Sciolto il nodo dell'ampliamento della base militare statunitense di Vicenza
PRODI: NON CI OPPOREMO ALLA BASE USA
BLCCATA LA STAZIONE PER UN’ORA
E sui rapporti con gli Usa il premier dice: 'Vedro' Bush al momento opportuno, non c'e' stata mai un'increspatura di acque tra di noi'. Dimostranti occupano per un'ora binari stazione ferroviaria Vicenza
ROMA - Il governo non si oppone all'ampliamento della base americana di Vicenza, ma sottolinea che la decisione e' stata presa dall'esecutivo precedente e dal Comune di Vicenza. Con queste parole, non prive di un'importante sottolineatura, Romano Prodi ha sciolto il nodo dell'ampliamento della base militare statunitense di Vicenza, una delle tante presenti sul territorio italiano. Il presidente del Consiglio non a caso ha subito sottolineato che nelle relazioni tra Roma e Washington non vi e' mai stata increspatura di acque e che l'atteso incontro in terra americana con il presidente George W. Bush si fara' al momento opportuno.
La sofferta decisione del governo e' stata presa ieri sera durante una riunione di lunghissima analisi, hanno riferito fonti di Palazzo Chigi, tra lo stesso Prodi e i ministri degli Esteri Massimo D'Alema e della Difesa Arturo Parisi. Un consulto serrato che ha spinto il premier ad accelerare i tempi e a decidere per il si' nel tentativo di sbrogliare almeno uno dei nodi del rosario di divergenze italo-americane che si contano in queste settimane.
Una scelta che ha poi comunicato ai segreatri della maggioranza in un giro di telefonate, prima di dare l'annuncio da Bucarest. Che l'amministrazione Bush fosse indispettita dal silenzio di Roma lo dimostra non tanto la difficolta' dei diplomatici italiani nel farsi fissare una data per il primo incontro di Prodi con Bush alla Casa Bianca, quanto la rapidissima e sollevata reazione americana alle parole del premier da Bucarest: La decisione del governo e' stata molto apprezzata e benvenuta, ha fatto sapere il Dipartimento di Stato. Ancora piu' chiare le parole dell'ambasciatore statunitense in Italia, Ronald Spogli, che ben rendono l'atmosfera di attenzione che Washington riserva all'Italia: Accogliamo con apprezzamento le parole di Prodi che rappresentano - ha sottolineato il diplomatico - un passo avanti nelle relazioni italo-americane. Il nodo e' stato sciolto, quindi. Seppur con il massimo delle cautele. Prodi infatti ha rivelato che il governo aveva anche offerto agli Usa altre soluzioni, diverse da quelle di Vicenza, che sembravano piu' equilibrate; ma il Pentagono ha sempre risposto di no ventilando la possibilita' di spostare - in caso di rifiuto - l'intera base in Germania.
Cosi', stretto tra l'intransigenza Usa e le opposte pressioni locali, Prodi ha scelto il male minore spiegando ai suoi che non e' neanche deontologicamente corretto contraddire decisioni prese dalle autorita' locali e dal precedente governo su un tema cosi' squisitamente internazionale. Il mio governo si era impegnato a seguire il parere della comunita' locale e non abbiamo quindi ragioni di opporci, ha spiegato in serata dopo aver convocato i giornalisti. Il premier ha poi voluto sgombrare il campo da ogni possibile equivoco rispetto alla possibilita' - della quale si parla da tempo - di sottoporre il tema dell'ampliamento della base ad un referendum locale. Non e' un problema del governo, vedremo come il consiglio comunale di Vicenza intendera' fare esprimere la popolazione... Sara' sua responsabilita' decidere in merito, ma a tutt'oggi il referendum e' una mera ipotesi.
Comunque, referendum o non referendum, gli americani sono da tempo pronti, hanno gia' fatto investimenti e progetti per l'ampliamento della base per cui la partenza dei cantieri potrebbe ora essere rapida. Con gli Stati Uniti infine nessun problema, secondo Prodi. Anzi, le strumentalizzazioni e le speculazioni di politica interna devono finire su questa materia. Non e' bene giocare troppo con la politica estera perche' e' una cosa seria, ha aggiunto riferendosi ai tanti attacchi piovuti dal centrodestra sia sulla base americana che sulle critiche del governo ai raid americani in Somalia. Il nostro e' un atteggiamento che si ha con gli alleati e gli amici e quindi con gli amici possiamo parlare apertamente anche tenendo conto della salvaguardia degli interessi italiani, ha seccamente concluso il presidente del Consiglio.
