTECA LA BRAA BIANCA TOMEZZOLI.
LA RACOLTA DE LIBRI L'E' STA SCVMIZSIA' E VOLUA DA ELISA MASINI
Gnochi, son qua!
Questa
in Lengua VENETO dele Isole Spampine nell'endolaguna o Venetica - o veronese (diemo come se vol) che a scola la me maestra (Villa Maria Luisa de Verona) la m'a insegnà e ma fato imparar a memoria. Da picoleto me disea ? Ma come i me manda a scola par imparar el talian e la maestra la me insegna el dialeto? S'era un po' scombusolà sule prime, ma quando l'ho imparàn ben la vegnea fora piasè sceta, de ogni altra, leta, scrita, recità in taslian. Adeso che son grande ho capio che a scola ho imparà el "volgare". La lengua dele Isole spampinè nela Sanoa Menago, Lavegno, Edron, Plava, Taiamento, Isonzso le na lengua che parla solo i siori, i siori che la sa, i le parla, e i la scrive. Le na Lengua ben viva che se parla nele case, a'ostaria quando se guarda e se parla de balon, de motori, de done, de omeni; la se parla nè i ufici e dapartuto. I buteleti i l'è impara nela cuna e le mame le ghe le insegna. Cosita anca i noni, e le none e i butini i ven su forti , anca se a scola i gh'insegna la lengua d'ocupazsion, el "volgare" che i ciamà talian. Proè a lezar el portoghese ol spagnolo sie' parole su diese ì'è Lengua dele ISOLE SPAMPINE' NELA GRANDA LAGUNA (LAG UNA - UN LAGO UNICO GRANDE ASE' DAL TIMAVO A PIACENZSA, DA RIVOLI (mile rivoli dise Dante ) A SPARE'. Lezsì el francese tri palore su diese iè dele Isole Spampinè. Meneghelo, el gà catà el rampin anca ne l'inglese e che rampin. Alora l'esortazion de Cavalin, che l'a scrito in "volgare" GLI ULTIMI VENETI, va ciapà in gran considerazion. A scola s'impara el "Volgare" a casa e dapartuto se parla quel che se vol ma i principi Veneti sa parlar ben e drito, la Lengua nostra, quela che n'à insegnà i principi e le principese isolane , sopravisue ai masacri dei ultimi dosento e diese ani.
Vegnendo de olta ala me Lengua che le la prima che o imparà, le la piasè bela e la piasè granda , in doe se speia la lengua dele Isole spampinè ne l'Oceano de Adria, de l'Istria, de la Dalmazia, quele Ionie, quele Egee e greche. Da la civiltà dela machina se va de olta ala civiltà dela barca. Ma volea dir che el Venardì ultimo de carneval la riceta dei gnochi l'è quela che n'a' lasà scrita el Grande poeta de Lengua nobile Veronese, Veneta Berto Barbarani. Un'omo che a lasà un monumento ala lengua piasè combatua, che i volea cavarne. G'a tentà i francesi, g'à tentà , i asburgo, g'a' tentà i savoia. Berto Barbarani a l'à tegnù duro. Sicuro e fermo ne la so rocia , quela che so mama e so p apà ga dato. Da la so rocia, anca se da vivo i lo coionava, insieme a Da L'oca Bianca a lè ben vivo nela tra tuti i'solani spampinè che i sa dimentegà che in stala gh'era i bo ma anca la barca... par gnente le ciama barchese. Anca i preti scrivea in Lengua nostra e ghè pien de roba da tirara fora. Con sta sodisfazsion in cor ve auguro pace e ben a tuti.
GIGIO ZANON PROCESO A NAPOLEONE : EL LIBRO COI VERBALI DELE UDIENZE. INDISPENSABILE PAR CI VOL SCUMIZIAR A CAPIR COME I'E' N'D'E' LE ROBE DEL 1796 1797 PAGINE DE STORIA MAI SCRITE SUI LIBRI TAGLIANI.
EL LAORO DE SCRIVAR LETARE DE SERGIO BISOLI SCRITOR DELE ISOLE SPAMPINE' NEL MENAGO, MA NACA EL SO LAORO DE TESTIMONE FOTOGRAFO DE LE CASE SPAMPINE' NEI PALO AVI DEL TARTARO, TREGNON, MENAGO, LAVEGNO, ADESE, TORAZO, FRATA , GUA', EDRON,
TRI ANI FA NO CONOSEA SERGIO BISOLI , ME L'A FATO CONOSAR NADIA VANINI DELA BIBLIOTECA CIVICA DE VERONA, ALORA HO LETO LA SO AUTOBI OGRAFIA CHE CONTA LA SO VITA SULE ISOLE SPAMPINE' NEL MENAGO.
