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RENATO DE PAOLI CANDIDATO SINDACO PRESIDENTE INDAGATO

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REPUBBLICA VENETIA

E IL FORUM DEI VENETI CHE LA RAPPRESENTA SI CONFA'RISPETTA E FA PROPRI I SOTTOSCRITTI DIRITTI DELL'UOMO.

 

 

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo

 

Articolo 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2

1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

Articolo 3

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.

Articolo 6

Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Articolo 7

Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8

Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9

Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10

Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

Articolo 11

1. Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa.

2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12

Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13

1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.

Articolo 14

1. Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.

2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15

1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.

2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16

1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.

2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.

3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17

1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri.

2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20

1. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.

2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

Articolo 21

1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.

3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22

Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23

1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.

2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.

4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24

Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25

1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26

1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.

L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27

1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28

Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29

1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e della libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.

3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30

Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

 

 

 

SU DENUNCIA DI UNA IMMOBILIARE DI CEREA IL POETA CANDIDATO SINDACO ISOLE SPARSE MENAGO IN VICENZA , RENATO DE PAOLI NATO NELLE ISOLE SPARSE COLONNELLO DEL MENAGO E' INDAGATO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DELL'ISOLA VENEZIANA.

L'ATTO DEI CARABINIERI E' STATO PRESENTATO AL POETA CANDIDATO SINDACO ISOLE SPARSE IL GIORNO 15 FEBBRAIO 2007.

RENATO DE PAOLI VENERDI' SEDICI FEBBRAIO DUEMILASETTE SI E' PRESENTATO IN CASERMA PER RIFERIRE.

SENTITA LA SUA TESTIMONIANZA, SI ATTENDONO GLI SVILUPPI DEL CASO.

SECONDO QUANTO APPRESO NELLA DIFFIDA, LA SORELLA D.D.P., FORSE CON L'AUSILIO DI UNA AZZECCA GARBUGLI, HA, TRAMITE QUEST'ULTIMA PRESENTATO QUERELA CONTRO IL SUDDETTO POETA CANDIDATO SINDACO ISOLE SPARSE MENAGO.

SECONDO LE INTENZIONI DELLA DENUNCIANTE "IL CANDIDATO SINDACO NON DOVREBBE PIU' METTERE PIEDE NEL PAESE NATALE DOVE RISIEDE LA MADRE SCRITTRICE OTTANTASETTENNE". LA DENUNCIA SI RIFERISCE ALL'ULTIMO EPISODIO NEL QUALE LA QUERELANTE AFFERMA DI ESSERE STATA TIRATA PER I CAPELLI, DAL FRATELLO, NELLE QUESTIONI DI RAPPORTI CON IL PADRE ARTISTA, SCOMPARSO IL 13/14 GENNAIO 2003 A SAN ZEN SUL MENAGO, E LA MADRE, VEDOVA SCRITTRICE ( RESA INVALIDA DALLA CADUTA PROCURATAGLI DALLA BANCA DI CONCAMARISE ( CHIAVI SCOMPARSE ). LA NOTIZIA NON HA SUSCITATO GRANDE SCALPORE IN TUTTE LE FAMIGLIE ISOLANE PALO AVO DELLE ISOLE SPARSE DAL TARTARO MENAGO ADIGE AL BACCHIGLIONE TIMAVO POICHE'MOLTI SANNO PERCHE'LO STIMATO POETA VIVE IL SUO ESILIO, CHE DURA DA 34 ANNI. DAL 1988/90 OSPITE "COME VIRGILIO E DANTE" DELLE ISOLE VICENTINE.

 

John Smith

 

 

 

 

 

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IL MAGISTRATO HA INDAGATO RENATO DE PAOLI PER AVER ASSISTITO ALLA CATALOGAZIONE DI MIGLIAIA DI COCCI E PEZZI NEL MUSEO DI COLOGNA VENETA DOPO I FATTI DEL 2 AGOSTO 2007. COSI' L'HA SOTTOPOSTO AD UN'ORA E MEZZO D'INTERROGATORIO, SENZA L'AUSILIO DI UN AVVOCATO.

 

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ENNESIMA STRAGE DI NIDI NELLE ISOLE SPARSE DEL MENAGO TREGNON PALO AVE SETE MARI A - IL CONSORZIO VALLI GRANDI VERONESI SE NE FREGA!

DA L'ARENA 11 AGOSTO 2008

Bartolo Fracaroli

Una strage di nidi e di piccoli uccelli pronti alla nascita. È la denuncia di un ornitologo in merito ai metodi di «pulizia» dei canali delle Basse.

«Bastava aspettare un mese e per il Consorzio di Bonifica Valli Grandi e Medio Veronese non sarebbe cambiato niente, per la pulizia dei fossati. Glielo diciamo ogni anno, inutilmente. Invece col loro barchino dotato di barra tranciante hanno distrutto nuovamente, per una tratta di circa 10 chilometri, migliaia di covate dentro il canneto spondale. Erano i nidi di coppie di cannaiola comune e verdognola, di cannareccione, tarabusino, usignolo di fiume ed altri uccelli palustri in piena covata. Li hanno falciati insieme ai carici, alle stipe, alla cannuccia, lasciando tutto in posto, sì che appena disseccatisi i vegetali tutto è stato incendiato sulle sponde. Il solito irresponsabile disastro».