OCCUPATI BINARI STAZIONE VICENZA
Un gruppo di dimostranti che protestano contro il raddoppio della base Usa di Vicenza ha
occupato per circa un'ora i binari della stazione. La protesta si e' conclusa da poco, a breve il traffico
ferroviario potra' quindi riprendere. L'occupazione della stazione ha provocato disagi limitati sulla circolazione dei
treni. Parte dei manifestanti sta ora spostandosi verso i presidio costituito vicino all'aeroporto Dal Molin.
ANSA.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il cibo prepara l’amore
Gabriele D’Annunzio 12.3.1863 PESCARA Ω 1939
Cibi della cucina azzurra Ena
raffinata
Il mito di Atlantide
Affioramenti affleurement Flushing
Rosa dei Venti sole o /e Ruota del Carro o del timone
45°13’30” latitudine Nord
11°10’30” LONGITUDINE EST
ACUA CREA PALI FICA’ isole spanpinè Menago Po Bacchion
Eni
Alle Muse Lanza Rosa De Paoli Ferrarini Bertelè
REPERTORIO
Palo ficà : Lake dwelling
consegnato settembre 2005 dopo il prestito perl’esposizione in basilica Palladiana di Vicenza da Re Nato isole spanpinè Menago
vedi Bosio CARTA ARCHEOLOGIA DEL VENETO II VOLUME edizioni PANINI MODENA 1990 SITO 74
45°13’30” latitudine Nord
11°10’30” LONGITUDINE EST
consegnata punta di freccia su cartone stampato nove briciole di 5000 anni
emersioni a seguito scasso foseti
arature castel palifica Po Menago argine dedrio Porzilare Cvriolo terreno torboso -
endolaguna -
vedi Bosio CARTA ARCHEOLOGIA DEL VENETO
II VOLUME edizioni PANINI MODENA 1990
SITO 207
45°8’00” latitudine Nord
11°14’30” LONGITUDINE EST
emersi MMM V V XXV
VESTALI
Vestali antenate
eroe del tempio
isole acua sacra
civetta cigno eredi
Fetonte fetente
te si cascà dala barca
e tuti i t’a disegnà sul caro
I Cavai bianchi
le piope Este a du remi da Ciosa Adria
li in meszo a l’acua Olmi celti
fusarole e farfusole
Muse Rosa Feconda
contenzioso XI sec. XVIII sec. fin ancò.
Li soto la croce celta
catà nela scudela
se fasea placito.
Li se pescava li se
strupava busi con dusi
col caval bianco e careto
e nei fosi antico ricordo
del Menago se catava pese
inveze adeso no ghe più l’acua
e ne tol par le cul
l’Enel e i Consorzi e quant’altro
ma serene acua e acua vegnaremo deolta
Piope sorele de Fetonte -(fetente)
Fetonte cade dal Carro ?
o dalla barca? Viene trasformato in Cigno
Tritone figlio di Nettuno
Ambra Le lacrime di sorelle
Fetonte
trasformate in Piope
Isolani
Dio dell’acua Nettuno
Acua sacra
Noi figli di Tritone
Atlante Egle Espertusa Aretusa
Argonauti pelasgi Dioscuri
Tritone sposo a Manto
di stirpe divina cugini vetuli
in aiuto a Enea
Manto e tritone ebbero figli Ocno e Aulete
Ocno fratello di Mospo =Aulete (che poi fondo Perugia?)andò a chiedere aiuto ai vetulani
Aulete = Mospo
duce di nave di cento travi solcava il mare
el’endolaguna Po Menago
come andò a fondare Perugia dio solo lo sa.
” così Virgilio
Mospo è personaggio attestato soricamente.
La rosa dei venti.
Ipogrifo Clipeo
il medio evo colto opera la più grande mistificazione filosofica - morale di tutti i tempi: cancella il lago e le esperidi e le sposta.