DA ALORA O SCUMIZIA' A CATARLO E VEDAR EL SO LAORO CHE DE SICURO MERITA DE ESAR LETO, GUARDA' E STUDIA'. EL SO LIBRO DELE CASE MA FATO ZERCAR E CAPIR DALE CASE COLONICHE, ALE TORI DEL MILEDOSENTO SPAMPINE' NE L'ACUA SACRA E NEL BOSCO SACRO CHE GH'ERA PRIMA CHE I FRANCESI E I TODESCHI NE PORTESE VIA TUTO. EL SCIVE IN TALIAN. ASPARETTO ISOLA MENAGO
DEINCONTRARSE PAR SCRIVA PARLAR FILMAR E DIFONDAR LA CULTURA VENETA
FESTA
MA MI VENETO NO GO GNENTE DA SPARTIR COI TODESCHI , I BAVARI ( ILLUMINATI ), AUSTRIACI, CHE I PARLA IN TE N'ALTRA MANIERA DE NOANTRI, E NEL 1797 E NEL 1814 -15 ANCA LA CASA ASBURGO LA SA MESO D'ACORDO DE CANCELAR LA REPUBLICA VENETA E DE SUGAR L'ENDOLAGUNA, PAR FARLA TERAFERMA E METARLA SOTO EL ROMAN IMPERO CHE INVEZEW NO E' MAI STA. ANCA LE ISOLE DEL MENAGO IERA LIBARE E NESUN GHE MAI VEGNU' DRENTO FIN CHE L'ACUA SACRA E LE CIAVE SACRE , EL BOSCO SACRO NE DAVA LA PROTEZION. EL VENETO L'E' NA NAZION DE MAR NO DE TERA. E LA TERAFERMA L'E' TERA FERMA' CON PALI E PONTI. ALORA FIOI TUTI DELA STESA MARE.
PREPARA LA FESTA DEI VENETI 2008 2008
DAL REPERTORIO ITALIANI DE NAZIONALITA' VENETA
PARLAR E SCRIVAR VENETO - SCOLE VENETE - IDENTITA' VENETA STORIA GEOGRAFIA VENETA -
FEMO RETE IN TUTE LE MANIERE DAI GIORNAI ALE TELEVISION ALE RADIO A INTERNET A OGNI STRUMENTO LEGAL DE DIFUSION DEI NOSTRI SCRITI, DEL NOSTRO PARLAR. CORAIO.
LA CANZON DE LA PEARA'.... CON EL CODEGHIN LA LENGUA, EL MAZO
INCONTRARSE PAR SCRIVAR PARLAR FILMAR E DIFONDAR LA CULTURA VENETA
MA MI VENETO NO GO GNENTE DA SPARTIR COI TODESCHI , I BAVARI ( ILLUMINATI ), AUSTRIACI, CHE I PARLA IN TE N'ALTRA MANIERA DE NOANTRI, E NEL 1797 E NEL 1814 -15 ANCA LA CASA ASBURGO LA SA MESO D'ACORDO DE CANCELAR LA REPUBLICA VENETA E DE SUGAR L'ENDOLAGUNA, PAR FARLA TERAFERMA E METARLA SOTO EL ROMAN IMPERO CHE INVEZEW NO E' MAI STA. ANCA LE ISOLE DEL MENAGO IERA LIBARE E NESUN GHE MAI VEGNU' DRENTO F IN CHE L'ACUA SACRA E LE CIAVE SACRE , EL BOSCO SACRO NE DAVA LA PROTEZION. EL VENETO L'E' NA NAZION DE MAR NO DE TERA. E LA TERAFERMA L'E' TERA FERMA' CON PALI E PONTI. ALORA FIOI TUTI DELA STESA MARE.
LA QUESTION VENETA L'E' MAURA E BISOGNA METARLA A L'ORDINE DEL GIORNO.
