MAPPA DI VICENZA
INVERNO
EL BURIOLO 6 DE GENAR : PASQUETA E PASQUETON
http://it.youtube.com/watch?v=KG43N-bJmnA
NEL TREVISAN L'E' CIAMA' PAN E VIN
http://it.youtube.com/watch?v=fspl-e5txVo&feature=related
AUSPICI
http://it.youtube.com/watch?v=_b4XTiXnctM&feature=related
Primavera e ESTATE CON L’ARCHEOLOGIA
Venerdì 25 maggio 2007
In Europa con il Forum europeo delle associazioni per i beni culturali - www.artedepaolironchin.org - su prenotazione -
visita al castello del Menago con raccolta di superficie di cocci
QUOTE DI ISCRIZIONE 2007
Le quote di iscrizione comprendono: tessera, assicurazione, visita al Veneto Archeologico, viaggi di studio, attività archeologica primavera - estate:
Socio ordinario: 30 €
Socio familiare: 25 €
Iscrizione ridotta, senza visite ai siti archeologici.
sede del Menago Edron
Porto di Santa Caterina Vicenza - San Zenone - Minerbe - Sparè - San Zen - San Vito - Saccavezza - San Pierin - San Piero con barca con Manubrio - Isole Spampinè
DIREZIONE E SEDE
C. p. 274
36100 - Vicenza
Tel e Fax: 0444.323071
e-mail: assoannette@libero.it
GRUPPI ARCHEOLOGICI DEL VENETO
cena con il risotto apertura anno sociale al brolo
sabato 24 marzo i soci si riuniranno per una cena di saluto prima delle vacanze estive nel "Brolo Ronchin” in via San Zenone Minerbe. Per confermare la propria partecipazione telefonare al numero 0444 323071.
L’appuntamento con le serate del venerdì tornerà da marzo partire da venerdì 23,Marzo sempre alle ore 21 nel Brolo Ronchin in via Amedeo di Savoia angolo Stadel Del Brolo Ronchin San Zenone Minerva
37045 Verona -
Tel e Fax 0444 /32 30 71
e-mail: assoannette@libero.it
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Collaboratori:
Renato De Paoli
Bissoli
Burato
Luca Scarlini
Nato nel 1966, Luca Scarlini si occupa di drammaturgia contemporanea e di letteratura comparata. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e traduce dall’inglese e dal francese per varie case editrici tra cui ADN-Kronos e Fazi (alcuni titoli: Medea di Robinson Jeffers, Perché John Lennon porta la gonna? di Claire Dowie, Sparkleshark di Philip Ridley con Barbara Nativi). Collabora con numerose istituzioni teatrali italiane come consulente letterario e traduttore (Teatro Stabile di Parma, Link di Bologna, Teatro Regio di Torino, Festival Intercity di Sesto Fiorentino, National Theatre di Londra). Come storico dello spettacolo, attività che svolge in qualità di professore free-lance in varie Università europee, ha pubblicato numerosi interventi sulla drammaturgia contemporanea in riviste e volumi, tra cui Un altro giorno felice, La fortuna del teatro di S. Beckett in Italia dal 1953 ad oggi. Scrive regolarmente sulla rivista L’Indice come recensore di libri di teatro e spettacolo
Bibliografia Sintetica
La musa inquietante. Il computer e l'immaginario contemporaneo, Raffaello Cortina, 2001
Equivoci e miraggi. Pratiche d'autobiografia oggi, Rizzoli, 2003
Bolzano. Una città negli occhi dei viaggiatori, Provincia Autonoma Bolzano, 2003
Le opere e i giorni. Angelo Maria Bandini collezionista e studioso, Polistampa, 2003
La sera fiesolana. Fiesole negli occhi di viaggiatori e artisti dal Seicento ad oggi, Nardini, 2005
ore 20:00
Palazzo Ducale - Loggia del Cortile d'Onore
Luca Scarlini
L'ULTIMA FENICE
Ritratto sdraiato di Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers
Smodato nelle passioni per le donne(di preferenza ben in carne)e provvisto di sofisticato gusto per la musica(ebbe tra l'altro a corte un compositore della fama di Antonio Caldera),Ferdinando Carlo,ultimo dei Gonzaga-Nevers,ha subito di fatto una damnatio memoriae.Poche,pochissime e spesso frammentarie e sparse sono le notizie reperibili nella pur sterminata bibliografia gonzaghesca,laddove la censura moralista e la virtuosa riprovazione vanno di pari passo nella trattazione del personaggio storico.La cena-spettacolo in stile ne racconta la storia spesso paradossale e degna di una rivisitazione,non priva di numerose sorprese. Con Giovanni Franzoni,Diego Fusari,Andrea Flora;cena a cura di Gianfranco Allari,Mimi Galassi,e Dora Renotti in collaborazione con la scuola di cucina Le Tamerici
Mercoledì 8 Settembre 2004 – Sera
ore 17:30
Museo Diocesano
Mario Cavatore, Michele Serra, Gianmaria Testa
MARIO CAVATORE CON GIANMARIA TESTA E MICHELE SERRA
Mario Cavatore è un esordiente di quasi sessant'anni.Il seminatore è una storia di zingari e di una vendetta,che colpisce per la capacità a prima vista naturale di raccontare una vicenda drammatica con un linguaggio che non cede mai alla tentazione delle forzature,ma si propone con il sapore delle parole misurate,essenziali,impastate dal dolore,dalla solitudine di una sofferenza disumana,senza speranza.Dialogano con lui il musicista Gianmaria Testa e lo scrittore Michele Serra.
L’ottava edizione di Festivaletteratura si apre con l'evento di tre personaggi che rappresentano davvero l’anima di questa manifestazione: lo scrittore Mario Cavatore, il giornalista Michele Serra e il cantautore Gianmaria Testa. I tre dialogano, scherzano, parlano di culture diverse e razzismo, ma anche di musica e cucina. C’è spazio per le canzoni di Testa e per il libro di
Cavatore, il tutto “moderato” dalle battute di Serra. Durante la vivace e attentamente seguita conversazione si toccano anche alcuni dei temi principali del Festival: la lettura fa bene a tutti ed è importante leggere per avere sensibilità e conoscenza. La conoscenza reciproca infatti è l’unico antidoto contro il razzismo e attraverso la lettura si arriva ad ascoltare maggiormente la propria umanità, requisito indispensabile per una convivenza pacific
Debussy, Claude Achille
St. Germain-en-Laye 1862 - Paris 1918
Notizie per i turisti
07/07/2005 - Il mare a Vicenza: crudità e sfiziosità
Le serate a cena nel Centro Storico 2004
Serate enogastronomiche organizzate dal Gruppo Ristoratori del Centro Storico di Vicenza con il patrocinio del Comune, Assessorato al Turismo (tel. 0444 222169 e-mail: assturismo@comune.vicenza.it)
Info: Gruppo Ristoratori del Centro Storico di Vicenza
THE ANCIENT VENETIANS
The historian latin Tito Livio, gathering an ancient legend, tells that the Venetians, ancient people of the Paflagonia in Asia Minore, Troia’ allied, with a company of Troians leaded by Antenore, the mythic founder of Padua, came to the innermost part of the Adriatic sea, in search of a new country, and here, turned out the Euganeans who lived between the Alps and the sea, occupied that country. There was, besides, in the oceanic coast of the Gallia, another people who was said “Venetians”, and about this people tells us very much Julius Caesar; according to a greek writer, Strabone, these Venetians, who lived near the Ocean, may be colonists sent there by Venetians of the Adriatic sea. From the most ancient time, big was the venetian people’s remown, who practised habits similars to Galli’s habits, who were neighbourings, but they have had a different accent. When in 181 a.C. was founded the roman colony of Aquileia and a small time after was built the Postumian way, who from Aquileia crossed all the Padanian land to Genua, Venetia rised to an importance also greater and it became center of trades and the roman civilization’s outpost
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