Culto del Sole e dell’acua sacra
l’oracolo
l’antenato eroe la palafitta
el fogo votivo el buriolo faro dele nebie
el santuario venetvlato
indoe gh'era la piera de
IOVE IVNONI MINERVAE
domelli albari sacri
+++++++++++++++++
G. Fogolari
La protostoria delle venezie , in Popoloi e civiltà dell’Italia
++++++++++++
EStrosa ACUA
L’acua estrosa
isole ene
giardin dele esperidi
dov’è el drago l’ipogrifo
copò da Ercole nella 11 fadiga.
Ercole e par i cristiani S. Michele e san Giorgio.
Par mi Ercole è Arcole
e la proa l'è l’undicesima
-El fogo buriolo nebia acua isole
La scoperta che il fuoco si può accendere artificialmente con soffioni e pietre acciarine cambio il percorso umano.
Apparato ideologico militare agrario religioso aristocratico
finalizzato alla cancellazione della memoria delle Isole Sparse po e Menego
e i tratti della memoria
attacco agli eleni isole sparse Menago Magister canonici
eliminazione acua
barche, barcaroi , scueri, distruzioni prove , architettoniche, messa in mora , porti.
occcultate palafitte
barche scandole mulini strumenti d’igene
************
Lago Pierin in Barca
Giochi istimici poi Naumachie
tra Este e Ferrara (foro risara)
Tra Bergantin e Sparse isole Menago Po
Tra Fimon e Vila marzana Sparse isole Menago Po
Tra Bergantin e Sparse isole Menago Po
Tra Corinto e Atene
BENACESE MENCIO
Industria navale
scueri endolaguna
con scuola a Governo
l’acua nella confluenza dei paleoalvei
Po Secia Panaro Mencio Cese Tion Tartaro.
Lago con paliificata militare
Barche a fondo piatto, Gondole
Eni Costruttori di Navi e zattere scandole
scandoline
La modifica delle linee di riva causato da arginatori militari dell’acua sacra.
òòòòòòòòòòòòò
Sindacarie
Carlo Magno
Borghi
Cultura
creare divisioni per governare
dividi et impera
Papa anno 1000 butà l’infamia su ostilia par divida el Bosco e tutte le possessioni e l’acua
El grande bosco planiziale eneo perilacustre Gaio Menago Po
1185 disputa tra le isole e i Canonici grande bosco gaio dela carpanea
*Selva Governo acua Olmo celtico croce Ostiglia Lago Andes Nonantola Fimon
“i castei i'era spampinè da par tuto nele Isole scrive SCOLARI. El Ghe n'a contà BEN 55 (szinquantaszinque) E guarda ben che gli lustrà par ordine alfabetico l'è rivà solo alla letara O con Ossenigo ;
La descrito solo de quei c'hel gavea notizia sicura, cosita
descrivendo solo quelli de quali aveva notizie certe , così
DA PODERLI MENZIONAR
poterne far menzione.
SCOLARI NOL PARLA MIA DE QUEL DE CEREA
Egli non parla di quelli posti in territorio di Cerea , che
MA BRESCIANI STORICO CONFERMA CHE QUA GHI N'E' ALMANCO TRI
qui esistevano almeno in numero di tre : Cerea, Asparetto,
ACERETA, SPARE', RAMEDEL.
Ramedello.1
Acua de Po dela ceruela conca,
apena desora el quarantaszinquesimo paralelo
intorno al meridian numaro ondese
te te confondi col l’acua del Menago
te fe un gran lago, na lama , fin ale Isole Ciozse e Isole Adria
Lama che l’è come quela che circonda le piase de otanta Isole cimè Venezsia.
Slargà la tera e para via l’acua
e le isole i'è deventà seche e
le sa sbasà de quatro metri
longhe e strete isole in mezso
acua da barca da palo , col fondo piato,
li dove se basa Menago e Po
Fetonte l’è cascà in mezo al giardin dele Esperidi
La paleta votiva in barca se godea
nel bosco planizial gazo ganzo
da na palafita a l’altra
da un'isola a n'antra
l'acua l'era el confin
con la crea se fasea le scudele
che se brusava sul fogo
intorno ale nebie
broli e burioli , boir i caldierioni.