DOGAL NUMARO TRI DEL DOMILAOTO
MOLEMO E DESCADENEMO L'ACUA SACRA E FEMO N'DAR LE BARCHE E LE SCANDOLE A FONDO PIATO DA PAR TUTO , FEMO VEGNER DE OLTA LE ISOLE SPAMPINE' DAL TIMAVO A L'OIO .
FEMO VEGNER DE OLTA EL PATRIARCATO DE AQUILEIACHE I NA' CIAVA' NEL 1752 E QUELO E SERVIO PAR FAR CASCAR TUTO.
FEMO VEGNER DE OLTA LA ROBA CATA' QUA' FINIA NEI MUSEI DE FIRENZE E DE ROMA.TIREMO FORA LA ROBA SCONTA NEI MUSEI , ANCA NEI NOSTRI , QUELA CHE NO I VOL CHE VEDEMO , SENO' NE VEN IN MENTE CI SEMO:
PRINCIPI DE ZOCA DA DODESEMILA ANI.
FEMO N'DAR VANTI I NOSTRI ARTISTI, LE NOSTRE TIPOGRAFIE, I NOSTRI EDITORI, I NOSTRI SCRITORI, I NOSTRI ARTISTI, I NOSTRI PROFESORI, DOTORI E ANCA TUTI I'ALTRI . http://it.youtube.com/watch?v=-6zU8teo4Jk
propedeutico : par ci vol: "LE ISOLE SPAMPINE' IN TEL MENAGO ATORNO AL SANUARIO DITO DE SAN ZEN ...sul trasze de Bruno Bresciani e de lo storico Ferrarese Curador dela Racolta Lascito - Legato Bruno Bresciani e de so muier Bocciarelli.
MASSIMO BUBOLA GRAN CANTADOR DALE ISOLE SPAMPINE' PALO AVO ADESE TORAZO EL PISE' GRANDO INTERPRETE DE LE ISOLE CHE A LAORA' CON DE ANDRE' . SCOLTELO. IN TALIAN
l'orchestra filarmonia veneta..SCOLTA DE GUSTO UN TOCHETIN ...cesar frank "panis angelicus"...concerto musica lirica sacra treviso panis angelicus fabio sartori
FEMO RETE IN TUTE LE MANIERE DAI GIORNAI ALE TELEVISION ALE RADIO A INTERNET A OGNI STRUMENTO LEGAL DE DIFUSION DEI NOSTRI SCRITI, DEL NOSTRO PARLAR. CORAIO.
ANCA LE ISOLE DEL MENAGO IERA LIBARE E NESUN GHE MAI VEGNU' DRENTO FIN CHE L'ACUA SACRA E LE CIAVE SACRE , EL BOSCO SACRO NE DAVA LA PROTEZION. EL VENETO L'E' NA NAZION DE MAR NO DE TERA. E LA TERAFERMA L'E' TERA FERMA' CON PALI E PONTI. ALORA FIOI TUTI DELA STESA MARE. MARE.
MOLEMO E DESCADENEMO L'ACUA SACRA E FEMO N'DAR LE BARCHE E LE SCANDOLE A FONDO PIATO DA PAR TUTO , FEMO VEGNER DE OLTA LE ISOLE SPAMPINE' DAL TIMAVO A L'OIO.
FEMO VEGNER DE OLTA EL PATRIARC ATO DE AQUILEIACHE I NA' CIAVA' NEL 1752 E QUELO E SERVIO PAR FAR CASCAR TUTO.
THIS VIDEO COMES FROM THE MOVIE: "THE DESERT LION". WHICH TELLS ABOUT THE BEDUIN GENOCIDE DONE BY ITALIANS. IT WAS SUBTITLED TO DESCRIBE THE PREXENT SITUATION OF VENETHIAN PEOPLE WHICH HAS GONE THROUGH 210 YEARS OF ITALIAN DOMINATION COLONIZATION. EXPLOIMENT. MILITARY THREAT. CONSTANT AND PRESENT ETHNOCIDE. VENETO/ VENETHIAN PEOPLE IS A NATION WITH A LANGUAGE AND AN HISTORY.< /span>
TOLEMOGHE DEOLTA LE CONCESION A L'ENEL E A TUTI QUEI CHE N'A' CIAVA' L'ACUA CON QUEL CHE GHE VA DRIO.