Ad esporre questo delitto ambientale sul Canale Emissario Valli Grandi, tra Cerea e Legnago - previsto quale reato penale dal codice dello Stato, ma mai punito in realtà - è uno dei tre redattori del nuovo atlante dei nidificanti della Provincia di Verona - l’esperto ornitologo Marco Pesente.

Insieme a Marco Morbioli della Polizia Provinciale ed il medico Maurizio Sighele dell’European Birdwatching Italia, Pesente studia gli uccelli, li classifica. Talvolta si ritrovano di fronte questi episodi di sterminio programmato, che ha più volte attirato le ire della Comunità Europea per la scarsa tutela della fauna.

«Nel Veronese non ci sono praticamente più paludi dopo le bonifiche degli anni ’20-’30», spiega il medico Sighele, «così gli uccelli che nidificano vicino all’acqua, o dove c’è flora palustre, si sono adattati alle lunghe sponde spontaneamente inerbite dei canali e dei fossati . Una corretta valutazione ambientale avrebbe evidenziato che luglio ed agosto sono la stagione riproduttiva per i volatili selvatici e per tutta la fauna palustre, composta anche di pesci, mammiferi, insetti e rettili. È addirittura scomparsa la Natrix natrix, la bellissima e lunghissima Biscia dal Collare».

In attesa che si pronunci la magistratura scaligera ed intervengano le autorità preposte alla tutela della fauna protetta, un viaggio sulla strada alzaia da Santa Teresa in Valle a Torretta Veneta, evidenzia la falciatura della riva destra.

«Era un’operazione indispensabile, dopo le grandi piogge rette bene dal grande canale irriguo? Erano lavori così urgenti? O non potevano essere tranquillamente attuati dopo le ferie, a nidificazioni avvenute?», si chiedono gli esperti.

La grande palude sviluppatasi in lunghezza da Santa Teresa in Valle fino a Giacciano con Barruchella nel Rodigino, secondo i biologi, avrebbe bisogno di un periodo di rispetto da metà marzo fino a tutto agosto.

L’ente pubblico preposto dovrebbe dare indicazioni di attenzione e rispetto anche ai privati agricoltori, titolari di fossi grandi e piccoli, per il riguardo dovuto soprattutto alle covate dei nidiacei. Lo indica una legge nazionale. Il Consorzio è inoltre finanziato con fondi pubblici e comunitari .

Sul tema sono intevenuti anche Manuela Formenti e Ernesto Cavallini del Wwf: «Non solo si sfalcia troppo, ma si usano sostanze disseccanti o peggio diserbanti, che inquinano suolo ed acque portando a morte insetti, pesci, rettili e mammiferi», spiegano gli ambientalisti.

La «questione idraulica» è gestita nello stesso modo distruttivo da tutti i Consorzi di Bonifica della provincia, al costo di tante vite animali sterminate brutalmente nel nido.

La strage continuerà?

L’ingegner Giovanni Morin, ex direttore del consorzio ed ora consulente nelle due sedi di Verona e Legnago, ha così sintetizzato il suo parere a Marco Pesente, aveva sintetizzato il suo parere: «El cortèl par el manègo ghe l’hò mì». Pensiamo ai 140 chilometri (per due) del Canal Bianco da Governolo al Po di Levante). E speriamo bene.

 


 

 

 

SEMPRE PRONTA LA REPLICA DEI PREPOTENTI

DA L'ARENA 11 AGOSTO 2008

«Troveremo una soluzione», replica il nuovo direttore. I tre grandi consorzi irrigui veronesi (Valli Grandi e Medio Veronese, Adige-Garda e Agro Veronese) stanno accorpandosi, si sono già riuniti sotto un unico direttore generale, l’ingegner Roberto Bin, già responsabile dell’Adige-Garda che, informato da L’Arena degli esposti ambientalisti commenta: «Il lavoro è stato fatto a tratti, non su tutta l’estesione spondale. Non è così radicale e lo si vede. Questo proprio sulla base delle indicazioni delle associazioni. Certo non abbiamo dato fuoco noi ai residui vegetali secchi».

Secondo Bin, alcune associazioni, ad esempio i pescatori, avevano sollecitato l’intervento di bonifica vegetale. «Si è svolto prevalentemente dove era maggiore la diffusione infestante della canna palustre. Era così invasiva che andava di sicuro contenuta».

Il direttore generale conclude: «Il consorzio è disponibile a recepire proposte per migliorare gli interventi nella salvaguardia delle specie viventi, purché sia sempre salvaguardata la prevalente esigenza idraulica».B.F.

 

 

 

 

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