=========================
Nel 1990 ho conosciuto Piero Franceschetti, pittore, poeta , Maestro , nato a Villa Marzana nei Sete Mari cantè da Plinio el Vecio nela Historia Naturalis. Quindese chilometri da Rovigo a sud ovest verso Ferara. Soto el 45° Paralelo.
Con lui esponevano ciclicamente a tema, in rigoroso 70x100 i pittori Cammarata Giorgio, Felice Cosentino, Matteo del Giudice, Ernesto Di Battista Giovanni Duso, Romana Gennaro, Danilo Martini, Michela Modolo, Enzo Rocchetti Anna Maria Ronchin , Pino Vencato.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
2003
Scelta d’amore
Antonia Stevan
Marostica gli scacchi
Assessore alla cultura Marostica Cuman Mariangela
Chiara Scrittrice
Leda Poli Insegnate
Prof. Bartolin 18 Racconti
figlie d’arte 29 disegni
ultima sigaretta
89 nature morte
aderenza al racconto
chine aquerellate
Emersioni endo lago una
Scuola bruno sbanpato
cancela dal prode fante
fontana netun
portà via dal prode fante
na portà via l'AVA
N 45° 13’ est 11° 10’
Muse arche meszoacua Po Menago Bachion
Palafitticoli abitati su acua
Matrici per fusioni 3500 ac
Menago a Mencio
Museo Bosco Gaio Isole Planiziali
Po Menago Bachion
Età del bronzo
Emersionoi 2005
attestata in tutta la go Po Menago industria litica
dal V millennio a.c.
dalle Alpi agli Alpinini
come le emersioni Sabionare vizin Argine.
Notificate Soprintendenza
Venezia maggio 2005
consegnate Museo Sparè
sezioni barche scandole(Piroghe)
Carpenteria scueri endolaguna
Menago Po Bachion
La flotta pen - isole
La civiltà sommersa Torbe
Celti,Vetuli, Elleni, Siracusani,
Enei,
Dicono Benedettino l’a capio l’acua cucà
dosento ani dopo el fenomeno
che l’è desmontà
el drago l’è desmontà
e dal V al VIII secolo se conta e riconta
quanta roba sa podu’ (plenitude potestatis)
Mai contenti nel Menago
i ghe taca drento ancora piasè e alora
suga ti che sugo anca mi ghè rivà anca
el papa a far suto
e via col el contezsioso le isole sempre piasè grandi
isolani sempre piasè a oltar la torba
sempre piasè fadiga
da paroni a schiavi dei sugafosi
po se ga meso anca i Veneziani che i sa podù slargar
ma lori lacua , salà magari,
i se la tegnù, ma adeso con le mose
i vol sugar anca venzia
ghe pensa i sabaudi coi bidoni
intanto isole e isolani
menago po iè sta divisi da argini
sifoni, condotti, trapei,
e cosità quando se irrabiarà l’acua sacra
te ‘ darè che spegazo.
Ogni tanto qualche aviso ai sugafosi
ghe lo dà. ma tanto me da tanto
avanti savoia che la polenta
se coltiva.
Rotchild
Una foglia di platano stringe
e copre la ruota metallica
di una ninfa
intenta a giocare
nella stanza di Pan
Ala confluenza de l’acua sacra del Po col Menago
se cata vizin a Ercole . S.Michel el drago ipogrifo
el castelier de pali ficà
Po Menago Tartaro Argine
Li tra la medusa el giardin dele esperidi
szugavo mi Virgilio e Dante
al zugo istamico
ma che szugo elo?
salta de qua de la dela riva.
Dopo iè deventà naumachie....
li se confonde Po e Menago
nela fosa Mantovana
soto l'Isola Ronchetrin
el Brusà el Busatel
ultimi tochi de lago e de lama
li vizin la risara basadona
eco el bastion
45° 7’ 00” nord
11° 14’ 00” est
Bosio
carta a rcheologica regionale
1990
panini modena
Rizsi = riti = Reiti
Atena Pallade
Spirali acua Gorgo
Gorgoni medusa
III sec.a.c.
Isola longa e streta
bronzi
rasoi
spilon
fibule
fibule delfin
acua
fusarola cm 2 di diametro 13mm di spessore nera impasto
Comments (0)
You don't have permission to comment on this page.