OGNI CASA GA D'AVER NA STRADA PAR LA MACHINA E L'ACUA PAR LA BARCA. PALAFICHEMO TUTO LE CASE IE' FEMO PAR ARIA. COSITA GH'MO DA RICIAPARSE LA NOSTRA STORIA E LA NOSTRA GEOGRAFIA.
MARCONCINI SINDACO : RENATO DE PAOLI CANDIDATO RENDE L' ONOR AL NUOVO SINDACO CHE A MANDA' A CASA IOLIGARCHI CHE SA TUTO L'ORI, DOPO QUINDESE ANI.
VELA DISCARICA NA PROTESTA CIVILE E DEMOCRATICA L’A SCRITO CONTRO CI LO PERSEGUITA.
“CALIOSTRO”. CARISIME GUARDIE PROVINCIALI . WWF TALIAN. PROVINCIA AMINISTRAZIONI COMUNAL. E ORGANI DELO STATO IN DO EI I SIORI DA NOVANTA CHE A PORTA’ I SCARTI SUL CAVALCAVIA A SANGUINETO? LE GUARDIE LE SA.
LA LGE NO L’E’ MIA PRECISA PA TUTI. STRIZA LA NOTIZIA. AGIORNAMENTO SETIMANAL.
VENDO TERENO.
CAGLIOPSTROCAGLIOPTRO VENDO TEREN PAR PAGAR EL PIZO. A CI M’A DENUNCIA’ . ENTI PUBLICI. E ORGANI DEL STATO TALIAN, PAR AVER LA ME LIBERTA’ DE LAORAR, SI PEZO DEI MAFIOSI
FINILA DE SFOGAR I VOSTRI I STINTI PERVERSI E DISUMANI SULA PORA GENTE
TEL. 348 936 4423
LE NOSTRE SCOLE , EL NOSTRO PARLAR, E NOSTRO CANTAR, EL NOSTRO TEATRO , LE NOSTRE ISOLE SPAMPINE'
Anche per questo straordinario documento, le ISOLE SPARSE MENAGO PIGANZSO, CON IRVI, AR EDAR si stanno adoperando, perchè torni nel Museo del PALO AVO Dugal, Piganzo, L avegno, ovvero all' Isola Oppeano nel suo Museo, affinchè vi sia la libera fruizione di chi lo vuol vedere e studiare.
BOSSI MIGLIO FORMENTINI PONTIDA E I TRI POPOLI DELE ISOLE SPAMPINE' NE L' ACUA SACRA E NEL BOSCO SACRO
riapropriazsion de l'"ACUA" EL BOSCO AVI E O SETE MARI A , disegni fati ben simpatici tratti dalla Situla Benvenuti esoposta al Museo Nazionale di Este. Este fu capitale dal 1200 900 a.C. circa - (Direttrice Ruta Serafini)
dala "Situla benvenuti" "ai cavai bianchi" e tanto altro...
«Era ora. Contro il vecchio che si va riorganizzando, era tempo che Berlusconi si mettesse alla testa di tutti coloro che vogliono riformare e rinnovare l’Italia. Contro il vecchio veltronismo che viene da troppo lontano, contro coloro che hanno paura di rischiare, contro coloro che comunque appartengono al passato, finalmente la nascita di un partito anche in Veneto a Vicenza troverà uno dei suoi bastioni». Così il presidente della Regione Giancarlo Galan sulla svolta politica del Cavaliere.
E a proposito di Veneto e Verona. Silvio Berlusconi è rimasto impressionato dal successo di Flavio Tosi alle recenti elezioni amministrative e vuole copiarlo.
FOTOVICENZA.it
EDAR
PAN E VIN O BURIOLO COME ELE SE CIAMA A SERA NELE ISOLE SPAMPINE' DEL VENETO EL SIE DE GENAR
TV IN COLLABORAZIONE CON YOU TUBE PRESENTA "Il club del video raro" SERGIO BISSOLI
LA CASA DELLE BERNARDINE UNA POESIA FANTASTICA DA VEDERE UNA VILLA CHE HA PERSO I SUOI ABITATORI
DA TANTO TEMPO I DU AMIZI I VOLEA FAR NA TRAVERSADA PAR N'DAR ALA LONGA.
ESTE ROBE’ E DONA’ ELIO I SCUMIZIA NA’ ESPLORAZION IN ZERCA DE PIERE E OSI DE L’ARCA VECIA E DE L'ACUA SACRA. I DU GA IN MENTE DE CATAR LA LOGICA IN DOE GHE’ I PALI DEI AVI E DELE AVE SU L’ACUA E LE ISOLE DEL MENAGO.
DARIO FO RECITA IN VENETO BRESIAN LA RESUREZION DE LAZARO
L’I SOTO IN DOE GHE EL BOSCO GAZO , CHE NOL FINISE MAI. I DU POARETI SE SCADENA IN CIACOLE IN ZERCA DE FATASIA NO I SE SPETA MIA DE CATAR EL DIAOLO E PEZO.
LONGO LA STRADA I CATA ANCA LE ROBE DOLZE E IN DOE SE POL CATAR SU STORIE BANDONE’, DE FANTASMI E DE L’ORSO MARIN , E GHE NE TANTE E CI GA CORAIO DE N’DAR IN DOE GHE’ I PALI DEI AVI E DELE AVE SU L’ACUA E LE ISOLE DEL MENAGO.
DANTE DESCRIVE EL VENETO IN TEL XX XXI XXII XXIII XXIV CANTO DELA PRIMA CANTICA E SICOME I VENETI CHE IERA SCONTI NEAL SELVA SCURA I FASEA PAURA ASE' , NA PAURA DA DIAOLI, NA PAURA INFERNAL.
Sono troppo contento di vedervi così incazzati… Date proprio soddisfazione. Vi seguo sempre su questo sito fatto di bile, astio e livore post-campagna elettorale, e devo dire che siete uno spasso. Continuate così che siete forti! e spero che la prendiate sempre nel c.!
A Legnago, Verona, Padova, Venezia si accordano su AUTOSTRADE, AEREOPORTI , PORTI INTERPORTI, FERROVIE, riallagamento dell'Endolaguna, ma qui anche se LA TORRETTA PORTO NAVIGABILE, LA OSTIGLIA GRISIGNANO, E LA TRANSPOLESANA PASSANO A DA QUI DI QUESTE COSE NON SI RIESCE NE A PARLARE NE A PARTECIPARE ne a decidere.... come mai? A CHI E' IN MANO L'ORDINE DEL GIORNO ISOLANO E L'AGENDA?..
FEMOSELEZION DEL MEIO DELA NAZION DE YRI POPOLI DELE ISOLE SPAMPINE' NE L'ACVA EL BOSCO SACRO IN TEI PALO AVE O MARI A MESE INSIEME
LAX VENE X K
CANCELE'DALA CONGIURA DE LE TESTE CORONA' D' EROPA DAL CHE HA SCUMIZIA' NEL SECOLO XI CON LA "PLENIYVDE POYESYAYIS" - VOL DIR SUGAR YUTO E COMANDAR SU LA YERA CHE GHE' SOTO L'ACUA, E METARNE SOTO EL SACRO ROMAN IMPERO CHE NO LA MAI COMANDA' SU L'ACUA SACRA.
LA LEGA DE CAMBRAY 1509 -
MILE ANI DE GUERA SUL PO 1000 - 2008 -
GUERE COI GONZAGA MANTOANI - I NA CIAVA' OSTILIA VILIMPENTA E LA LINEA DEL MINCIO.
GUERE COI FERARESI D'ESTE - BONFIGLIOLI - LEGATI PONTIFICI SEC. XIV FIN SEC. XVIII.
GUERA PAR STUFAR SUL TION - TARTARO (ADESO FOSA MAESTRA) 1746 - 1752
SCANCELA' EL PATRIARCATO DE AQUILEIA ( 1750 - 1752 ) EL CIAPAVA FIN A LUBIANA E FIN A COMO.
INVASION FRACO AUSYRIACA 1796 - 1797 -
REPRESIONE DELE INSORGENZE 1796 - 1866 - 2008
INVASION AUSYRIACA 1814 - 1815
REPRESION AUSYRIACA 1815 - 1848
REPRESION SAVOIARDA 1866 - 1946
REPRESION REPUBLICA YALIANA 1946 - 2008
PAR PORTARNE VIA L'ORO BIANCO, EL BOSCO SACRO, EL PARLAR VENEYO, EL SCIVAR VENEYO, EL LAORO INDIPENDENTE, EL LAORO CON EL LEGNO, EL LAORO CON LE NOSTRE MAN, LE NOSTRE COSTUMAIE, LE BARCHE, LE NAVI, LA FLOTA, L'ESERCITO, LE ISTITUZION TEGNUE SU COME LE POLIS GRECHE. I NA CIAVA' EL SAVER N'DAR SORA E SOTO L'ACUA, I MURI DELLE NOSTRE ISOLE FATI DE ACUA; DA BARATIERI CHE N'DAVENE IN VOLTA IN TUTO EL MONDO , E GHERA LA FRAGLIA CHE NE TEGNEA DA CONTO LA CASA NE L'ISOLA DA INDOE SE' NATI , E FASENE PAURA AL MONDO INTIERO , I NA FATO DEVENTAR CONTADINI LIGHE' ALA TERA PIENI DE CONFINI CHE NO E' MAI STA. E CON LA TERA I NE DIVIDE. I LIDI E' DEVENTE' LITI. COI< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> CONSORZI GIACOBINI - FRANCESI, ASBURGICI - AUSTRIACI BAVARESI, SAVOIARDI - CUSINI DEI FRANCESI, E PAR ULTIMA LA REPUBLICA YALIANA.
I NA PORTA' VIA LE SCOLE, I NE SCONDE, MANO MILITARI LA ROBA CATA'IN TE LE CANTINE DEI MUSEI, I NE BUTA L'INFAMIA ADOSO A TUTI, OGNI GIORNO DAI GIORNAI, AI LIBRI, ALA TELEVISION, ALE RADIO, AI SITI, A INTERNET. OGNI OLTA CHE ALZEMO LA TESTA, OGNI OLTA CHE INDRIZEMO LA TESTA. OGNI OLTA CHE GHE DA COMANDAR NOANTRI NO GHEMO EL DIRITO. GNANCA A CASA NOSTRA, GNANCA TRA DE NOANTRI PODEMO.
ULTIME INFAMIE SPAMPINE' A PIENE MAN SUI ISOLANI DAL MINISTERO CULTURAL E GRAZIA E GUSTIZIA E INTERNO YALIAN DOMILA SIE , E DOMILA SETE.
SARE' SCOLE ISOLANE DAL MINISTRO DELA SCOLA. A - SPARE' SAN ZENON, - VICENZA -
I NE VOL YUYI INZENOCE' O PIEGHE' COME LE MONDINE, PRINCIPESE VENETE IN SCHIAVIYV'.
SCANCELE' ISOLE, COMUNITA' ISTITUZION COSTUMAIE CHE GA DODESEMILA ANI.
I CONTINUA A VOLERNE FAR SENTIR BONI DA GNENTE. BASTA SCOLTAR STA GENTE, GUARDEMOSE DRENTO DA NOANTRI.
I NA PORYA' IA, L'ALTA E LA BASA MAREA, MEIO DE UN MILION DE DEPURATORI. "MA ADESSO C'E' LA LEGAMBIENTE, C'E' IL WWF". E NOANTRI VENETI? MA CELA STA GENTE? CI SIO? CI VE VOL? CI VA CIAMA'? CI VE MANDA? CREDIO CHE NO SAPIENE MIA QUEL CHE SI IN VIA' FAR?
QUATRO OLTE AL GIORNO L'ACUA DOLZE VEGNEA REBALTA' MISIA' PURIFICA', VERONA ( EDRONA = TANTA ACUA A VERDONA = TANTI ALBARI VARDA IPERBOREI)
FEMO RETE IN TUTE LE MANIERE DAI GIORNAI ALE TELEVISION ALE RADIO A INTERNET A OGNI STRUMENTO LE GAL DE DIFUSION DEI NOSTRI SCRITI, DEL NOSTRO PARLAR. CORAIO. FEMO N'DAR VANTI ISOLANI DAL TICIN AL TIMAVO.
ANCA LE ISOLE DEL MENAGO IERA LIBARE E NESUN GHE MAI VEGNU' DRENTO FIN CHE L'ACUA SACRA E LE CIAVE SACRE , EL BOSCO SACRO NE DAVA LA PROTEZION. EL VENETO L'E' NA NAZION DE MAR NO DE TERA. E LA TERAFERMA L'E' TERA FERMA' CON PALI E PONTI. ALORA FIOI TUTI DELA STESA MARE.
A PADOVA CENTRO CONGRESSI PAPA LUCIANI (VIA FORCELLINI 170/A SEGRETERIA ORGANIZZATIVA TEL. 049 68885226 FAX 049 644883 CELL. 3356171372 E MAIL : circoliveneto@alice.it
RENATO DE PAOLI CANDIDATO 2008 PAR EL PARLAMENTO E PAR EL COMUNE DE VICENZA NELE LISTE DE CDX
RISPONDE A ANTONIACCI:
SON QUA!
A DISPOSIZION SE EL DIRETOR DEL GIORNAL DE VICENZA EL VOL DARME NA MAN PAR FAR EL SINDACO DE VICENZA O SE EL VOL MANDARME A ROMA ME VA BEN ISTESO.
LEX MINISTRO YALIAN NO SA GNANCA LA SYORIA O NO SA FAR FAR I CONTI.
“Il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia inaugurato
I veneti non hanno nulla da festeggiare né nel 2011 né nel 2016.
Dopo l’annessione infatti il Veneto si trovò in una situazione di miseria fame e disperazione come mai nella nostra storia e la prima conseguenza dopo l’arrivo dei “liberatori” sabaudi fu ….la partenza dei Vene ti. SCRIVE BEGGIATO.
BERTO BARBARANI, CHE PAR TUTO L'TOZENYO E EL PRIMO NOVEZENYO L'A SCRITO E PARLA' IN VENETO SENZA MAI TRADIR LE SO COSTUMAIE. COSITA L'A' LASA' SCRITO:
“Porca Italia! – I BASTIEMA - ANDEMO VIA ” QUESTA L'ERA E L'E' L'ESPRESION DELA RABIA DEI OMINE DELE DONE DE ALORA, MA ANCA DE DESO.
SICUREZA IN DOE SE LAORA LUCA ZAIA VICE PRESIDENTE VENEYIA
“Unomattina”, la trasmission DE Raiuno PORTA' VANTI DA Luca Giurato e Eleonora Daniele, El vice presidente de la Regione Veneto Luca Zaia ..................SOLO NA SVISTA O DE PEZO?
Grande chiusura in Piazza San Marco per il Carnevale 2008 di Venezia. Stasera, a partire dalle 21, sul palco di Piazza San Marco, ci sara’ la band simbolo di Venezia, i Pitura Freska. Francesco Duse, Marco Forieri, Valerio Silvestri, Sir Oliver Skardy e Cristiano Verardo dopo 5 anni, si sono riuniti per l’occasione per portare nella piazza piu’ bella del mondo i loro "Pin Floy", "Na bruta banda", "Papa nero" e tanti altri successi
PITURA FRESCA: BONA NOTIZIA FEBRAR 2008 I SA RIMESO INSIEME
RENATO DE PAOLI PAOLI CANDIDATO 2008 PAR EL PARLAMENTO E PAR EL COMUNE DE VICENZA NELE LISTE ISOLE SPAMPINE'ENDOLAGUNA DE CDX
INCONTRA
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
A PADOVA CENTRO CONGRESSI PAPA LUCIANI (VIA FORCELLINI 170/A SEGRETERIA ORGANIZZATIVA TEL. 049 68885226 FAX 049 644883 CELL. 3356171372 E MAIL : circoliveneto@alice.it
LIBERTA' DI DE RENATO DE PAOLI E VITTORIA MICHELA BRAMBILLA BRAMBILLA A VICENZA
I veneti non hanno nulla da festeggiare né nel 2011 né nel 2016.
Dopo l’annessione infatti il Veneto si trovò in una situazione di miseria
fame e disperazione come mai nella nostra storia e la prima conseguenza
dopo l’arrivo dei “liberatori” sabaudi fu ….la partenza dei Veneti.
BERTO BARBARANI, CHE PAR TUTO L'TOZENYO E EL PRIMO NOVEZENTO L'A SCRITO E PARLA' IN VENETO SENZA MAI TRADIR LE SO COSTUMAIE. COSITA EL SE ESPRIME:
“Porca Italia! – i bastiema - andemo via ” QUESTA L'ERA E L'E' L'ESPRESIONE DELA RABIA DEI OMINE DELE DONE DE ALORA MA ANCA DE DESO.
INCONTRARSE PAR SCRIVAR PARLAR FILMAR E DIFONDAR LA CULTURA VENETA
MI VENETO NO GO VENETO, GO POCO GNENTE DA SPARTIR COI TODESCHI , I BAVARI ( ILLUMINATI ), AUSTRIACI, CHE I PARLA E RAGIONA IN TE N'ALTRA MANIERA DE NOANTRI, E NEL 1797 E NEL 1814 -15 ANCA LA CASA ASBURGO LA SA MESO D'ACORDO DE CANCELAR LA REPUBLICA VENETA E DE SUGAR L'ENDOLAGUNA, PAR FARLA TERAFERMA E METARLA SOTO EL ROMAN IMPERO CHE INVEZE NO E' MAI STA.
MENAGO IERA I'E RA LIBARE E NESUN GHE MAI VEGNU' DRENTO FIN CHE L'ACUA SACRA E LE CIAVE SACRE , EL BOSCO SACRO NE DAVA LA PROTEZION. EL VENETO L'E' NA NAZION DE MAR NO DE TERA. E LA TERAFERMA L'E' TERA FERMA' CON PALI E PONTI. ALORA FIOI TUTI DELA STESA MARE. MARE.
BISOGNA SYUDIAR LA GEOGRAFIA PAR CAPIR LA SYORIA:
L'IMPERADOR NO GA MAI VU GIURISDIZION SU LE ISOLE DELL'ENDOLAGUNA..... MEDITA CACCIAVILLAN. E I CAMPANII I'E' NATI DOPO , PRIMA I'ERA TORI SU OGNI ISOLA< /span> , LE SERVEA PAR VEDAR DISTANTE E PAR DIFESA E TUTE GAVEA NA COLOMBARA.
LA POLIS QUALCHED'UN L'A STUDIA' SOLO PAR LE ISOLE ELLENICHE, DISMENTEGANDOSE CHE QUA GHE EL STESO SISTEMA VISUO DA L'ORA A DESO. I TRI ANTICHI POPOLI CHE SA UNIO ALORA I GHE ANCORA E QUANDO SARA' ORA TE VEDARE'.....ALTROCHE' BRIGANTI O BANDITI... PRINCIPI DE ZOCA....ARGONAUTI, PELASGI, ENEI, ANTENORI, CLODI, ERACLI, TEBANI, PAFLAGONI...E INDIGENI CHE SA MISIA' CON YUTI MA SA CONOSAR I'AMIZI DAI NEMIZI... RACOMANDEVE FIN CHE SI IN TEMPO... L'IMPERADOR CHE A TRADIO I PATI CON EL MAI VENZO POPOLO DEL MAR LE FINIO E I GA PORTA' VIA PARFIN LA FIOLA ....NOANTRI NO. NOANTRI I NA CIAVA' TANTO , QUASI YUYO, MA COME QUALCHED'UN VOLEA CANCELAR I'EBREI, ADESO L' LA NAZION UNA DEL PIASE' POTENTI CHE GHE SIA.LE "INSORGENZE", ME DESPIASE PAR BEGGIATO, IE' NATE NEL 1796 1797 E NO A MAI DESMESO DE MANIFESTARSE DE STAION IN STAION.
MASA GENTE VOL SCONDAR LA MEMORIA DEL SECOLO XVIII.
MASA PAGINE SBREGHE' E MAI PUBLICHE' DE CHEL TEMPO. ADESO I TRADITORI I VEN FORA. I VEN FORA TUTI, ANCA SE I'E CUERTI DA QUEI BARONI CHE I GODE DE TANTE PREBENDE E CON QUELE I TENTA DE FAR FINIR LA DISCUSION E FAR CIARO. IGNAZIO MENIN, MAFFEI E TANTI ALTRI N'A MANDA' LE LETARE CON I NOMI DEI TRADITORI: DRENTO E FORA LE ISOLE SPAMPINE'. A DITO BEN RIONDATO E TANTI ALTRI NELA NOSTRA STORIA MILENARIA DU SECOLI I'E' GNENTE.
PARECEMO ISTESO EL 2009 PAR SYUDIAR E RICORDAR LE INSORGENZE ISOLANE
C´è una grande opportunità con il 2009, con il duecentesimo anniversario dell´insorgenza veneta.
Sta a tutti noi diventare protagonisti nel processo di riappropriazione della< span style="color:#090;background-color:#cfc;font-weight:bold;"> nostra storia e della nostra identità.
Riappropriamoci del 1809!
E oggi come allora "Viva San Marco!"
Ettore Beggiato
Il libro (222 pagine, 15 euro)
può essere richiesto alla casa editrice www.editriceveneta.it,
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